Guerra in Iran, le news di oggi. Esplosione al centro di Damasco. Tv di Stato siriana: “Una bomba”
Il bilancio delle vittime: 5 morti e 16 feriti. Conclusi i colloqui Iran-Usa a Doha: “Istituito canale di comunicazione”. Teheran, prossimo round negoziale il 18 luglio.
Si sono conclusi i colloqui a Doha sull'attuazione del memorandum d'intesa tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra in Medio Oriente. I partecipanti hanno concordato di "istituire un canale di comunicazione entro domani" per segnalare e registrare le violazioni del memorandum.
- Riparte la trattativa. L’Oman: “Sì al pedaggio ad Hormuz”
- L’analisi: “Per l’Europa è l’ultima occasione di salvare la libertà a Hormuz”
- Israele vuole distruggere la linea Maginot di Hezbollah
- 15:31
Tv di Stato siriana: “Esplosione causata da una bomba”
- 15:29
Esplosione al centro di Damasco, 5 morti e 16 feriti
- 14:47
Aoun: “Non cederemo un millimetro di territorio libanese”
- 13:47
Teheran, il prossimo round negoziale il 18 luglio
- 12:30
Il Comando militare di emergenza iraniano: “Hormuz non è il parco giochi dell’America”
- 11:30
Teheran: “Le petroliere rispettino le rotte indicate o la risposta sarà potente”
- 10:30
Il capo negoziatore iraniano Ghalibaf: “Per vendicare Khamenei partecipando ai funerali”
- 09:00
Il ministro degli Esteri siriano a Beirut dopo le pressioni di Trump un intervento contro Hezbollah
Khamenei non sarà al funerale del padre
La Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, non parteciperà per motivi di sicurezza alla cerimonia funebre in onore del padre, l'yatollah Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio scorso in un raid aereo a Teheran, nel primo giorno della guerra israelo-americana contro l'Iran. Lo ha dichiarato l'ayatollah Hakim Elahi al canale televisivo 'India Today', spiegando che le continue minacce di Israele contro i leader iraniani sono il motivo per cui Mojtaba Khamenei non potrà partecipare. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha di recente detto che Khamenei era "condannato a morte".
Tv di Stato siriana: “Esplosione causata da una bomba”
È stata una bomba piazzata al suo interno a causare l'esplosione che in un caffè nel centro di Damasco, riferisce la tv di Stato siriana.
15:29Esplosione al centro di Damasco, 5 morti e 16 feriti
Un'esplosione ha colpito il quartiere di al-Hijaz a Damasco. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Sana, che fornisce un bilancio provvisorio di 5 morti e 16 feriti. Secondo l'agenzia di stampa Afp, l'esplosione è avvenuta in un caffè nel centro della capitale siriana, nei pressi del Palazzo di Giustizia. Le forze di sicurezza siriane hanno isolato la zona, istituendo un cordone di sicurezza attorno al luogo dell'esplosione.
15:02Idf, scoperti depositi armi Hezbollah a Tiri e Maroun al-Ras nel sud del Libano
"Nei giorni scorsi, i soldati dell'Idf hanno scoperto un tunnel sotterraneo e un deposito di armi con razzi e mortai nella zona di Tiri, nel sud del Libano. In un'ulteriore operazione nella zona di Maroun al-Ras, hanno rinvenuto ordigni esplosivi, armi e altro equipaggiamento militare". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota, aggiungendo che le truppe israeliane "continuano a operare nel sud del Libano per eliminare qualsiasi minaccia di Hezbollah nei confronti dei soldati e dei civili israeliani".
14:59L’India invierà il ministro degli Esteri ai funerali di Khamenei
L'India invierà in Iran il ministro degli Esteri Shri Pabitra Margherita e il Governatore dello stato del Bihar Syed Ata Hasnain ai funerali della Guida Suprema Ali Khamenei. "La rappresentanza d'alto livello presente alla cerimonia sottolinea l'importanza dei legami di civiltà, compresi i rapporti tra i popoli, tra i due Paesi, e costituisce una solida base per la collaborazione politica ed economica", si legge in una dichiarazione del Ministro degli Esteri. I funerali di Khamenei inizieranno il 4 luglio a Teheran e si concluderanno il 9 luglio con la sepoltura nella sua città natale di Mashhad.
Aoun: “Non cederemo un millimetro di territorio libanese”
Il presidente libanese Joseph Aoun ha detto che i negoziati che il Libano sta conducendo con Israele non costituiscono tradimento, come invece accusa Hezbollah, e ha promesso che non cederà "nemmeno un centimetro di territorio libanese", secondo quanto riportato dalla presidenza. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato ieri che l'esercito israeliano rimarrà "a tempo indeterminato" in quelle che definisce "zone di sicurezza" istituite in Libano, Siria e nella Striscia di Gaza.
