Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Usa e Russia verso accordo sul trattato nucleare Start
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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Usa e Russia verso accordo sul trattato nucleare Start

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 5 febbraio 2026
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Witkoff: accordo Mosca Kiev per lo scambio di 314 prigionieri

L’inviato Usa Steve Witkoff ha annunciato un accordo tra Mosca e Kiev per lo scambio di 314 prigionieri. Nuovi attacchi nella notte sulla capitale ucraina. Dopo la breve pausa degli attacchi su richiesta del presidente americano Donald Trump, Mosca ha ripreso i raid sulla capitale ucraina negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Il Parlamento europeo terrà una sessione plenaria straordinaria dedicata all'Ucraina il 24 febbraio a Bruxelles, in occasione del quarto anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina.

La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

Dossier - Sentieri di guerra

    Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

    Punti chiave 15:42

    Kiev: “Massiccio raid russo sulle infrastrutture ferroviarie di Sumy”

    Le autorità ucraine accusano le truppe d'invasione russe di aver "effettuato un massiccio attacco notturno con droni contro le infrastrutture ferroviarie della regione di Sumy", nel nord-est dell'Ucraina, e di aver provocato il ferimento di un dipendente delle ferrovie: lo scrive l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform citando il vice premier del governo di Kiev, Oleksii Kuleba.

    15:27

    Cremlino: “Pronti al dialogo con gli Usa su proroga del New Start”

    Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha dichiarato che se da parte statunitense ci saranno risposte costruttive alla proposta russa di prorogare il New Start, "certamente Mosca porterà avanti il dialogo". "Se ci saranno risposte costruttive, certamente porteremo avanti il dialogo", ha risposto Peskov alla domanda dell'emittente Rossiya 1 sulla posizione di Mosca in merito a possibili controproposte di Washington.
    Il trattato New Start, l'ultimo accordo russo-americano ancora in vigore sulla riduzione degli armamenti nucleari, scade oggi. Tuttavia, secondo fonti citate da Axios, Russia e Stati Uniti sarebbero vicini al raggiungimento di un accordo sulla proroga del New Start.

    15:08

    Zelensky: “I negoziati trilaterali continueranno”

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha spiegato che i negoziatori di Kiev, Mosca e Washington, incontratisi nuovamente oggi ad Abu Dhabi, hanno concordato di tenere ulteriori colloqui "nel prossimo futuro" per cercare un accordo sulla fine della guerra.
    "E' importante che il processo continui. Vogliamo risultati più rapidi. Se ci sarà un altro incontro, significherà che ci sarà l'opportunità di continuare il dialogo. Speriamo vivamente che porti alla fine della guerra", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa tenutasi a Kiev insieme al primo ministro polacco Donald Tusk.
    Alla domanda sui risultati degli incontri odierni ad Abu Dhabi, Zelensky ha affermato che il team negoziale ucraino lo avrebbe informato dettagliatamente su quanto discusso al suo ritorno a Kiev. "Considerano queste informazioni molto sensibili", ha affermato.

    14:50

    Zelensky conferma lo scambio di prigionieri: “Riportiamo a casa 157 ucraini”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato, in un post su 'X', l'accordo sullo scambio di prigionieri con la Russia raggiunto oggi ad Abu Dhabi. "Stiamo riportando a casa la nostra gente: 157 ucraini. Combattenti delle Forze Armate, della Guardia Nazionale e del Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato. Soldati, sergenti e ufficiali", ha scritto Zelensky sottolineando che "insieme ai nostri difensori, stanno tornando anche i civili. La maggior parte di loro era in prigionia dal 2022".
    Zelensky ha notato che l'accordo sullo scambio "è arrivato dopo una lunga pausa ed è fondamentale che siamo riusciti a realizzarlo”. Ringraziando chi ha lavorato per rendere possibile l'accordo, il presidente ucraino ha affermato che "senza la determinazione dei nostri combattenti, tali scambi sarebbero impossibili. E quindi ogni risultato raggiunto dalle nostre unità è ciò che sostiene anche la capacità di riportare a casa gli ucraini dalla Russia". Zelensky ha concluso affermando che "continueremo a lavorare per liberare la nostra gente dalla prigionia. Dobbiamo riportare tutti indietro e certamente lo faremo. Stiamo lavorando su ogni nome affinché ogni famiglia possa finalmente accogliere i propri cari a casa".

