Migranti, continuano gli arrivi a Ceuta dal Marocco. Attesa la visita di Pedro Sanchez. Casa Bianca ribadisce la linea sui migranti
Sono almeno 18 le vittime. All'alba scontri con gli agenti
Massima allerta a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, dopo che l'attraversamento incontrollato del confine da parte di migliaia di migranti provenienti dal Paese nordafricano anche a nuoto ha provocato almeno 18 morti.
Guardia Civil e i servizi di emergenza, sopraffatti dall'emergenza, si stanno adoperando esclusivamente per prestare soccorso ai feriti. Il governo ha anche mobilitato le unità dell'esercito dislocate a Ceuta a supporto della Guardia Civil. Oggi è attesa nella città autonoma la visita del premier della Spagna, Pedro Sanchez.
Punti chiave- 09:49
Ministero dell’interno spagnolo: “Circa 49mila migranti entrati in 24 ore”
- 09:40
Le Pen: “La Francia rafforzi controlli alle frontiere con la Spagna”
- 09:31
All'alba scontri tra migranti e agenti
- 09:29
Inviato russo: “A Ceuta come la caduta di Roma, barbari alle porte”
Ministro Francia: “Rafforzeremo i controlli alle frontiere”
Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha dichiarato che i controlli alle frontiere con la Spagna saranno rafforzati e che è in contatto con il governo spagnolo per essere aggiornato sulla crisi dovuta al massiccio afflusso di migranti dal Marocco.
09:54Chiusa frontiera a Melilla dopo entrata di 400 migranti: “È effetto emulazione Ceuta”
La frontiera di Beni-Enzar, principale valico tra l'enclave spagnola di Melilla e il Marocco, è rimasta chiusa dopo un tentativo di ingresso massiccio di migranti iniziato nella tarda serata di ieri lungo diversi punti del perimetro di confine, sia via terra sia via mare. Lo ha reso noto la delegazione del Governo spagnolo a Melilla. Secondo il presidente della città autonoma, Juan José Imbroda (Partito Popolare), "circa 300 o 400 migranti al massimo sono riusciti a entrare" nell'enclave durante gli incidenti. In dichiarazioni all'emittente Cope, Imbroda ha affermato che "la crisi non ha paragoni con quella di Ceuta" e ha attribuito gli arrivi anche "all'effetto emulazione" provocato dall'assalto in massa all'altra enclave iberica in Marocco.
09:49Ministero dell’interno spagnolo: “Circa 49mila migranti entrati in 24 ore”
Il ministero dell'Interno spagnolo ha dichiarato che, secondo le stime, sono circa 49.000 i migranti che sono entrati nell'enclave di Ceuta, in Nord Africa, nelle ultime 24 ore, riversandovisi via mare e via terra dal Marocco.
09:40Le Pen: “La Francia rafforzi controlli alle frontiere con la Spagna”
"Di fronte agli arrivi massicci e coordinati di migranti in Spagna, incoraggiati dal governo spagnolo, la Francia deve rafforzare senza indugio i controlli alle proprie frontiere. E nel 2027 porremo fine a questa follia, riservando la libera circolazione Schengen ai cittadini dell'Ue". Lo ha scritto su X la leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, riguardo all'arrivo di migliaia di migranti a Ceuta.
Musk torna ad attaccare Sanchez: “È un'invasione”
Elon Musk è tornato ad attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez per la sua politica migratoria dopo che migliaia di persone hanno raggiunto Ceuta a nuoto dal Marocco. "Sono uomini in età militare, significa che si tratta di un'invasione", ha scritto in un tweet il fondatore di Tesla e Space X. Secondo Musk poi "l'intero bilancio della Spagna verrà distrutto dai migranti illegali". "È matematica elementare: se la Spagna offre servizi gratuiti ai migranti che godono di un tenore di vita superiore al 90% di quello mondiale, si crea una forza che spinge il 90% della popolazione mondiale a trasferirsi in Spagna, ovvero circa 7 miliardi di persone!", ha affermato sui social.
All'alba scontri tra migranti e agenti
Scontri tra forze dell'ordine marocchine e decine di migranti che cercavano di attraversare il confine verso Ceuta e Melilla, in Spagna. Dalla città marocchina di Fnidq, al confine con la città spagnola di Ceuta, all'alba, gruppi di migranti hanno cercato di forzare il confine e lanciato pietre contro le forze di sicurezza schierate nella zona. Le forze marocchine sono inizialmente riuscite a respingere i migranti verso il lato marocchino del confine, ma i gruppi sono tornati poco dopo in numero maggiore e sono tornate a lanciare pietre contro le forze di sicurezza, che hanno risposto con gas lacrimogeni per disperderli. Almeno sei veicoli sono stati incendiati. L'arrivo di persone vicino al confine con Ceuta è continuato per tutta la notte, con gruppi provenienti da diverse parti del Marocco.
Inviato russo: “A Ceuta come la caduta di Roma, barbari alle porte”
"Barbari alle porte: 410 d.C. versus oggi". Lo scrive su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale di Putin per gli Investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e Ad del fondo russo per gli investimenti diretti,
accompagnando il post con il dipinto "Distruzione" di Thomas Cole, tratto dalla serie "Il Corso dell'Impero", e una fotografia della crisi migratoria a Ceuta. Lo riporta Tass esplicitando il parallelo fatto da Dmitriev tra l'afflusso di migranti illegali nella città autonoma spagnola di Ceuta e la caduta di Roma sotto l'invasione barbarica del 410 d.C.
Casa Bianca rilancia video Ceuta e ribadisce linea su migranti
Due alti funzionari della Casa Bianca hanno ribadito la linea politica sull'immigrazione del presidente Trump rilanciando immagini provenienti dall'enclave spagnola di Ceuta. In particolare il vicecapo di gabinetto della Casa Bianca Stephen Miller, ha condiviso un video: "I Democratici vedranno la vostra casa calpestata e saccheggiata dagli invasori e ne gioiranno", ha scritto in un post su X che accompagnava il filmato. Il direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung, ha invece condiviso su X immagini diffuse da 'Fox News' su Ceuta e ha scritto: "Questo è ciò che è successo sotto Biden. Grazie al cielo il presidente Trump è stato eletto, così nulla di tutto ciò sarebbe mai potuto accadere sotto la sua presidenza".
09:14Presidente Melilla: “Ieri entrate 300-400 persone”
Il presidente della città autonoma di Melilla, Juan José Imbroda, ha affermato che ieri sera tra le 300 e le 400 persone sono riuscite a entrate nell'enclave spagnola dal Marocco, in concomitanza con la crisi a Ceuta. Imbroda, in un'intervista alla radio Cope, ha detto che i tentativi di ingresso sono avvenuti sia via terra, sia via mare. Ha elogiato il lavoro delle forze dell'ordine e di sicurezza spagnole e ha detto che anche le forze armate del Marocco stanno collaborando. Ieri il governo spagnolo ha deciso di chiudere il valico di frontiera di Beni Enzar a Melilla come misura per contenere l'arrivo dei migranti.