Alluvione in Nepal e Tibet: 2.381 i dispersi, 644 stranieri. Cedono gli argini di un lago, stop ai soccorsi
La polizia invita abitanti e squadre di soccorso nell’area a “spostarsi subito in luoghi sicuri”. Le vittime delle inondazioni salgono a 475
Cedono gli argini della diga di un lago artificiale sul versante tibetano al confine con il Nepal e si fermano i soccorsi nelle aree colpite dall’inondazione. La polizia nepalese lancia l’allarme: “Spostarsi subito in luoghi sicuri”. Le autorità diffondono il nuovo bollettino dell’alluvione: salgono a 2382 i dispersi, di cui 644 stranieri. Le vittime, al momento, sono 489.
Punti chiave- 10:04
Bilancio vittime inondazioni sale a 489
- 09:13
All’obitorio di Kathmandu le foto delle vittime per consentire ai familiari il riconoscimento
- 08:32
Allarme per il cedimento di una diga in Tibet
- 08:32
Polizia Nepal, 2.381 i dispersi di cui 644 stranieri dopo l'alluvione
- 07:30
Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal
Media cinesi: sta “gradualmente diminuendo” il rischio del cedimento del bacino idrico
Sta "gradualmente diminuendo" il rischio di cedimento del vasto bacino d'acqua che minaccia di complicare le operazioni di soccorso in Tibet, dopo la devastante colata di fango che ha colpito la regione. Lo riferiscono i media statali cinesi, secondo cui le operazioni di soccorso "si stanno svolgendo in modo ordinato". Secondo la televisione di Stato Cctv, il bacino sta tracimando "naturalmente" e si sta svuotando a un ritmo superiore rispetto a quello con cui viene alimentato. Il livello dell'acqua è sceso di circa 10 metri rispetto a ieri mattina, riducendo progressivamente il pericolo di una rottura.
Bilancio vittime inondazioni sale a 489
Aumenta ancora il bilancio delle vittime: secondo la polizia i morti accertati sono al momento 489. Come riferisce Nepal News, le autorità hanno recuperato corpi in otto distretti, di cui 186 a Chitwan, 112 a Nawalparasi (Bardaghat Susta Est), 44 a Gorkha, 40 a Dhading, 37 a Nuwakot, 29 a Tanahun, 28 a Nawalparasi (Bardaghat Susta Ovest) e 13 a Rasuwa. I dispersi sono 2.381, tra cui 644 cittadini stranieri. Tra loro ci sono anche tre italiani.
Lavoratori intrappolati in tunnel centrale idroelettrica, interviene esercito
Il portavoce dell'Esercito nepalese, il generale di brigata Raja Ram Basnet, ha riferito ad Associated Press che è stata dispiegata una squadra presso il progetto idroelettrico Upper Trishuli-1, vicino al confine fra Nepal e Cina, a seguito di segnalazioni secondo cui alcuni lavoratori sono rimasti intrappolati all'interno di un tunnel. "È complicato individuare i punti di ingresso e di uscita del tunnel perché tutto è stato ricoperto dal fango", ha dichiarato Basnet. "La nostra priorità assoluta è soccorrere le persone bloccate", ha aggiunto.
09:27Legambiente con la Carovana dei ghiacciai: “Urgente investi in monitoraggio delle aree glaciali”
Legambiente con la sua campagna Carovana dei ghiacciai, che da sette anni osserva i ghiacciai alpini in collaborazione con CIPRA Italia e la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana, esprime la sua solidarietà alle popolazioni colpite dall'alluvione che ieri ha interessato l'area himalayana tra Nepal e Tibet causando morti e dispersi. "L'alluvione tra Nepal e Tibet, provocata secondo le prime ricostruzioni da una frana o dal collasso di una massa di ghiaccio e dal conseguente enorme rilascio d'acqua - si legge in una nota -, richiama l'attenzione sulla crescente complessità dei rischi nelle aree di alta montagna e l'urgenza di investire nella conoscenza e nel monitoraggio delle aree glaciali e deglaciate, nella valutazione preventiva dei rischi, in sistemi efficaci di allerta e protezione delle comunità esposte e in politiche di adattamento concrete ed efficaci. Le cause e la dinamica dell'evento dovranno ora essere ricostruite con precisione. Anche il possibile ruolo del cambiamento climatico richiede cautela: temperature più elevate possono contribuire a modificare le condizioni di stabilità dei ghiacciai e degli ambienti d'alta quota, ma resta da chiarire quale ruolo possano aver avuto in questo caso".
I ghiacciai delle Alpi devastati dal caldo, la metà sparita dal 2000: “Mai visto nulla di simile”
di Elena Dusi 20 Agosto 2026 09:24Pechino ordina soccorsi senza sosta per i dispersi a Gyirong e aiuti al Nepal
La riunione della leadership del Partito comunista cinese presieduta da Xi Jinping ha chiesto di intensificare al massimo le operazioni di ricerca e soccorso per i cittadini cinesi e stranieri dispersi nella frana che ha colpito la contea di Gyirong, nella regione autonoma cinese dello Xizang, come i cinesi chiamano il Tibet, e di garantire assistenza d'emergenza al Nepal, anch'esso duramente colpito dal disastro. Lo hanno affermato i funzionari del Politburo del Partito comunista cinese durante la riunione, come riporta Xinhua. Secondo quanto emerso dalla riunione, le autorità devono fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone ancora disperse, evacuare rapidamente quelle in pericolo e fornire cure tempestive ai feriti. Particolare attenzione è stata inoltre posta sul rafforzamento del monitoraggio e dei sistemi di allerta e sulla prevenzione di ulteriori disastri.