    14:45

    Pentagono: “Usa e Russia vogliono riprendere il dialogo militare di alto livello”

    Gli Stati Uniti e la Russia hanno concordato di riprendere il dialogo militare ad alto livello. Lo ha annunciato il Pentagono alla scadenza dell'ultimo trattato sul disarmo nucleare. "Mantenere il dialogo tra le forze armate è un fattore importante per la stabilità e la pace globali, che può essere raggiunto solo attraverso la forza, e offre un mezzo per aumentare la trasparenza e promuovere la de-escalation", ha affermato il Comando Europeo degli Stati Uniti.

    14:39

    Axios: Usa e Russia osserveranno il trattato New Start per 6 mesi

    Stati Uniti e Russia hanno concordato di continuare a rispettare per altri sei mesi il trattato di non proliferazione nucleare New Start, che scade oggi. Lo riferisce Axios, che aveva dato per primo la notizia di una possibile intesa raggiunta a margine dei colloqui trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi. Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno negoziato l'accordo con la delegazione russa.
    Tecnicamente, non si tratta di una proroga poichè il New Start, siglato nel 2010 ed entrato il vigore nel 2011, prevede la possibilità di un solo rinnovo dopo 10 anni, concordato nel 2021. Le parti avrebbero accettato di continuare osservare i termini del New Start per almeno sei mesi, durante i quali si negozierà un nuovo trattato.

    14:36

    Axios: proroga del New Start negoziata da Witkoffe Kushner

    Sono stati gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, a trattare con la Russia la proroga del trattato di non proliferazione nucleare New Start. Lo riferisce Axios, che aveva dato per primo la notizia di una possibile intesa sul rispetto del trattato anche dopo la sua scadenza oggi. I negoziati hanno avuto luogo a margine dei colloqui sull'Ucraina ad Abu Dhabi.

    14:27

    Dipartimento di Stato Usa: “Trump manterrà i limiti previsti dal nuovo trattato Start su testate e lanciatori”

    Gli Stati Uniti intendono "mantenere i limiti" sul numero di testate e lanciatori previsti dal Nuovo Start dopo la sua scadenza di oggi. Fonti del Dipartimento di Stato hanno riferito a Europa Press che "Trump ha ripetutamente parlato della necessità di affrontare la minaccia che le armi nucleari rappresentano per il mondo". E "ha indicato di voler mantenere i limiti sulle armi nucleari". Allo stesso modo, le fonti diplomatiche americane hanno ribadito la richiesta, espressa dal Presidente, "di coinvolgere la Cina nei colloqui sul controllo degli armamenti". "Il Presidente deciderà quale strada seguire in materia di controllo degli armamenti nucleari e chiarirà la questione quando lo riterrà opportuno".

    14:16

    Zelensky: “I negoziati ad Abu Dhabi non sono stati facili”

    I negoziati tra le delegazioni ucraina, russa e statunitense ad Abu Dhabi "non sono stati facili": lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che Kiev vorrebbe vedere passi più rapidi verso la fine dell'invasione russa. "Non è certamente facile, ma l'Ucraina è stata e rimarrà il più costruttiva possibile", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa a Kiev insieme al primo ministro polacco Donald Tusk, aggiungendo: "Vogliamo risultati più rapidi".

    14:15

    Axios: Usa e Russia vicini a proroga del trattato nucleare New Start

    Gli Stati Uniti e la Russia sono vicini a un accordo per prorogare il trattato sul controllo degli armamenti New Start, in scadenza giovedì, secondo quanto riferito ad Axios da tre fonti a conoscenza dei negoziati. Due delle fonti hanno precisato che la bozza di accordo necessita ancora dell'approvazione di entrambi i presidenti. Una terza fonte ha confermato che i negoziati si sono svolti nelle ultime 24 ore ad Abu Dhabi, ma non ha confermato il raggiungimento di un accordo.

    14:05

    Mosca espelle un diplomatico tedesco

    La Russia ha dichiarato persona non grata un diplomatico tedesco in servizio a Mosca, in risposta all'espulsione di un funzionario dell'ambasciata russa a Berlino accusato di spionaggio. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, precisando che la rappresentante dell'ambasciatore tedesco è stata convocata per ricevere la comunicazione ufficiale. Mosca ha definito infondate le accuse di spionaggio mosse dalla Germania, parlando di "sindrome da spionaggio" e di una "provocazione a basso costo", volta a screditare la rappresentanza diplomatica russa. La misura adottata viene descritta come una "risposta simmetrica", mentre Berlino viene ritenuta "pienamente responsabile" di una nuova escalation nei rapporti bilaterali. Il 22 gennaio il ministero degli Esteri tedesco aveva espulso con effetto immediato un diplomatico russo, identificato secondo fonti come il vice addetto militare, ribadendo che attività di spionaggio sul territorio tedesco non sono tollerate e comportano conseguenze.

