Inaugurazione dell’anno giudiziario nelle Corti d’appello, attese proteste contro la riforma Nordio
A Milano sarà presente il ministro della Giustizia, a Napoli il sottosegretario Mantovano. Flash mob per il No al referendum annunciato davanti al tribunale di Palermo
Oggi si inaugura l’anno giudiziario nelle ventisei Corti d’appello italiane. A cinquanta giorni dal referendum del 22-23 marzo, i riflettori sono accesi su sit in e proteste contro la riforma della giustizia firmata da Carlo Nordio.
Quest’anno, il Guardasigilli sarà a Milano, mentre a Napoli parteciperà alla cerimonia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
Il clima è teso. Già ieri, lo scontro tra governo e magistratura si è consumato nell’aula magna della Cassazione davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il ministro della Giustizia ha risposto alle critiche delle toghe con toni aspri: “Ritengo blasfemo sostenere che questa riforma tenda a minare l'indipendenza della magistratura”
L’anno scorso, quando il disegno di legge costituzionale era ancora in fase di approvazione, i magistrati delle corti d’Appello hanno abbandonato la sala mentre parlava nel capoluogo campano mentre interveniva il ministro e, nella Capitale, durante il discorso del sottosegretario.
Punti chiave 10:44Corte d’appello di Caltanissetta, il presidente: “Oggi Niscemi è la priorità dell'Italia”
“Oggi Niscemi è la priorità dell'Italia”. Lo ha detto la presidente della Corte d'appello di Caltanissetta, Domenica Motta, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario del distretto Nisseno che include anche la Procura di Gela titolare dell'inchiesta sulla frana. La presidente Motta ha espresso "vicinanza e solidarietà ai cittadini di Niscemi".
Niscemi, si muove la procura. Nel mirino anche la Regione: “La frana segnalata da anni”
di Antonio Fraschilla 31 Gennaio 2026 10:20Il presidente della Corte d’appello di Milano: “La riforma non incide sui tempi della giustizia”
“Questa riforma non inciderà in alcun modo sui tempi della giustizia, che nel nostro distretto per fortuna sono sopportabili, ma che, a livello nazionale, sono insopportabilmente lunghi”. Così il presidente della Corte d'Appello di Milano, Giuseppe Ondei, in un passaggio del suo intervento pronunciato alla cerimonia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario alla presenza, tra gli altri, del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Ondei, che fin da subito ha tenuto a precisare che non è sua intenzione e né gli compete "in questa sede, alcuna valutazione di natura politica o latamente politica e me ne guarderò bene dall'esprimerla", ha comunque aggiunto: "dal momento che nell'odierna cerimonia si deve riferire non solo dell'andamento della Giustizia nel distretto nell'anno passato, ma anche dei possibili sviluppi del sistema nell'anno che viene, allora si impone la necessità di fare chiarezza tecnica (...) su alcuni aspetti che stanno emergendo dal pubblico dibattito e che sono del tutto fuorvianti"
10:17Corte d'Appello Roma, il presidente: “Mai come oggi toghe appaiono vulnerabili”
"Il ruolo delle corti e dei giudici è più che mai centrale e determinante, e tuttavia mai come oggi le corti appaiono fragili e vulnerabili, esposte alle censure di un senso comune che le descrive come una minaccia e una trappola per l'esercizio dei pubblici poteri, invece che come un insostituibile regolatore della complessità sociale". È' quanto si legge nelle conclusioni della relazione del presidente della Corte d'Appello di Roma, Giuseppe Meliadò, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario.
10:16Referendum, Gratteri: “Blasfemia? Nordio ha usato termine inappropriato”
"Blasfemia? A me pare un termine inappropriato". Lo ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario per il distretto della Corte di Appello di Napoli, a Castel Capuano. "Il ministro Nordio è una persona colta, conosce molto bene la lingua italiana, ma questa volta ha usato un termine inappropriato", ha aggiunto Gratteri.
La Cassazione al governo: difendere l’indipendenza. Nordio: “Tesi blasfeme”
di Conchita Sannino 31 Gennaio 2026 09:48Nordio al Palazzo di giustizia di Milano
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha scelto il Palazzo di giustizia di Milano per assistere all'inaugurazione dell'anno giudiziario, una cerimonia segnata quest'anno dalla novità della riforma della giustizia e dal dibattito intorno al referendum previsto a fine marzo. Oltre al Guardasigilli sono presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, e alte cariche civili e militari. A prendere per primo la parola sarà il presidente della Corte d'Appello di Milano Giuseppe Ondei, seguiranno quindi gli interventi del consigliere del Csm Enrico Aimi, del ministro Nordio, della procuratrice generale Francesca Nanni e del presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia. Dall'Aula magna interverranno, tra gli altri, anche Cesare Parodi presidente dell'Associazione nazionale magistrati, il presidente della Camera Penale di Milano avvocato Federico Papa, un rappresentante della magistratura onoraria e uno dei dirigenti e del personale amministrativo.