Le Borse oggi 9 settembre. Il petrolio corre oltre i 100 dollari, gas ai massimi dal 2022
La guerra tra Usa e Iran continua a spingere al rialzo i prezzi dei beni energetici
Le tensioni geopolitiche spingono i prezzi del petrolio e del gas, con il rischio di una nuova fiammata dell'inflazione. Sui mercati c'è grande attenzione anche per le prossime mosse delle banche centrali. Domani è il turno della Bce, che molto probabilmente alzerà i tassi, poi la prossima settimana arriverà anche la decisione della Fed.
10:36Borse europee: estendono perdite dopo balzo prezzo petrolio
Dopo una partenza in calo, le Borse europee estendono le perdite dopo che il prezzo del petrolio ha superato la soglia psicologica dei 100 dollari, per la prima volta da luglio scorso. Milano cede ora lo 0,50%, Parigi lo 0,93%, Londra lo 0,33% mentre Francoforte lascia sul terreno lo 0,64%.
09:52Inditex, sale l’utile a 3 miliardi nel semestre
Inditex, il gruppo spagnolo proprietario di Zara, Pull&Bear e Massimo Dutti, ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con un utile netto record di 2,98 miliardi di euro, in crescita del 6,8% sullo stesso periodo del 2025. Le vendite sono salite del 7,6% a 19,75 miliardi (+9,2% a cambi costanti), mentre l'Ebitda è aumentato del 7,8% a 5,51 miliardi, segnala il gruppo in una nota.
Zara, Zara Home e Lefties hanno generato 13,78 miliardi di euro di ricavi, oltre due terzi del totale. L'Europa ha rappresentato il 67,1% delle vendite, le Americhe il 17,9%.
Google, 13 miliardi nelle infrastruture in Finlandia
Google ha annunciato che investirà almeno 13 miliardi di euro in Finlandia nei prossimi due anni in progetti di infrastrutture digitali, inclusi data center progettati per alimentare modelli di intelligenza artificiale. "Si tratta del più grande investimento di Google in Europa e di una testimonianza del ruolo di primo piano della Finlandia nello sviluppo responsabile di infrastrutture legate all'IA", ha dichiarato il gruppo in un comunicato. Il maxi investimento finanzierà lo sviluppo di data center e altre partnership nei comuni di Hamina, Kajaani, Muhos e Vaala.
09:49Borse, Milano in calo con banche e difesa
La Borsa di Milano (-0,4%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dal comparto delle banche e della difesa. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 82 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,19%. In fondo al listino Unicredit (-2%). Male anche Mediolanum (-1,8%), Bper (-1,3%). Deboli Intesa (-0,8%) e Mps (-0,7%). Seduta negativa anche per il settore della difesa con Leonardo e Fincantieri che cedono l'1,5%. Acquisti su Ferrari (+1,7%). Si mettono in mostra anche Eni (+1,4%) e Inwit (+1,3%). Cresce Stellantis (+0,8%), poco mossa Banco Bpm (+0,03%).
09:47Tim, cda rileva con favore il miglioramento dell’offerta
Il consiglio di amministrazione di Tim "rileva con favore il miglioramento del corrispettivo mediante il riconoscimento di una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria in adesione all'offerta" di Poste italiane. Lo rende noto un comunicato del gruppo Tlc, nel quale si precisa che il Cda ha preso atto "alla rinuncia alla cosiddetta 'condizione soglia', avente ad oggetto il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di Tim". "Restano ferme le ulteriori considerazioni già enunciate nel proprio comunicato sull'offerta approvato in data 18 luglio 2026, da intendersi integralmente richiamate", conclude il gruppo Tlc.
09:45Petrolio Brent oltre i 100 dollari
Il petrolio non arresta la sua corsa mentre prosegue il conflitto in Medio Oriente. Sull'andamento delle quotazioni pesa anche la ripresa degli acquisti da parte della Cina. Il prezzo del Brent supera i 100 dollari (100,08), per la prima volta dal 24 luglio scorso, con un aumento del 2,2%. Il Wti guadagna l'1,8% a 94,69 dollari al barile.