    13:45

    Conclusa la seconda giornata di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi

    Si è conclusa ad Abu Dhabi la seconda giornata di colloqui trilaterali sulla guerra in Ucraina tra i negoziatori di Kiev, Washington e Mosca. Lo ha riferito la portavoce del capo negoziatore ucraino Rustem Umerov, senza al momento riferire ulteriori dettagli.

    13:11

    Zelensky: “Ancora 1.100 palazzi senza riscaldamento a Kiev”

    "Il Ministro dell'Energia è oggi a Kharkiv per attivare al massimo tutti i processi lavorativi nella regione. La situazione a Kiev rimane difficile, e più di 1100 edifici sono senza riscaldamento. È importante che le persone ricevano tutta l'assistenza necessaria". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Voglio ringraziare Naftogaz - scrive Zelensky - per il lavoro sul programma dei pacchetti termici: sono già stati distribuiti più di 20.000 pacchetti e l'obiettivo generale del programma è di raggiungere i 100.000 pacchetti. È importante che le autorità locali nelle comunità e nelle città sostengano questo lavoro delle strutture governative e di Naftogaz. Voglio anche ringraziare il Servizio di Stato per le Situazioni di Emergenza dell'Ucraina e Ukrhydroenergo per il lavoro degli esperti nella mitigazione delle conseguenze degli attacchi russi: le persone lavorano in qualsiasi condizione e circostanza e ottengono risultati, il che è estremamente evidente. Naturalmente, ci sono state relazioni da tutte le altre regioni, dove la situazione è attualmente difficile. Kiev, Dnipro, Poltava, Chernihiv, Sumy, le città e le comunità delle regioni meridionali, Zaporizhia, Donetsk - voglio ringraziare tutte le aziende energetiche, ogni persona nelle squadre di riparazione e di emergenza, tutti gli imprenditori che aiutano. In tutta l'Ucraina, le persone lavorano per resistere ora e aiutare chi ha bisogno di supporto. Gloria all'Ucraina!".

    12:35

    Witkoff: “Colloqui approfonditi, progressi nelle prossime settimane”

    L'inviato Usa Steve Witkoff ha detto che i negoziati per la pace in Ucraina sono approfonditi, "continueranno” e che “si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane".

    11:35

    Witkoff: “Accordo tra Ucraina e Russia per lo scambio di 314 prigionieri”

    L'inviato americano Witkoff annuncia un accordo tra Ucraina e Russia sullo scambio di 314 prigionieri, "il primo scambio di questo tipo in cinque mesi". Lo riportano i media internazionali. "Questo risultato - afferma - è stato raggiunto grazie a colloqui di pace dettagliati e produttivi. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, iniziative come questa dimostrano che un impegno diplomatico costante sta producendo risultati tangibili e sta facendo progredire gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina".

    10:20

    Media: Macron vuole chiamare Putin

    Il presidente francese Emmanuel Macron intende telefonare al leader russo Vladimir Putin, ma la preparazione di un colloquio richiederà diversi giorni. Lo ha riferito una fonte francese all'agenzia Tass. "Prepararsi a un dialogo costruttivo non richiederà un solo giorno, ma sicuramente diversi", ha affermato la fonte, "il leader francese è concentrato sui risultati".

    09:39

    Mosca: “Progressi nei colloqui ad Abu Dhabi nonostante i guerrafondai europei ostacolino il processo”

    Mosca vede "progressi" nei colloqui in corso ad Abu Dhabi per mettere fine alla guerra iniziata quasi quattro anni fa con l'invasione russa dell'Ucraina. "Ci sono sicuramente progressi, le cose stanno andando avanti in una direzione positiva", ha dichiarato il negoziatore russo Kirill Dmitriev ai media statali, non senza condannare all'inizio del secondo giorno di colloqui negli Emirati Arabi Uniti tra negoziatori russi, ucraini e statunitensi, quelli che ha descritto come tentativi da parte di "istigatori della guerra provenienti dall'Europa (...) di ostacolare questo processo".

