Le Borse di oggi, 3 febbraio. L’Asia corre dopo l’accordo Usa-India, tonici i listini europei
La Repubblica

Le Borse di oggi, 3 febbraio. L’Asia corre dopo l’accordo Usa-India, tonici i listini europei

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 3 febbraio 2026
3 visualizzazioni

Da capire se il mercato guarderà al maxi riassetto dell'impero di Elon Musk, che ha combinato SpaceX e xAi, dando vita a un colosso non quotato da 1.250 miliardi di dollari.

All'indomani di una seduta brillante, con Milano che si è riportata ai massimi da dicembre 2000 e Londra e Madrid hanno segnato un record storico, le Borse europee inaugurano un'altra giornata positiva, in scia all'Asia, che si appresta a chiudere in forte rialzo dopo l’accordo commerciale tra Stati Uniti e India. Resta da capire come il mercato guarderà al maxi riassetto dell'impero di Elon Musk, che ha combinato SpaceX e xAi, dando vita a un colosso non quotato da 1.250 miliardi di dollari.

Qui gli appuntamenti di oggi.

09:46

Tecnimont (Maire) con Baker Hughes per iniziative globali su Gnl

Maire annuncia che Tecnimont (Integrated E&C Solutions) e Baker Hughes, società di tecnologia in campo energetico, hanno firmato un Protocollo d'Intesa (Memorandum of Understanding - MoU) non esclusivo per esplorare opportunità di cooperazione su progetti di gas naturale liquefatto modulari e scalabili a livello mondiale. In base all'accordo - spiega una nota - le due società valuteranno alcune iniziative nel Gnl che incorporano la soluzione modulare Nmbl Lng di Baker Hughes per i progetti di liquefazione. L'accordo fornisce un quadro strutturato per valutare i requisiti del progetto, gli ambiti di lavoro e determinare il modello di cooperazione più adatto.

09:11

L’Europa parte in rialzo

Avvio in rialzo per le Borse europee, che estendono i guadagni per la terza seduta grazie al rimbalzo dei prezzi dei metalli e alla continua forza del settore globale del tech e dell'IA che hanno sostenuto la propensione al rischio. Ulteriore ottimismo è derivato dall'accordo commerciale tra Stati Uniti e India, che riduce i dazi reciproci in cambio della sospensione degli acquisti di petrolio russo da parte di Nuova Delhi, nonché dalle aspettative di ripresa dei colloqui sul nucleare tra Washington e Teheran venerdì. C'è poi attesa per le prime decisioni di politica monetaria del 2026 di Bce e Boe, in programma giovedì; la previsione è che entrambi gli istituti centrali lascino i tassi invariati.

Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,15% a 10.353,35 punti, a Francoforte il Dax dello 0,79% a 24.980,25 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,42% a 8.206,40 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,73% a 46.339,01 punti.

09:07

Milano sale con finanziari, ok Prysmian

Prime fasi positive alla Borsa di Milano con il Ftse Mib a +0,50% a 46.244 punti. Sul listino, Tim lima lo 0,10%, mentre tra gli industriali Stellantis cala dello 0,71%, Prysmian guadagna il 2,09%, Leonardo sale dello 0,97%. Contrastati gli energetici: Eni +0,28%, Enel piatta, Saipem -0,51%, A2a +1,19%, Hera lima lo 0,05%. Capitolo finanziari con Generali a +0,23%, Unicredit +1,29%, Mps +1,57%, Intesa +1% all'indomani dei conti e del nuovo Piano.

08:57

Il gas parte in forte calo (-4%) a 32 euro al megawattora

Prezzo del gas in evidente ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna a marzo ha aperto in calo del 4,8% a 32,3 euro al megawattora.

08:56

Prosieben (Mfe) nel 2025 con margini sotto le previsioni, scende il debito

Nel 2025 il gruppo tedesco Prosieben, detenuto da Mfe-Mediaset dagli ultimi mesi dell'anno scorso, ha registrato un margine operativo lordo rettificato di 405 milioni, inferiore a 420 milioni che rappresentava il livello più basso delle ultime previsioni aziendali. È quanto emerge dai dati preliminari pubblicati dal gruppo, secondo i quali il fatturato per l'esercizio 2025 ammonta a circa 3,68 miliardi contro un risultato dell'anno precedente di 3,92 miliardi, rientrando comunque negli obiettivi. "L'andamento degli utili riflette il difficile contesto di mercato in Germania, che continua a essere caratterizzato da un calo generalizzato degli investimenti in pubblicità televisiva: ciò ha avuto un impatto negativo anche sull'attività pubblicitaria televisiva del gruppo nel quarto trimestre, il più importante per l'azienda", spiega Prosieben.

Nonostante l'andamento degli utili sia leggermente inferiore alle aspettative, è probabile che l'indebitamento finanziario netto scenda a circa 1,34 miliardi (anno precedente 1,51 miliardi) e quindi anche il leverage ratio di 3,3 volte rientra negli obiettivi, aggiunge il gruppo. I dati preliminari e non certificati sono soggetti a convalida interna in corso, con la pubblicazione ufficiale per l'esercizio 2025 confermata il 26 marzo prossimo.

08:35

L’Asia corre con accordo Usa-India, Seul +6%

Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico in rally dopo l'accordo commerciale siglato tra India e Stati Uniti. Ne approfittano soprattutto i listini dei Paesi fortemente esportatori, con rialzi finali del 6,8% per la Borsa di Seul e del 3,9% per Tokyo, quest'ultima sostenuta anche dalle aspettative di nuove politiche fiscali accomodanti da parte del nuovo governo.

Mumbai cresce del 2,8% in chiusura, con il mercato azionario di Shenzhen in aumento del 2,3% e Shanghai dell'1,3%. Più caute Sidney (+0,9%) e Hong Kong, in rialzo dello 0,3%. Leggermente positivi i futures sull'avvio dei listini europei.

08:10

Nintendo, l’utile dei nove mesi balza (+51%) con Switch 2

Il colosso giapponese dei videogiochi Nintendo ha mantenuto le previsioni di utile operativo annuale di 370 miliardi di yen (2,4 miliardi di dollari), con un aumento di quasi un terzo rispetto all'anno finanziario precedente, e ha chiuso i primi nove mesi dell'anno fiscale 2025-2026 con un utile netto più che raddoppiato (+51,3%), trainato dal fenomenale avvio delle vendite della sua nuova console Switch 2. Dal suo lancio a giugno, la console ibrida - utilizzabile sia in TV che in mobilità - ha venduto 17,37 milioni di unità. Nel periodo aprile-dicembre, Nintendo ha registrato un utile netto di 358,9 miliardi di yen (1,95 miliardi di euro), con un fatturato raddoppiato a 1.906 miliardi di yen (10,39 miliardi di euro).

Condividi questo articolo