Nuova legge elettorale, le news in diretta: oggi il voto finale alla Camera a scrutinio segreto
Oggi si conclude l’esame nell’aula di Montecitorio dopo due lunghe sedute, polemiche e proteste delle opposizioni
La seduta sulla riforma della nuova legge elettorale riprende questa mattina nell’aula della Camera con le dichiarazioni di voto e il voto finale sul provvedimento, che avviene a scrutinio segreto. Ieri è terminato l'esame dopo due lunghe sedute e la suspance per tante votazioni segrete, la bocciatura dell'emendamento di FdI, Noi moderati e Udc sulle preferenze (con tanto di franchi tiratori), le proteste delle opposizioni, un'espulsione dall'emiciclo, il 'caso' dei video durante lo scrutinio finito sul tavolo dei Questori e l'emendamento votato all'unanimità che consente il voto dei fuorisede.
Punti chiave- 10:51
Conte alla destra: “Non avete idea della battaglia che vi aspetta”
- 10:47
Conte: “Il Quirinale non sarà mai Colle Oppio”
Il vannacciano Furgiuele: “Non ho detto Hitler ma mille, mille”
“Io non ho detto ‘Hitler’ ma ‘mille, mille’. Il deputato del Pd Andrea Casu stava dicendo che si potrebbe andare indietro di vent’anni o di cento. E io ho detto ‘mille, mille’”. Domenico Furgiuele, deputato vannacciano di Futuro nazionale, ha superato indenne il giudizio dei questori della Camera perché dai video non è stato possibile verificare il labiale quando invece secondo alcuni deputati delle opposizioni avrebbe pronunciato in aula la parola Hitler. “Ma avrei mai potuto dire la parola Hitler?”, domanda parlando in Transatlantico. E a chi gli fa notare che all’assemblea di Fn ha invocato i camerati dal palco, risponde: “Eravamo in assemblea, non qui. Ma un giorno ‘camerati’ lo dirò anche qui, come ho fatto la croce della Decima”.
di Gabriella Cerami da Montecitorio
10:51Conte alla destra: “Non avete idea della battaglia che vi aspetta”
Giuseppe Conte si rivolgealla destra e termina il suo intervento alla Camera dei deputati prima del voto sulla legge elettorale: “Non avete idea della battaglia che vi aspetta" in Parlamento sulla legge elettorale.
10:47Conte: “Il Quirinale non sarà mai Colle Oppio”
Ancora Conte: “Meloni non ci ha messo la faccia, non è venuta in Parlamento" dopo la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze. Ci ha sfidato a metterci la faccia, ma lei è rimasta a palazzo Chigi e invece di venire in Parlamento è andata dai maestri della cucina". Per Conte, "con questa legge state confezionando una legge elettorale vergognosa, che introduce un premierato di fatto. Non vi permetteremo di confondere il Colle del Quirinale con Colle Oppio", storica sede della sezione del Msi.
10:46Conte: “Emendamento preferenze truffa nella truffa”
È il momento del presidente del M5S, Giuseppe Conte: “Nella legge truffa c'è la truffa nella truffa, l'emendamento truffaldino, una foglia di fico per ingannare gli italiani. Un emendamento in cui se tutto andava bene forse si poteva eleggere il 5% dei candidati, ma da moduli prestampati nelle segreterie di partito", dice Conte intervenendo alla Camera sulla legge elettorale. "Inoltre il soffitto di cristallo" della parità tra uomo e donna "non viene abbattuto, ma viene cementato con il cemento armato", aggiunge.
10:44Richetti (Az): “Noi ci siamo confrontati ma serve altro”
"Il collega Colucci (di Noi Moderati) dice che l'opposizione si è opposta per partito preso. No, Azione non si è opposta a priori. Ci siamo confrontatati su tutto", ma "siamo convinti che serva un sistema politico fondato su altre basi. Il punto è che si sta cercando di fare il premierato" senza cambiare la Costituzione, precisa il capogruppo di Azione Matteo Richetti nell'aula della Camera in dichiarazione di voto sulla legge elettorale. Richetti sottolinea "le riforme irrealizzate" da parte del governo e la necessità di essere seri nel rispettare "gli impegni assunti". Durante il suo intervento, Richetti parla del relatore di maggioranza Angelo Rossi (FdI) come "un galantuomo delle istituzioni, che non si è mai sottratto per un minuto al confronto", ma sui contenuti "tengo il punto". Queste parole sono state accompagnate da un applauso dei meloniani.
