Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Il comando militare Usa: “Eliminate tutte le mine da Hormuz”
Trump torna ad attaccare Teheran sul suo profilo Truth. Secondo il Guardian, la guerra avrebbe prosciugato il budget della Marina Usa
Trump torna ad attaccare Teheran sui social. "Io non voglio un incontro, loro sì. Anzi, stanno implorando di raggiungere un accordo", ha scritto su Truth, facendo riferimento a un reportage di Fox News che il presidente Usa definisce "particolarmente inaccurato, sulla fallimentare Repubblica Islamica dell'Iran". Il Comando militare degli Stati Uniti annuncia: rimosse con successo tutte le mine a Hormuz. Secondo il Guardian, il conflitto avrebbe prosciugato il budget della Marina Usa: sarebbe stata costretta a trasferire fondi destinati agli stipendi e ad altre voci di spesa per coprire i costi dei combattimenti.
Punti chiave- 03:38
Centcom: rimosse con successo le mine navali iraniane da Hormuz
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Trump: “Non voglio incontro con Teheran, implorano un accordo”
L’appello di Netanyahu ai partiti di estrema destra: “Alle elezioni insieme o rischiamo la sconfitta”
La recente formazione di nuovi piccoli partiti di destra agita il premier israeliano Benjamin Netanyahu che teme la frammentazione del blocco, con gravi conseguenze sull'esito delle elezioni. Da qui, l'appello accorato lanciato con un video ai partiti di estrema destra Otzma Yehudit e Sionismo Religioso, affinchè si uniscano per scongiurare un'emorragia di voti. Il leader del Likud è arrivato a evocare lo “spettro” delle elezioni del 1992 quando "la destra, come oggi, aveva più voti della sinistra, ma poichè c'erano tre partiti, non superammo la soglia elettorale, perdemmo contro la sinistra e ci fu il disastro di Oslo". "Potrebbe succedere anche questa volta", ha avvertito nel video Netanyahu, sottolineando al contrario che "ogni volta che siamo andati alle elezioni insieme, abbiamo vinto".
Centcom: rimosse con successo le mine navali iraniane da Hormuz
Le forze armate Usa hanno "rimosso con successo le mine navali presenti nelle rotte di navigazione internazionali dello Stretto" di Hormuz, "posizionate mesi fa dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano. Le rotte di transito riconosciute a livello internazionale nello Stretto sono ora libere da mine iraniane, grazie allo straordinario lavoro dei militari statunitensi". La notizia è stata confermata in via ufficiale dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Comando militare centrale Usa (Centcom), in un video postato su X.
02:12Update from CENTCOM Commander: pic.twitter.com/osPbltjJ1C
— U.S. Central Command (@CENTCOM) August 28, 2026
Bessent spingerà sull'isolamento economico dell'Iran al G20 Finanze
Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent intensificherà gli sforzi per isolare economicamente l'Iran in occasione del G20 Finanze della prossima settimana ad Asheville, in North Carolina, in un appuntamento segnato da guerre e tensioni commerciali. I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali delle 20 principali economie mondiali si riuniranno lunedì e martedì prossimi per dar vita ai colloqui che sono i primi di diversi incontri ministeriali del 2026, in preparazione del terreno al vertice dei leader del G20 che il presidente Donald Trump ospiterà a dicembre in Florida. Ad Asheville, i funzionari Usa sottolineeranno ai Paesi del G20 l'importanza di rispettare le sanzioni contro l'Iran, ha riferito un funzionario del Tesoro americano, indicando che Bessent rivolgerà appelli diretti ai suoi omologhi durante gli incontri bilaterali.
01:47Media, ok Trump ad ambasciatore Usa per incontrare Hezbollah
L'ambasciatore Usa in Libano Michel Issa ha ricevuto il via libera dall'amministrazione americana di Donald Trump per incontrare un esponente di Hezbollah. Lo ha riferito una fonte diplomatica all'emittente libanese Mtv.
Washington ha mediato un accordo tra Israele e Libano per mettere fine alla guerra e raggiungere un più ampio accordo di pace, ma l'opposizione del gruppo sciita filo-iraniano ne ha reso difficile l'attuazione.
Guardian: la guerra all'Iran ha prosciugato il budget della Marina Usa
La guerra di Donald Trump all'Iran ha trascinato le forze armate americane in una grave crisi finanziaria, oltre che in una carenza di munizioni: la Marina, scrive il Guardian, è stata costretta a trasferire fondi destinati agli stipendi e ad altre voci di spesa per coprire i costi dei combattimenti. È il quadro che emerge dall'esame di documenti e da interviste con funzionari della Marina, appaltatori ed esperti di difesa. L'operazione congiunta Usa-Israele, che ha prosciugato le scorte di munizioni americane e provocato rappresaglie iraniane capaci di devastare basi strategiche Usa in tutto il Medio Oriente, sta mettendo sotto pressione i bilanci dell'intero apparato militare. Un memorandum del Pentagono sui finanziamenti alla Marina, visionato dal Guardian, avverte della presenza di "deficit nei fondi per gli stipendi", causati dal fatto che il dipartimento ha attinto a tali risorse per finanziare le operazioni di combattimento. Il bilancio della Marina per il 2026, pari a quasi 300 miliardi di dollari, comprende diverse voci di spesa stanziate dal Congresso per esigenze specifiche: personale, costruzione navale, acquisizione di sistemi d'arma e "operazioni e manutenzione" (ovvero la gestione quotidiana della flotta e delle basi). La legge impone limiti precisi alle modalità con cui questi fondi possono essere riallocati tra le diverse categorie.
00:40Trump: “Non voglio incontro con Teheran, implorano un accordo”
Trump torna ad attaccare Teheran sui social. "Io non voglio un incontro, loro sì. Anzi, stanno implorando di raggiungere un accordo", ha scritto su Truth, facendo riferimento a un reportage di Fox News che definisce "particolarmente inaccurato sulla fallimentare Repubblica Islamica dell'Iran".
00:18Haredi contro cantiere della metro a Gerusalemme, un arresto per incendio
La polizia ha effettuato almeno un arresto per incendio doloso dopo che estremisti ultraortodossi hanno preso nuovamente di mira un cantiere della metropolitana leggera a Gerusalemme. Le fiamme sono state appiccate a una parte del cantiere lungo via Bar-Ilan, adiacente al quartiere ultraortodosso di Mea Shèarim, durante un raduno di manifestanti che hanno lanciato oggetti, dando fuoco ai cassonetti e cercando di bloccare il traffico nella zona. Da anni, la costruzione della linea di trasporto pubblico è oggetto di proteste da parte degli estremisti haredi, che non vogliono che il treno attraversi il loro quartiere. Hanno causato danni per centinaia di milioni di dollari e ritardato il progetto di diversi anni.
00:17Portaerei Usa Roosevelt andrà in Medio Oriente
La Uss Theodore Roosevelt è pronta a partire per il Medio Oriente. La portaerei statunitense darà il cambio a un'altra unità, la Uss George Washington, giunta di recente nella regione. Lo riferisce lo Us Naval Institute (Usni), precisando che il gruppo d'attacco dovrebbe salpare da San Diego nelle prossime settimane per una missione di oltre sette mesi.