Guerra in Iran, le news di oggi. Trump: “Annuncio guerra economica devastante contro l’Iran e chi lo aiuta”
Teheran avverte i Paesi del Golfo: “Non aiutate gli Stati Uniti”. Araghchi: “L’ostacolo all’accordo con Washington è Israele”
Secondo Axios, le forze armate Usa hanno creato segretamente un corridoio di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz per il trasporto di milioni di barili di petrolio al giorno. Teheran, stando a una rivelazione del Financial Times, sta invece valutando la possibilità di attaccare obiettivi militari statunitensi in Europa qualora il presidente Donald Trump intensificasse il conflitto. Le forze iraniane hanno analizzato l'opzione di attaccare infrastrutture statunitensi in Bulgaria, che il mese scorso ha autorizzato l'utilizzo della sua base aerea di Bezmer per il rifornimento in volo degli aerei Usa, o a Cipro.
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Punti chiave- 01:20
Trump: “Tutti i nostri alleati si schierino per sconfiggere l’Iran”
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Trump annuncia: “Da oggi guerra economica devastante contro l’Iran e chi lo aiuta”
Trump: “Tutti i nostri alleati si schierino per sconfiggere l’Iran”
“Contrabbando di petrolio, trasferimenti di denaro, uffici di cambio, registri navali, società di facciata: tutto questo deve cessare ora", sottolinea ancora Trump. "Sapete bene chi siete. Sarà un 'D-Day economico' e abbiamo bisogno che tutti i nostri alleati si schierino al fianco degli Stati Uniti per isolare e sconfiggere la minaccia rappresentata dall'Iran - insiste il presidente americano - Questi fanatici sono alle corde; queste misure storiche li metteranno in ginocchio, paralizzando la loro capacità di diffondere il terrore nel mondo. l'Iran non avrà mai un'arma nucleare”.
01:02Trump annuncia: “Da oggi guerra economica devastante contro l’Iran e chi lo aiuta”
"Nessuno ha offerto alla Repubblica Islamica dell'Iran un'opportunità migliore della mia per raggiungere un accordo. Tragicamente per loro, non l'hanno colta. Pertanto, oggi annuncio l'operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese! Si tratterà di una guerra economica e di un isolamento senza precedenti". Lo annuncia Donald Trump su Truth, avvertendo inoltre che "qualsiasi Paese consenta alle proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o enti governativi di offrire all'Iran un'ancora di salvezza dovrà affrontare a sua volta conseguenze economiche tremende"
00:45Fertitta: “La situazione a Hormuz presto si risolverà”
L'ambasciatore americano Tilman J. Fertitta, ha detto "penso che tutti sappiamo che la situazione si risolverà", in riferimento allo Stretto di Hormuz. Certo, la situazione è molto complicata", ha proseguito il diplomatico, spiegando che "il presidente voleva sbarazzarsi di un regime orribile che non permette alle persone di protestare. Rispetto Donald Trump e apprezzo la sua leadership nell'aver detto che dobbiamo sbarazzarci di questo regime, e lo sostengo al 100%".
00:19Trump: “Lo Stretto di Hormuz è aperto”
Il presidente Usa, Donald Trump, ha ribadito che lo Stretto di Hormuz "è aperto". "Stanno passando molte imbarcazioni. A un certo punto il traffico potrebbe rallentare un pò. Ma in questo momento stanno passando molte navi", ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti.
Trump: “Abbiamo dure sanzioni da imporre all’Iran”
"Abbiamo sanzioni davvero draconiane" che potremmo imporre all'Iran. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, rispondendo alla stampa dalla Casa Bianca.
"Vedremo cosa accade", ha aggiunto.
Axios, Usa conducono operazione segreta per trasporto petrolio attraverso Hormuz
Le forze armate Usa hanno creato segretamente un corridoio di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz per il trasporto di milioni di barili di petrolio al giorno. Lo hanno riferito a Axios due funzionari statunitensi. Nell'ambito dell'operazione, in corso da diverse settimane, tra le 15 e le 20 petroliere sono entrate e uscite dallo stretto attraverso un canale meridionale lungo la costa dell'Oman. Grazie al corridoio, hanno affermato i funzionari Usa, circa 10 milioni di barili di petrolio al giorno e all'incirca la metà del volume pre-conflitto ù vengono trasportati fuori dallo stretto e immessi nel mercato energetico globale, mitigando uno degli aspetti più critici del conflitto, ovvero l'interruzione delle forniture di petrolio che aveva causato un'impennata dei prezzi del greggio. L'iniziativa, riferisce Axios, va oltre la semplice scorta alle petroliere cariche in uscita. Le forze Usa assistono le petroliere vuote nell'ingresso nel Golfo dal Mar Arabico attraverso lo stretto, nel carico di petrolio dai Paesi della regione e nella successiva uscita.