10:33Fratoianni (Avs): “È 'schiforma' ma l’aula vi ha sfiduciato”
Della legge elettorale "fa schifo il premio di maggioranza, fa schifo l'idea di forzare il presidente della Repubblica nelle sue prerogative. Ma il punto politico decisivo è che questo obbrobrio, questa 'schiforma', rimuove la centralità del Parlamento". Sono le parole del leader di Avs Nicola Fratoianni parlando in aula durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale. “La Repubblica è un bene comune, la dovete rispettare - aggiunge -. Se volete fare il premierato o il presidenzialismo, abbiate il coraggio di cambiare la Costituzione e presentatevi davanti agli italiani. Prenderete un altro ceffone, ma dovete avere il coraggio di farlo. Perché non è roba vostra. Chiaro? Questo è il punto politico, ed è la ragione per cui è inutile che Giorgia Meloni sfidi le opposizioni, 'vedremo al Senato, non c'è voto segreto'. Voteremo contro a tutti i vostri emendamenti. Perché il punto è la politica. È l'obiettivo. È inemendabile questa legge perché il suo obiettivo è quello che noi contrastiamo. Perché noi, le opposizioni, quelle che si candidano ad essere un'alternativa a questa destra, sono le opposizioni repubblicane costituzionali".
Colucci (Nm): “Chi vota contro è per inciuci e opacità”
"Noi Moderati voterà a favore" di una legge elettorale "che garantisce governabilità e stabilità". "Se nel campo largo sono così convinti di vincere le elezioni dovrebbero valutare valida e interessante questa legge elettorale" che consente a chi vince di governare. Lo ha detto Alessandro Colucci di Noi Moderati in dichiarazione di voto sulla legge elettorale in Aula Camera. Colucci ha inserito anche il voto sui fuorisede tra i punti forti della legge elettorale: più in generale, "non c'è stata disponibilità a collaborare da parte del campo largo, ma noi ce l'abbiamo messa tutta". "Chi vota contro questa legge è per l'opacità e gli inciuci", ha aggiunto.
10:19La sfida del vannacciano Sasso a Forza Italia e Lega
Rossano Sasso, deputato vannacciano, dal Transatlantico di Montecitorio sfida ancora Forza Italia e Lega: “Se al Senato approvano con voto palese l’emendamento sulle preferenze e poi il testo torna qui alla Camera con voto di fiducia, voglio vedere cosa fanno i deputati di Forza Italia e Lega che due giorni fa hanno votato contro. Lì ci divertiamo, lì sì che ci divertiamo”.
di Gabriella Cerami da Montecitorio
10:15Boschi (Iv): “La maggioranza con 50 franchi tiratori non esiste”
"Avete nella maggioranza 50 franchi tiratori che non hanno il coraggio di votare secondo le loro idee ma a voto segreto vi mandano sotto. Non avete la maggioranza neanche in quest'aula e una presidente del Consiglio seria si sarebbe dovuta dimettere – attacca la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi parlando durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale –Non avete approvato la riforma del presidenzialismo, non avete approvato la riforma dell'elezione diretta del presidente del Consiglio, non avete approvato il federalismo, non avete ridotto le tasse, non avete approvato una vera riforma della giustizia - aggiunge - Avevate promesso tutte queste riforme e non ne avete approvata nemmeno una. Il vuoto cosmico delle vostre riforme sotto gli occhi di tutti, a quel vuoto cosmico oggi si aggiunge un vuoto 'comico', perché l'unica riforma che riuscite a fare, forse, è la legge elettorale... E fa ridere".
Boschi (Iv): “Meloni perderà alle urne, karma implacabile”
Il governo ha voluto questa "legge elettorale perché avete paura di perdere, ma perderete lo stesso perché il tempo è galantuomo, il karma è implacabile", sostiene la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi, in dichiarazione di voto confermando il voto contrario del suo gruppo. "Vi aspetteremo alle urne dove gli italiani non sceglieranno voi, perché dopo questi 4 anni gli italiani stanno peggio. Si può rimediare a un voto contrario, a un emendamento bocciato, ma avete perso l'occasione di cambiare il Paese e quello è irrecuperabile, perché il karma è implacabile".
10:05Ziello (Futuro nazionale): “Se il Senato inserisce le preferenze noi pronti a votare la legge”
Continua Edoardo Ziello di Futuro nazionale con Vannacci parlando in aula durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale: “Annuncio il voto contrario alla legge elettorale, sperando che Meloni, al passaggio al Senato, possa far riflettere i suoi alleati e possa far introdurre delle preferenze in quel passaggio. Perché in quel caso noi saremmo pronti a votare favorevolmente nella terza lettura, via Camera e Senato”.
