Amatrice, 10 anni fa il terremoto: l’anniversario del sisma che cambiò il Centro Italia
La Repubblica

Amatrice, 10 anni fa il terremoto: l’anniversario del sisma che cambiò il Centro Italia

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 24 agosto 2026
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Commemorazione di fronte al monumento ai caduti e nel pomeriggio una messa solenne che sarà officiata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, alla presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e di tutte le autorità regionali e locali

È iniziata con la fiaccolata silenziosa di questa notte, alle 3.36, la commemorazione del decimo anniversario del terremoto che, il 24 agosto del 2016, distrusse i borghi di Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, e tanti altri centri abitati dell'Appennino centrale, seppellendo sotto le macerie 299 corpi. Di questi, 239 sono stati estratti senza vita da sotto le macerie nella sola Amatrice, dove i rintocchi delle campane della chiesa, uno per ogni persona scomparsa quella notte, hanno ricordato una tragedia che ancora oggi è visibile tra quello che resta di quei borghi. Uno dopo l'altro, sono stati letti i nomi delle vittime del borgo reatino, che di quella tragedia è diventato il simbolo, nel silenzio di familiari, parenti, semplici concittadini, delle istituzioni locali e dei tanti volontari presenti alla processione. La giornata di commemorazione proseguirà oggi con un programma sostanzialmente invertito rispetto a quello che, nel corso degli anni, ha accompagnato ogni anniversario del terremoto: questa mattina messa solenne e ricordo nel territorio di Accumoli, che fu epicentro della scossa delle 3 e 36 del 24 agosto 2016, quindi commemorazione di fronte al monumento ai caduti. Poi, nel pomeriggio, a partire dalle 16 e 30, la celebrazione si trasferirà ad Amatrice, dove la messa solenne sarà officiata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, alla presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e di tutte le autorità regionali e locali.

09:47

Piantedosi: “Il Paese grato a vigili del fuoco e soccorritori”

“In questa giornata di memoria e rinnovato dolore”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, “voglio esprimere la più profonda gratitudine ai nostri vigili del Fuoco e a tutti coloro che fin dai primi istanti lavorarono senza sosta tra le macerie per salvare vite e prestare soccorso alla popolazione. Il Paese vi è immensamente grato”.

Amatrice (lapresse) 09:37

Mattarella: “I volontari simbolo di speranza”

Amatrice è divenuta simbolo delle devastazione del terremoto, dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “e costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio". Mattarella ricorda: "i volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione. Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza”.

Amatrice (lapresse) 09:33

Meloni: “Molto è stato fatto per la ricostruzione e non vogliamo fermarci”

"In questi dieci anni sono state tante le difficoltà. Troppi rinvii e false partenze hanno impedito che la ricostruzione potesse procedere rapidamente”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Il Governo ha raccolto questa responsabilità e ha lavorato, con costanza e determinazione, affinché potesse concretizzarsi un deciso cambio di passo. I dati”, aggiunge la premier, che nel pomeriggio sarà ad Amatrice, “testimoniano che la direzione è cambiata, sia per quanto riguarda i contributi concessi e già liquidati per la ricostruzione privata, sia per quello che concerne la ripresa degli investimenti per la ricostruzione pubblica, per troppo tempo rimasta bloccata. “Molto è stato fatto, ma altrettanto resta da fare. E, per questo, non abbiamo intenzione di fermarci”. “L'obiettivo rimane comune e condiviso: vincere la sfida della rinascita dell'Appennino centrale".

09:28

La ricostruzione è impegno un complesso, serve ultimarla velocemente

“Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l'impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia". Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione sul terremoto che nel 2016 colpì i territori di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.

09:16

Meloni ricorda le vittime del sisma

"Non dimenticheremo mai la notte del 24 agosto 2016. Alle 3.36 la prima, terribile, scossa della drammatica sequenza sismica che per mesi ha sconvolto il Centro Italia, distruggendo interi borghi e colpendo un pezzo vastissimo del nostro territorio nazionale. Oggi rendiamo omaggio alla memoria delle 299 vittime del terremoto e torniamo a stringerci ai loro cari, in questa giornata di ricordo e commemorazione". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social.

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