Sfregiata in volto alla fermata del metrò: “Pensavo di morire, il sangue mi impediva di respirare”
La Repubblica

Sfregiata in volto alla fermata del metrò: “Pensavo di morire, il sangue mi impediva di respirare”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Venerdì 10 luglio 2026
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Le parole della vittima casuale di Mohamed Saidi, il ventisettenne che l’ha colpita al grido di “perché mi guardi? Sono musulmano, non guardarmi”

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