Ziello (Futuro nazionale): “Votiamo no. Il centrodestra ha tradito i suoi valori”
"Noi partiremo mesi prima con la campagna elettorale e porteremo a conoscenza prima del voto quello che avete fatto. Non è un leader di destra come Vannacci ad essere funzionale alla sinistra se ricorda alla destra di essere coerente con la propria storia, è funzionale alla sinistra chi tradisce quei valori e fa anche accordi con la sinistra per arginare un nuovo partito di destra, ma noi continuiamo a crescere nonostante la censura della vostra tv di stato. Preferenze? Chi volevate prendere in giro? C'erano i capilista bloccati e i candidati sarebbero stati scelti nelle segrete stanze dei segretari. Annuncio il voto contrario di Futuro Nazionale", dice in dichiarazione di voto sulla legge elettorale il deputato di FnV Edoardo Ziello.
(lapresse) 10:01Magi (+Europa): “È colpo di Stato elettorale”
Questa legge è un "colpo di stato elettorale", così il segretario di +Europa Riccardo Magi che, parlando in aula durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale, stigmatizza "l'investitura del capo introdotta surrettiziamente" e il testo "con il quale il potere costituito pretende di diventare costituente senza dichiararlo". "La palude non è nel voto autonomo che hanno espressi alcuni colleghi ma l'avete creata voi e sta in un sistema bloccato" che rappresenta "un salto in avanti verso un modello 'Orbaniano'".
Aula della Camera ancora semivuota, i deputati arrivano alla spicciolata
L'aula della Camera, quando già sono iniziate le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale, è ancora semi vuota. I deputati arrivano alla spicciolata, presente la ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati.
09:49Al via l'aula della Camera: dichiarazioni e voto finale atteso tra circa due ore
È iniziata la seduta dell'aula della Camera sulla legge elettorale. Sono iniziate le dichiarazioni di voto, il voto finale è atteso tra circa due ore, alle 11.30. Il testo poi passerà all'esame del Senato.
09:45I leader delle opposizioni tutti iscritti a parlare
I leader delle forze di opposizione sono tutti iscritti a parlare in dichiarazione di voto finale sulla legge elettorale: intervengono la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader M5S Giuseppe Conte, uno dei due leader di Avs Nicola Fratoianni, il segretario di Più Europa Riccardo Magi. Per Iv e Azione interverranno i capigruppo Maria Elena Boschi e Matteo Richetti. Quanto alla maggioranza, per Forza Italia è iscritto a parlare il presidente della commissione Affari costituzionali Nazario Pagano e, chiuderà la serie di dichiarazioni di voto il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli.
09:39Il paradosso del Melonellum: la destra ha bisogno di Vannacci
Basta spostare un tassello e cambia radicalmente tutto. Nello scenario in cui Roberto Vannacci corre da solo e il campo largo invece unito, con Pd, M5s, Avs, Italia viva e +Europa, il Melonellum consegnerebbe la maggioranza parlamentare al centrosinistra, più ampia che con il Rosatellum, dove invece il vantaggio sarebbe risicato, di un solo eletto alla Camera per esempio. È una delle simulazioni elaborate da YouTrend sulla base della Supermedia dei sondaggi, che fotografano gli effetti della nuova legge elettorale di Matteo Pucciarelli
Il paradosso del Melonellum: la destra ha bisogno del generale
di Matteo Pucciarelli 16 Luglio 2026 09:31La premier a Tajani e Salvini: “La pazienza ormai è al limite”
«La pazienza è al limite», mette in guardia Giorgia Meloni alla vigilia del voto finale, almeno alla Camera, della sua legge elettorale. I destinatari dell’ammonimento sono i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, che ha sentito di nuovo ieri, e che diversi “fratelli” accusano, ormai senza remore, di non tenere più i rispettivi gruppi di Lorenzo De Cicco
La premier a Tajani e Salvini: “La pazienza ormai è al limite”
di Lorenzo De Cicco 16 Luglio 2026 09:29Schlein: “Quanta arroganza, finito il tempo del governo”
"Il governo di Giorgia Meloni è finito, il dibattito alla Camera sulla legge elettorale lo ha certificato", dice in un'intervista a la Repubblica, Elly Schlein, segretaria del Pd. "La maggioranza non esiste più - aggiunge -, adesso vadano a casa, tocca a noi. Ha perso Meloni, che ha cercato di imporre una riforma elettorale cucita su misura perché ha paura di essere sconfitta dalla nostra coalizione che ha una proposta competitiva. Ha perso l'arroganza di forzare anche rispetto ai suoi alleati, che non la volevano. Ha perso la superbia della prima presidente del Consiglio donna che per difendere il suo potere era pronta a sacrificare le altre donne. Lei e il suo governo sono stati sfiduciati e di questo può incolpare solo se stessa" di Giovanna Vitale