Guerra in Iran, le news di oggi. Pasdaran: “Abbiamo il controllo su Hormuz, gli Usa mentono”
La Repubblica

Guerra in Iran, le news di oggi. Pasdaran: “Abbiamo il controllo su Hormuz, gli Usa mentono”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Venerdì 28 agosto 2026
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Le Guardie della rivoluzione ribadiscono: “Stretto chiuso a tutte le navi che vogliono transitare senza il nostro coordinamento”

I Pasdaran smentiscono gli Stati Uniti e li accusano di mentire. "Il dominio su Hormuz è completamente decisivo – dicono – Lo Stretto rimane chiuso a tutte le navi che intendono transitare senza coordinamento con la Repubblica Islamica dell'Iran". Secondo la nota dei Pasdaran, gli Usa vogliono influenzare il prezzo del petrolio e “coprire i loro fallimenti”.

Punti chiave 03:27

Media, attacco israeliano con drone in Libano: un ferito

Una persona è rimasta ferita in seguito a un attacco di un drone israeliano nell'area di Doha a Kfar Reman, nel sud del Libano. Lo rende noto l'Agenzia di stampa nazionale libanese, precisando che l'incidente è avvenuto intorno alle 22.20 di ieri, ora locale.

02:29

Houthi: “Paesi formino alleanza per fermare crimini di Israele”

Il viceministro degli Esteri degli Houthi, Abdulwahid Abu Ras, ha esortato i Paesi del Medio Oriente e del mondo a "formare un'alleanza per fermare i crimini del nemico sionista", un riferimento a Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa yemenita, controllata dai ribelli sostenuti dall'Iran, stando a quanto rilancia Al Jazeera. Il diplomatico ritiene che sia il momento di superare il "ciclo di condanne e denunce" dirette a Israele, che definisce una "ghiandola cancerosa", e intraprendere azioni significative. Invece di formare alleanze "per dilaniare i Paesi islamici", gli Stati del Medio Oriente "dovrebbero formare un'alleanza per fermare i crimini del nemico sionista".

01:58

“Almeno 400 navi e 6.000 marinai bloccati nel Golfo Persico dall’inizio della guerra”

Sono almeno 400 le navi bloccate nel Golfo Persico dall'inizio della guerra in Iran, con a bordo circa 6.000 marinai. Lo rende noto Arsenio Dominguez, segretario generale dell'Organizzazione marittima internazionale (Imo), in un comunicato. L'ente stima che a oggi si siano verificati "almeno 70 attacchi contro il trasporto marittimo internazionale", causando la morte di 19 marinai. "Migliaia di marittimi nella regione continuano a vivere e lavorare in condizioni di rischio e incertezza accresciuti", scrive Dominguez, sottolineando che gli impatti della crisi "sono gravi, sia a breve che a lungo termine", dato che l'interruzione delle catene di approvvigionamento "vitali per carburanti, fertilizzanti e altre materie prime ha conseguenze per le comunità e le economie di tutto il mondo".

01:05

Araghchi: “Guerra Usa-Israele fallita, da basi Usa no sicurezza”

Gli Stati Uniti e Israele non hanno raggiunto gli obiettivi della recente guerra contro l'Iran e le basi statunitensi nei Paesi della regione non garantiscono la loro sicurezza. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, intervenendo alla Conferenza internazionale sull'unità islamica, secondo quanto riferisce Al Jazeera. Il capo della diplomazia iraniana ha anche ribadito la volontà di Teheran di mantenere buoni rapporti con tutti i Paesi islamici, in particolare con quelli confinanti. L'Iran, ha aggiunto, "non ha mai attaccato Paesi musulmani o i nostri vicini". La principale conseguenza della guerra, ha affermato, è che gli Stati della regione avrebbero compreso come le basi americane sul loro territorio non assicurino protezione, essendo progettate soprattutto per sostenere Israele.

00:43

Araghchi: “Usa e Israele impotenti contro nostri missili”

Gli Stati Uniti e Israele sono "impotenti nel contrastare" i missili iraniani, sviluppati utilizzando "tecnologia autoctona". Lo dichiara il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, come riporta l'agenzia di stampa statale Irna. "Questo non è uno slogan, ma una realtà", aggiunge, sottolineando che le immagini delle basi statunitensi e dei territori israeliani colpiti, che definisce "territori occupati", "hanno mostrato al mondo il fatto che sono incapaci di contrastare i missili iraniani".

00:39

“Nell'ultima settimana a Hormuz 29 navi al giorno, aumenta il traffico”

L'Ukmto (United Kingdom Maritime Trade Operations) ha registrato una media di circa 29 navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz negli ultimi sette giorni, un dato che indica un aumento del traffico marittimo attraverso questa vitale via d'acqua per l'industria energetica globale. Lo scrive l'agenzia Dpa. Secondo un rapporto pubblicato oggi, 103 navi sono entrate nel Golfo la scorsa settimana, rispetto alle 101 che ne sono uscite, mentre il traffico marittimo ha registrato un leggero aumento dalla fine di luglio.

00:38

Pasdaran: “Controllo decisivo su Hormuz, gli Usa mentono”

La Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha dichiarato che l'Iran detiene un controllo "decisivo" sullo Stretto di Hormuz, respingendo le ripetute affermazioni degli Stati Uniti di segno opposto e accusando gli avversari di continuare a "mentire" a riguardo. "Il dominio dei combattenti dell'Islam su questo canale navigabile strategico è completamente decisivo", recita una dichiarazione rilanciata dall'emittente iraniana Irib, aggiungendo che la via d'acqua rimane "chiusa a tutte le navi che intendono transitare senza coordinamento con la Repubblica Islamica dell'Iran". Secondo il comunicato dei Pasdaran, gli Stati Uniti mentono sulla questione al fine di influenzare il prezzo del petrolio e "coprire i loro fallimenti".

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