Crisi di Ceuta, Sánchez chiede riunione urgente all’Ue. Stop Schengen, a Fiumicino i primi controlli
Il premier spagnolo ha inviato una lettera alle istituzioni europee per lamentarsi dell'atteggiamento di alcuni Paesi
Ceuta affronta oggi le conseguenze dell'ondata massiccia di quasi 50.000 persone - stimata in 60.000 migranti dalle autorità locali - delle quali, secondo il governo spagnolo, 48.300 hanno già fatto ritorno oltre frontiera. E' iniziata alle 7:50 di oggi l'installazione delle barriere galleggianti di contenimento al largo del molo del Tarajal, a Ceuta, per ostacolare l'accesso di migranti che arrivano a nuoto, mentre la notte nella città autonoma spagnola in Marocco è trascorsa senza nuovi ingressi irregolari e senza incidenti di rilievo.
Punti chiave- 11:07
Italia e Danimarca promuovono lettera alla Ue su Ceuta, firmano in 22
- 11:04
Stop Schengen con Spagna, al via a Fiumicino i primi controlli a campione
- 11:01
Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri degli Interni
Madrid: “La situazione a Ceuta tornata quasi alla normalità”
"In meno di 48 ore, si sta raggiungendo la normalità a Ceuta", dopo l'arrivo in massa di circa 50.000 persone e il ritorno della gran parte nel Paese d'origine, e "chi è entrato in maniera irregolare non ha alcuna opzione di regolarizzazione". Lo afferma il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, in conferenza stampa a Ceuta dopo la riunione con il delegato del governo nell'exclave sulla crisi dei migranti. "La strumentalizzazione dell'immigrazione irregolare da parte delle mafie costa vite", ha affermato, nel confermare che "almeno 67 persone sono morte" nel tentativo di raggiungere a nuoto la città autonoma.
11:38Riaperto il valico di Melilla
Il valico di Beni-Enzar, l'unico punto di attraversamento operativo tra Spagna e Marocco a Melilla, è stato riaperto dopo essere rimasto chiuso per 36 ore a causa della pressione migratoria nella città autonoma. Fonti di polizia hanno detto che la riapertura sarà graduale, con i veicoli che attraverseranno a gruppi di 20 alla volta per garantire la sicurezza dei viaggiatori e delle forze dell'ordine di entrambi i Paesi.
11:21Sanchez: “La sicurezza delle frontiere è responsabilità comune”
"La sicurezza delle frontiere è responsabilità comune". Lo afferma il premier spagnolo, Pedro Sanchez, nella lettera inviata al presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa, alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e alla presidenza irlandese del Consiglio. Sanchez sottolinea che la Spagna ha perseguito "una politica migratoria efficace basata sulla solidarietà", che ha consentito di ridurre drasticamente gli arrivi irregolari e di diventare, pur essendo "l'unico Stato membro con una frontiera terrestre con l'Africa", la "seconda frontiera esterna più sicura dell'Ue". Ricorda inoltre che Madrid ha aiutato altri partner europei, accogliendo migranti arrivati attraverso la Bielorussia nel 2021 e a Lampedusa nel 2023.
11:12Sono 67 i corpi di migranti recuperati in mare a Ceuta
Sono 67 i corpi recuperati sulla costa di Ceuta dopo l'"assalto" dei migranti all'enclave spagnola. Secondo i dati forniti dalla Delegazione del Governo nella città autonoma, le ricerche della Guardia Civil continuano per individuare altri corpi nell'area vicino alla diga frangiflutti di Tarajal, dove migliaia di persone hanno raggiunto Ceuta a nuoto nei giorni scorsi. Visto il costante aumento del numero di cadaveri recuperati, è stato allestito uno spazio nel porto di Ceuta per ospitare i resti in attesa di identificazione. Le stesse fonti hanno riferito che esperti forensi provenienti dalla Spagna continentale dovrebbero recarsi a Ceuta per eseguire le autopsie, insieme ad agenti specializzati nell'identificazione dei cadaveri. Poco dopo le 10 di questa mattina, è iniziata una riunione presso la sede della Delegazione governativa a Ceuta tra il Ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, il Delegato governativo, Miguel Angel Perez, e i comandanti della Polizia Nazionale e della Guardia Civile per analizzare l'evoluzione della situazione.