    08:42

    Iniziato il secondo giorno di colloqui negli Emirati Arabi

    Inizia negli Emirati Arabi la seconda giornata di colloqui mediati dagli Stati Uniti fra negoziatori ucraini e russi. "Il secondo giorno di colloqui ad Abu Dhabi è iniziato. Stiamo lavorando con gli stessi format di ieri: consultazioni trilaterali, lavoro di gruppo e successivo allineamento delle posizioni", ha affermato il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov.

    07:54

    Lavrov: “Le azioni americane sono incoerenti sulle prospettive di cooperazione”

    Alcune azioni degli Stati Uniti non sono del tutto in linea con le dichiarazioni sulla possibilità di una cooperazione economica con la Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista al media russo Rt.
    "È stato recentemente adottato un documento su Cuba. In esso si afferma che è stato dichiarato lo stato di emergenza a causa della minaccia che Cuba rappresenta per gli interessi statunitensi nei Caraibi, anche a causa delle politiche ostili e malevole della Russia. In qualche modo, questo non è del tutto in linea con il futuro roseo della nostra cooperazione economica e di investimento", ha osservato il ministro. Lavrov ha aggiunto che gli americani stanno imponendo sanzioni alla parte russa in risposta alla disponibilità di Mosca ad accettare il piano americano per una soluzione globale del conflitto ucraino, stanno costringendo le aziende russe a lasciare il Venezuela e stanno imponendo dazi agli acquirenti di petrolio russo. "In qualche modo, per quanto riguarda il brillante futuro della nostra cooperazione economica e di investimento, qualcosa non torna", ha sottolineato.

    07:21

    Almeno due feriti negli attacchi notturni contro Kiev

    Le forze russe hanno lanciato un raid con droni su Kiev nella notte, ferendo almeno due persone. Lo hanno riferito funzionari locali. Le esplosioni sono state udite intorno alle 2 del mattino ora locale, ha riferito l'emittente pubblica Suspilne. Poco dopo, un'esplosione è stata nuovamente udita in città intorno alle 4,15 del mattino.

    02:30

    Ucraina, oltre 53mila famiglie senza elettricità a Zaporizhzhia dopo i raid russi

    Gli attacchi russi di ieri hanno lasciato oltre 53.000 famiglie senza elettricità nella città ucraina di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha riferito il governatore Ivan Fedorov citato dai media di Kiev.

    01:51

    Kiev, forze russe attaccano con droni la capitale

    Nuovi attacchi dei russi in diverse parti dell'Ucraina. Alcune esplosioni sono state udite a Kiev. Lo riporta Rbc-Ukraine citando il capo dell'Amministrazione militare regionale di Kiev Timur Tkacenko, spiegando che la capitale è sotto attacco da parte di droni e l'infrastruttura civile è stata colpita in diversi quartieri. In particolare nel distretto di Obolonskyi, alcune auto parcheggiate hanno preso fuoco dopo essere state bersaglio di droni, mentre nel distretto di Solomianskyi una persona è rimasta ferita. Il bilancio dell'attacco russo è ancora provvisorio.

    00:25

    Zelensky: grazie a Ue per prestito 90 miliardi

    "Ringrazio il Consiglio dell'Unione Europea per la decisione odierna: è già stato approvato il quadro giuridico per fornire all'Ucraina un'assistenza finanziaria di 90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027. Ci aspettiamo che anche tutti i passaggi successivi vengano attuati il più rapidamente possibile, poiché questi fondi rappresentano la nostra garanzia di sicurezza finanziaria". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È fondamentale che, di fronte a tali vili attacchi russi contro il nostro settore energetico, l'Europa stia dimostrando che l'Ucraina potrà contare su un sostegno a lungo termine", ha spiegato. "Questa assistenza non solo rafforza l'Ucraina in vari settori, ma consolida anche la nostra posizione al tavolo dei negoziati. Si tratta di un contributo significativo alla sicurezza di tutta l'Europa e al nostro futuro comune", ha aggiunto.

    I thank the Council of the European Union for today’s decision – the legal framework has already been approved to provide Ukraine with €90 billion in financial assistance for 2026–2027. We expect all subsequent steps to be implemented as quickly as possible as well, because…

    — Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 4, 2026

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