Firenze, lavori all’alta velocità: Italia divisa in due. Ponte al Pino, rivoluzione traffico
Iniziate le grandi manovre per lo smontaggio del ponte: cambia la circolazione ferroviaria (treni ridotti del 50 per cento) e la mobilità cittadina
Italia divisa in due per i lavori all’alta velocità a Firenze, per lo smontaggio del cavalcaferrovia del Ponte del Pino. Dalle 23 di ieri, 5 luglio, fino alle 4 di venerdì 10 luglio, stop ai treni tra le stazioni di Campo di Marte-Rifredi e Campo di Marte Santa Maria Novella, con ripercussioni che si annunciano pesanti per i viaggiatori: secondo le stime, i tempi di percorrenza per chi viaggia con l'Alta Velocità subiranno incrementi fino a due ore e mezzo, la circolazione è ridotta del 50 per cento.
10:29Firenze, lavori all’alta velocità: I bus sostitutivi dei Frecciarossa viaggiano scortati
Firenze, lavori alta velocità: i bus Frecciarossa scortati
I bus sostitutivi dei Frecciarossa in partenza dalla stazione di Campo di Marte e diretti a Santa Maria Novelle viaggiano scortati dai vigili urbani
09:49L’assessore regionale Boni: “Accolto l’appello allo smart working”
"L'appello allo smart working è stato raccolto - dice l’assessore regionale alla mobilità Filippo Boni - e anche le modalità di spostamento nella zona di Campo di Marte sono a regime. Sembra che il flusso stia procedendo in modo fluido. La situazione resta monitorata. L'ultimo treno pendolare è quello delle 9 e 50. Poi si entra nell'orario di lavoro. Capiremo stasera se anche il rientro sarà ordinato. Per il momento siamo soddisfatti per la collaborazione nell'affrontare questa emergenza"
09:38A Santa Maria Novella tutto ok
Alla stazione di Santa Maria Novella sembra un giorno come tutti gli altri, dicono gli operatori agli ingressi: i problemi sono soprattutto a Campo di Marte. I passeggeri vengono accolti lungo i binari dagli operatori e indirizzati verso le navette in piazzale Montelungo. Si dispensano bottigliette d’acqua
09:16Il caso Italo
Gli addetti di a Trenitalia promettono un tempo di percorrenza in navetta per Santa Maria Novella di circa venti minuti. Italo non ha previsto trasporti alternativi: la compagnia ha scelto di fare viaggi unici solo sulla linea Tirrenica e per il restante treni che hanno fine oppure origine a Firenze, tra Campo di Marte e Santa Maria Novella. Ma ci sono passeggeri, come Andrea Borello, che devono utilizzare ambedue le compagnie. Partito da Arezzo con un regionale, deve prendere Italo a Santa Maria Novella, ma rischia di perdere la coincidenza: chi ha biglietto Italo non può utilizzare i bus rossi di Trenitalia.
09:03Turisti disorientati
Autolinee Toscane ha previsto 4 bus navetta tra via Masaccio e le fermate T1 e T2. Il volume dei viaggiatori è alto, pertanto sono già subentrate le due navette di scorta. In molti scelgono gli autobus di linea, non sapendo che il biglietto gratuito in questo caso non vale. Turisti frastornati: alcuni scelgono di utilizzare gli Ncc. Alla stazione di Campo di Marte alle 8.50 finalmente viene messo all’angolo tra viale Mazzini e via Masaccio per indicare la fermata delle navette. Ma molti stranieri imboccano viale Mazzini diretti non si sa dove.
08:35Code in via Mannelli
Coda lunga in via Mannelli, quella che scende da piazza Alberti e trova il tappo in via Capo di Mondo. Qui la grande chiusura al traffico è gestita dalla polizia municipale, che in questi giorni mette in campo 40 agenti dedicati al traffico. La direttrice lungo ferrovia è chiusa per lasciare strada libera alla mobilità alternativa all'alta Velocità. In via Mannelli, verso via Varchi per la flotta dedicata ai viaggiatori che riprendono il treno a Santa Maria Novella. In viale Mazzzini, angolo via Masaccio per tutti gli altri, verso le navette FS, dirette alle fermate delle linee tramviarie T2 Libertà e T1 Strozzi, sempre verso Santa Maria Novella. A passare il varco di via Capo di Mondo sono invece i taxi, autorizzati ad occupare gli stalli provvisori di viale Mazzini. In via Mannelli la scorta apre la strada alla prima flotta, 4 navette in sostituzione dell'Alta Velocità, da Campo di Marte a Santa Maria Novella (piazzale Montelungo).
07:51Chiusure strade: via Pacinotti fa il bis, la prima volta di Marconi
Per la rimozione del vecchio Ponte al Pino, le grandi novità riguardano la chiusura di via Pacinotti e via Marconi, da oggi e fino all'alba di venerdì 10 luglio, strade senza sfondo. Ma soprattutto la chiusura della passerella pedonale e ciclabile, diventata l'unico asse viario tra viale dei Mille, Via Masaccio e piazza Donatello. Sono in tanti, assonnati, ad imboccare via Pacinotti per abitudine e dover poi tornare indietro. Via Pacinotti, dopo l'urbanistica tattica, fa i conti con una nuova chiusura, prima volta, invece, per via Marconi. Anche qui le auto che entrano sono poi costrette a tornare indietro e riprendere il viale dei Mille verso i cavalcavia alternativi: Cure e Alberti. La chiusura è dovuta alla trasformazione del parcheggio delle ex poste di via del Pratellino nel deposito di stoccaggio per i pezzi del vecchio ponte, che da oggi a venerdì saranno rimossi dalla grande gru.