“Pagava i braccianti”: la pista del caporalato dietro l’omicidio di Sadam svelata dal fratello
È in un appunto consegnato ai carabinieri dal bracciante pakistano Nazim Houssain la traccia più significativa per ricostruire il movente dell’omicidio del 32enne. Il cadavere è stato ritrovato nel bagagliaio della sua auto. Oggi è prevista l’autopsia