09:13All’obitorio di Kathmandu le foto delle vittime per consentire ai familiari il riconoscimento
Il quadro dei dispersi in Tibet ha sollevato l'attenzione internazionale, culminata con l'intervento del presidente americano Donald Trump, il quale nello Studio Ovale ha confermato i contatti diretti tra i funzionari della Casa Bianca e la leadership nepalese, offrendo la disponibilità immediata ad inviare aiuti e materiali di soccorso per gestire la fase critica dell'emergenza. A Kathmandu l'emergenza si riflette nella gestione della crisi urbana e del riconoscimento delle salme. Presso l'obitorio centrale della capitale nepalese sono state esposte le fotografie delle vittime recuperate dalle macerie per consentire ai familiari di avviare il riconoscimento, mentre centinaia di persone si mettono in coda per registrare i nominativi dei parenti svaniti nel nulla dopo il passaggio della piena. Le immagini documentate nei quartieri periferici e nelle vallate prossime all'area dell'impatto descrivono interi centri abitati sommersi e vie di comunicazione interrotte.
Nepal, il lago creato dal ghiacciaio crollato sta iniziando a esondare. Soccorsi ridotti
di Elena Dusi 28 Agosto 2026 08:47Tra i dispersi anche 28 agenti di polizia
Tra i circa 1400 dispersi in Nepal ci sono anche 28 agenti di polizia. Lo rende noto la polizia nepalese. Quelli sul campo per le operazioni di soccorso sono 4.348.
Quelle foto appese al muro e la disperazione di Sanu: “Non trovo dodici parenti”
dal nostro inviato Paolo Brera 28 Agosto 2026 08:33La polizia dopo il cedimento della diga: “Spostarsi in luogo sicuro”
La polizia del Nepal ha diramato un'allerta segnalando che una diga ha registrato una "breccia sul versante tibetano": lo riporta la Bbc precisando che le forze dell'ordine esortano la popolazione locale, i soccorritori e le forze di sicurezza a restare in allerta e a spostarsi in un luogo sicuro.
08:32Allarme per il cedimento di una diga in Tibet
Allarme in Nepal per il cedimento di una diga in Tibet. Le autorità nepalesi hanno emesso un avviso per cittadini e soccorritori 'di spostamento verso zone più elevate' dopo che una diga a monte, in Tibet, sarebbe crollata, due giorni dopo che il distacco di un ghiacciaio ha causatole devastanti inondazioni.
"Abbiamo ricevuto informazioni sul nuovo crollo di una diga idrica sul versante tibetano - ha dichiarato la polizia in un comunicato - Si invitano tutte le forze dell'ordine, i soccorritori e il pubblico impegnato nelle operazioni di soccorso e assistenza a rimanere in allerta e a spostarsi immediatamente in un luogo sicuro."
Polizia Nepal, 2.381 i dispersi di cui 644 stranieri dopo l'alluvione
Sono 2.381 le persone che risultano ancora disperse dopo la devastante alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo riferisce la polizia nepalese, secondo quanto riportato da Nepal News.
Proseguono le operazioni di soccorso: secondo quanto riferito dal portavoce della polizia finora sono state tratte in salvo 1.545 persone: 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading.
Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello degli indiani, con 178 persone non ancora rintracciate, seguito da 65 cittadini statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi.
Cina sospende operazioni soccorso per rischio nuove alluvioni
La Cina ha sospeso le operazioni di soccorso lungo il confine con il Nepal per timore che il lago artificiale formatosi durante la frana iniziale possa innescare un'altra catastrofe, dopo le inondazioni di mercoledì nella regione. Il livello lago di sbarramento ha continuato a salire nelle ultime 48 ore, minacciando di scatenare un'altra frana o colata d'acqua potenzialmente letale.
La televisione di stato cinese CCTV ha riferito che il lago ha iniziato a straripare rappresentando un rischio talmente elevato che le squadre di soccorso non possono raggiungere il valico di frontiera terrestre, duramente colpito. "Non abbiamo altra scelta che fermarci qui per il momento", ha detto un giornalista della CCTV che sta seguendo le operazioni di soccorso. "Dato che il lago continua a straripare, esiste una concreta possibilità che si verifichino nuove inondazioni improvvise o frane, pertanto è estremamente pericoloso procedere verso le aree identificate come prioritarie per le operazioni di ricerca e soccorso", si legge in una nota di Pechino.
07:30Oltre 100 lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica in Nepal
L'esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Lo riferiscono Nepal News e Radio Nepal, precisando che le operazioni di soccorso proseguono per raggiungere oltre 100 persone ancora bloccate all'interno del tunnel.
Secondo Kantipur, le 350 persone erano rimaste intrappolate nel tunnel dopo la piena verificatasi mercoledì mattina.
Nepal, corrono a perdifiato inseguiti dalla colata di fango: si salvano all'ultimo istante
L'esercito ha riferito di aver messo complessivamente in salvo 883 lavoratori e residenti nelle aree colpite di Rasuwa nella sola giornata di giovedì. L'operazione all'interno del tunnel è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l'elevata portata del fiume, secondo Nepal News. 07:00
Kathmandu: “Non abbiamo bisogno di missioni d’aiuto straniere”
Il ministero degli Esteri del Nepal ha annunciato che il Paese non ha bisogno di missioni di aiuto straniere in seguito delle inondazioni che lo hanno colpito.
"L'offerta di aiuto è una cosa naturale, ma le nostre forze di sicurezza stanno attualmente effettuando operazioni di ricerca e salvataggio. In questo momento, non abbiamo bisogno di assistenza", si legge nella nota rilanciata da Reuters.