09:08Partenza in calo per Piazza Affari
Parteza debole per piazza Affari con il Ftse Mib che cede lo 0,38% a 51.981 punti. Tra i migliori titoli Eni +1,74%, Ferrari +1,13%, Snam +0,65%, Hera +0,54%. In calo Unicredit -1,53%, Avio -1,42%, Leonardo -1,20%, Banca Mediolanum -1,14%.
09:06Borse europee, apertura in ribasso
Le Borse europee partono in calo, in attesa della decisione di politica monetaria di domani della Bce, da cui è ampiamente atteso un rialzo dei tassi di 25 punti base. Intanto i prezzi del petrolio estendono i guadagni a causa dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente, alimentando i timori sull'inflazione e rafforzando le aspettative di rialzo dei tassi. Tra gli ultimi sviluppi, l'Iran ha dichiarato di aver colpito due imbarcazioni statunitensi e otto petroliere nel Golfo per ritorsione contro gli attacchi Usa a cinque petroliere iraniane vicino all'isola di Kharg. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 perde lo 0,44% a 10.763,82 punti, a Francoforte il Dax cede lo 0,57% a 25.845,41 punti e a Parigi il Cac40 lo 0,68% a 8.261,38 punti.
09:03DeepSeek sceglie Citic per l’Ipo
La startup cinese di intelligenza artificiale DeepSeek ha incaricato Citic Securities di preparare un'offerta pubblica iniziale sul mercato Star di Shanghai, focalizzato sulla tecnologia. Quest'anno l'azienda con sede a Hangzhou punta ad avviare il processo di Ipo, hanno dichiarato le fonti, che hanno chiesto di rimanere anonime poiché le discussioni sono riservate.
09:01Borse asiatiche, Tokyo chiude -0,19%
Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo, nonostante i guadagni dei titoli tecnologici, con il Nikkei che perde lo 0,19% a 65.146 punti e il Topix che lima uno 0,02% a 4.049,68 punti. A pesare il rialzo dei prezzi del petrolio, che ha continuato ad alimentare i timori sull'inflazione e a rafforzare le aspettative di tassi di interesse più elevati. I mercati hanno anche monitorato con attenzione lo yen, salito al livello più alto degli ultimi sette mesi.
08:59Cherry Bank, utile lordo a 38 milioni
Cherry bank ha chiuso il primo semestre con un utile lordo stabile a 38 milioni. Il margine di intermediazione è sceso del 2% a 102,2 milioni, con margine di interesse in crescita del 63% a 25,2 milioni e commissioni nette a 10,5 milioni (+51%), a fronte di un calo del 39% del risultato netto dell'attività di negoziazione, a 21,1 milioni. I costi operativi si sono attestati a 57,9 milioni (-1%). Quanto agli aggregati patrimoniali, la raccolta totale è salita dell'1% da fine 2025 a 4,3 miliardi, con raccolta tradizionale da filiale in progresso del 22% a 1,2 miliardi e raccolta online +18% a 709 milioni. Gli asset gestiti sono aumentati del 18% a 1,4 miliardi, di cui 939 milioni (+21%) da private & wealth management.
08:58Gas ai massimi dal 2022
Continua a salire il prezzo del gas naturale in Europa, estendendo i rialzi per la quarta seduta consecutiva e raggiungendo i massimi dal dicembre 2022, mentre il perdurare delle tensioni in Medio Oriente alimenta i timori di ulteriori interruzioni delle forniture. All'hub di riferimento Ttf, i future sul contratto di ottobre sono scambiati a 78,2 euro per megawattora, in rialzo del 3%
08:40Petrolio, il Brent verso i 100 dollari a barile
Le vicende della guerra del Golf non contribuiscono a placare la corsa del petrolio. Questa mattina un barile di Brent viene trattato a 99,02 dollari, con un aumento dell'1,11%. Il Wti americano, invece, vale 93,82 dollari (+0,85%).