11:07Italia e Danimarca promuovono lettera alla Ue su Ceuta, firmano in 22
Italia e Danimarca hanno promosso una lettera ai vertici Ue "in relazione ai recenti sviluppi alla frontiera esterna dell'Unione europea a Ceuta". La missiva, firmata da 22 Paesi tra cui non compaiono tra gli altri Spagna e Francia, indirizzata al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, alla presidente della Commissione europea,Ursula von der Leyen, e al presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea Martin, chiede alla presidenza irlandese la "convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei ministri dell'Interno" per una valutazione congiunta della situazione e la definizione di una "risposta europea coordinata".
11:04Stop Schengen con Spagna, al via a Fiumicino i primi controlli a campione
Dopo la decisione del governo di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen con la Spagna, all'aeroporto di Fiumicino, in corrispondenza dei primi voli arrivati questa mattina rispettivamente da Barcellona e Madrid, sono scattati ad opera della Polizia di Frontiera i primi controlli a campione su passeggeri di Paesi terzi (extra Ue) in arrivo dalla Spagna. La macchina operativa per predisporre le verifiche si è messa in moto già da ieri sera. Le verifiche sono "selettive", e sotto la lente saranno cittadini di Paesi terzi in arrivo dalla Spagna, per accertare se siano in possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen.
I controlli documentali - a quanto si è appreso - che coinvolgono i voli in arrivo dal Paese iberico e avverranno con celerità presso i gate di sbarco, saranno mirati al fine di verificare la regolarità al momento dell'ingresso in Italia. Solamente in caso di anomalie o sospetti, i passeggeri potranno essere sottoposti ad ulteriori verifiche. Tali misure resteranno in vigore per un mese a partire da oggi. Per chi dall'Italia si recherà in Spagna non cambia nulla. All'aeroporto di Fiumicino, durante la stagione estiva in corso, sono 55, in media, i voli in arrivo ogni giorno dalla Spagna. Nel frattempo, già dalla serata di ieri, Adr ha predisposto, sui propri canali di comunicazione e social, un avviso ai passeggeri informandoli che "in applicazione delle disposizioni emanate dalle Autorità competenti, sono stati temporaneamente reintrodotti controlli "a campione" alle frontiere interne dell'Area Schengen per i passeggeri in arrivo in Italia con voli provenienti dalla Spagna", raccomandando di "viaggiare con un documento di identità valido per l'espatrio; i voli operano regolarmente".
Ceuta, al via installazione di barriere di contenimento in mare
Al via le operazioni per l'installazione di barriere di contenimento a Ceuta. I lavori sono iniziati alle 7.50 nella zona del Tarajal, hanno comunicato da Madrid. L'elemento portante della struttura è una barriera pneumatica, 500 metri di lunghezza, che in superficie misura tra i 30 e i 70 centimetri di altezza, mentre la parte sommersa arriva fino a un metro di profondità. La barriera fa parte della struttura che prevede una 'prima linea' di boe. Un canale intermedio consentirà alle unità navali della Guardia Civil di garantire, secondo le fonti, il controllo della barriera "in ogni momento".
Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri degli Interni
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha inviato una lettera alle istituzioni europee per lamentarsi dell'atteggiamento di alcuni Paesi riguardo alla crisi dei migranti a Ceuta e ha chiesto una riunione urgente dei ministri dell'Interno dell'Ue. Lo riporta El Pais. La lettera, inviata alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, esprime "seria preoccupazione" per la reazione di alcuni governi europei all'attraversamento irregolare di massa del confine da parte di migliaia di persone nell'exclave spagnola in Marocco. Nella missiva, Sanchez non menziona Paesi specifici, ma sembra chiaro il riferimento alla decisione del governo italiano di sospendere l'accordo Shengen con la Spagna.
10:54Notte tranquilla a Ceuta, iniziata l’installazione delle barriere gonfiabili
Notte tranquilla e senza incidenti a Ceuta. Gli ingressi nella città sono stati completamente bloccati, mentre sono proseguite le partenze per il Marocco senza particolari incidenti, riferisce la Moncloa. Alle 7.50 di questa mattina è iniziata l'installazione delle barriere di contenimento alla spiaggia di Tarajal, costituita da una barriera gonfiabile lunga 500 metri con un'altezza in superficie dai 30 ai 70 centimetri e una parte sommersa fino a un metro di profondità. La struttura sarà integrata con una linea di boe ancorate fornite dalla Marina. La Guardia Civil garantirà la protezione della barriera gonfiabile.