Le Borse di oggi, 13 luglio. La guerra spaventa i mercati, partenza in calo per Milano e l’Europa
La Repubblica

Le Borse di oggi, 13 luglio. La guerra spaventa i mercati, partenza in calo per Milano e l’Europa

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 13 luglio 2026
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Sprofonda Seul, su cui pesa anche il crollo del settore tech e dei due produttori di chip, Samsung Electronics e SK hynix. Giù anche il resto dei listini asiatici. Il petrolio torna a correre

La settimana si apre in salita per i mercati. Dopo gli attacchi del fine settimana tra Stati Uniti e Iran e le versioni contrastanti sull’apertura dello stretto di Hormuz, gli investitori tornano a guardare con preoccupazione alla situazione nel Golfo Persico. Giù l’Asia e in particolare Seul, dove pesa il calo del comparto tech. Il petrolio, invece, torna a correre.

09:09

Milano apre in calo, Ftse Mib -0,30%

Apertura di settimana in calo per Piazza Affari a causa del rialzo del prezzo del greggio causato dalle nuove tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il Ftse Mib cede lo 0,30% a 52.456 punti.

Tra i titoli in rialzo spiccano Finecobank +2,67%, in corsa dopo l’indiscrezione sull’interesse di Unicredit, e i titoli oil, incoraggiati dallo sprint del petrolio: Eni +2,51% e Saipem +1,45%. In calo Prysmian -1,78%, Ferrari -1,04%, St -0,98%, Buzzi -0,85%.

08:53

Shein punta a Ipo con valutazione da oltre 40 miliardi di dollari (WSJ)

Il rivenditore cinese di fast-fashion Shein punta a lanciare un'offerta pubblica iniziale (Ipo) già nel terzo trimestre di quest’anno, operazione che potrebbe portare la sua valutazione a oltre 40 miliardi di dollari. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza della questione.

Shein ha superato un ostacolo fondamentale per la tanto attesa quotazione ottenendo il via libera dall'autorità di regolamentazione dei mercati cinese. Secondo una nota diffusa dalla china securities regulatory commission, Shein prevede di emettere 341,6 milioni di azioni nell'ambito dell'Ipo.

08:39

Stellantis, nel secondo trimestre 1,6 milioni di veicoli consegnati nel mondo (+10%)

Stellantis ha consegnato 1,6 milioni di veicoli nel mondo nel secondo trimestre 2026, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. La crescita è stata trainata principalmente dal Nord America e dall'Europa allargata, mentre i volumi sono stati inferiori in Medio Oriente e Africa, in larga misura a causa del conflitto, e in Sud America per la debolezza del mercato argentino.

In Nord America le consegne sono aumentate di circa 122 mila unità, con un incremento del 38% rispetto all'anno scorso. Nell'Europa allargata sono state circa 39 mila in più, pari a una crescita del 5%, sostenute dai maggiori volumi del mercato.

08:35

Europa si prepara ad avvio in calo, nuovi timori per attacchi Usa in Iran

Si profila un avvio in calo per le Borse europee, con il future sull'Eurostoxx 50 in ribasso dello 0,9% e quello sul Ftse Mib dello 0,87%. Le tensioni geopolitiche sono tornate in primo piano dopo l'intensificarsi degli attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani e la successiva risposta di Teheran contro basi americane nel Golfo Persico. I traffici nello stretto di Hormuz risultano fortemente ridotti e il petrolio accelera: il Wti guadagna il 4,7% a 74,79 dollari al barile, mentre il Brent sale del 4,5% a 79,42 dollari. È in rialzo anche il gas naturale europeo, con il future di Amsterdam in progresso del 3,3% a 50,29 euro per megawattora. Gli investitori restano inoltre prudenti in vista della stagione delle trimestrali delle principali banche statunitensi, attese nei prossimi giorni.

A Piazza Affari saranno probabilmente sotto osservazione i titoli del comparto energetico, favoriti dall'impennata del prezzo del greggio. Riflettori puntati anche su Stellantis, che ha diffuso le stime sulle consegne consolidate globali del secondo trimestre, previste in crescita del 10%, con un aumento limitato al 5% in Europa e una volata del 38% nel Nord America. Rimarranno sotto osservazione i chips dopo il debutto in rialzo sul Nasdaq di SK hynix. L'attenzione del mercato resterà infine concentrata sul settore bancario e, in particolare, su Mps. L'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, ha dichiarato ieri che il potenziale dell'istituto senese è superiore a quello attualmente riflesso dalla Borsa, aggiungendo che il management ha il dovere di valutare anche eventuali offerte alternative (a quella di Intesa Sanpaolo) nell'interesse della banca e degli azionisti.

08:26

Prezzo del petrolio in forte rialzo, Wti a 74,66 dollari, +4,55%

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad agosto passa di mano a 74,66 dollari al barile con un avanzamento del 4,55% mentre il Brent con consegna a settembre è scambiato a 79,41 dollari al barile con una crescita del 4,47%.

08:05

Borse asiatiche in netto calo, Seul sprofonda -9%

Le Borse asiatiche procedono in netto calo dopo la ripresa dei raid nel Golfo Persico tra Stati Uniti e Iran, con il Paese degli ayatollah che ha dichiarato nuovamente chiuso lo stretto di Hormuz, facendo impennare di nuovo i prezzi del petrolio.

Verso il termine delle contrattazioni, l'indice Nikkei a Tokyo segna -2,6%. In rosso anche le piazze cinesi: Shanghai si attesta a -2,15%, l'indice composito Szse di Shenzhen a -3,02%. Sprofonda Seul con l'indice Kospi a -9%. Il produttore di chip SK hynix, la seconda azienda per capitalizzazione di mercato, ha registrato un calo di circa il 12%, nonostante avesse debuttato a Wall Street venerdì scorso con una valutazione superiore ai 26 miliardi di dollari. La sua principale concorrente, Samsung Electronics, cede l'8,6%.

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