13:47Teheran, il prossimo round negoziale il 18 luglio
Una fonte di alto livello ha riferito a Al-Arabiya/Al-Hadath che il prossimo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si terrà il 18 luglio. Inoltre, ha indicato che Teheran è stata informata che qualsiasi progresso sulla questione dei fondi iraniani congelati rimarrebbe subordinato al suo pieno impegno a rispettare i termini del memorandum d'intesa e alla sua effettiva condotta sul campo, comprese le questioni relative alla sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz.
12:30Il Comando militare di emergenza iraniano: “Hormuz non è il parco giochi dell’America”
"Lo Stretto di Hormuz non è un parco giochi per gli Stati Uniti, bensì territorio sovrano di Teheran. Tutte le petroliere e le navi commerciali sono obbligate a transitare esclusivamente lungo la rotta designata". Lo ha dichiarato il Comando militare di Emergenza iraniano Khatam al-Anbiya, aggiungendo che "qualsiasi violazione dei protocolli di navigazione iraniani nello Stretto di Hormuz sarà accolta con una risposta immediata e decisa da parte delle forze armate. La continua presenza di aerei da combattimento americani sullo Stretto di Hormuz mette in pericolo la sicurezza dell'intera regione".
Teheran: “Le petroliere rispettino le rotte indicate o la risposta sarà potente”
Teheran ha intimato alle petroliere che vogliono attervaresare Hormuz di rispettare le rotte indicate dall’Iran nello Stretto. In caso contrario – è stato avvertito – la “risposta sarà potente”.
10:30Il capo negoziatore iraniano Ghalibaf: “Per vendicare Khamenei partecipando ai funerali”
Il capo della squadra negoziale iraniana, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha invocato giovedì una "vendetta" per la morte della Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso dai raid aerei israeliani-americani alla fine di febbraio, invitando tutti a partecipare in massa ai suoi funerali, che inizieranno sabato a Teheran. "Invito tutto il popolo iraniano (...) a scrivere una pagina gloriosa nella storia dell'Iran islamico con la vostra presenza", ha dichiarato in un comunicato l'influente Ghalibaf, che è anche Presidente del Parlamento. "L'appello alla vendetta della nazione deve risuonare nelle orecchie del mondo intero", ha aggiunto. La salma dell'uomo che ha guidato la Repubblica Islamica dell'Iran per quasi 37 anni sarà esposta al pubblico a partire da sabato presso la Moschea di Teheran. Questo vasto complesso è stato progettato per ospitare le preghiere del venerdì, le commemorazioni ufficiali e gli incontri religiosi. Le autorità prevedono tra i 15 e i 20 milioni di partecipanti solo a Teheran per questo omaggio di tre giorni nella capitale, dove lunedì sfilerà il corteo funebre. "L'Iran (...) si sta preparando a vivere uno dei momenti più significativi della sua storia", ha sottolineato il signor Ghalibaf nel suo messaggio.
09:00Il ministro degli Esteri siriano a Beirut dopo le pressioni di Trump un intervento contro Hezbollah
Il ministro degli Esteri siriano è andato a Beirut per incontrare i leader del governo libanese, nella sua prima visita da quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ventilato la possibilità di un intervento delle forze siriane contro Hezbollah, sostenuto dall'Iran, in Libano. Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa, tuttavia, ha precedentemente smentito quelle che ha definito "voci" su una qualsiasi "presenza" siriana in Libano. Il ministro siriano, Asaad al-Shibani, ha incontrato il presidente libanese Joseph Aoun come prima tappa, per poi recarsi a un incontro con il presidente del Parlamento, Nabih Berri, un "alleato" di Hezbollah. Il nuovo governo siriano guidato dall'ex comandante di al-Qaeda Sharaa è emerso come alleato degli Stati Uniti da quando le sue forze hanno rovesciato il presidente Bashar al-Assad nel 2024, e si è tenuto in gran parte fuori dalla guerra regionale tra Stati Uniti e Israele e Iran. Il mese scorso Trump ha dichiarato di aver parlato con Sharaa della lotta contro Hezbollah, dopo aver criticato Israele, in guerra con il gruppo, per aver ucciso troppi civili in Libano e per non essere riuscito a portare a termine il lavoro. "Ho suggerito a Israele di lasciare che la Siria si occupi di Hezbollah, perché, a essere sincero, penso che lo facciano meglio", ha detto Trump. A marzo, Reuters ha riferito che gli Stati Uniti avevano incoraggiato la Siria a valutare l'invio di forze nel Libano orientale per "contribuire al disarmo di Hezbollah", ma che Damasco era riluttante a intraprendere una simile missione per timore di essere trascinata nella guerra in Medio Oriente e di alimentare le tensioni settarie in Siria e Libano.
00:25Il Qatar: “Progressi positivi nei colloqui separati tenuti a Doha”
I colloqui separati portati avanti a Doha tra mediatori di Qatar e Pakistan con le delegazioni di Stati Uniti e Iran sul memorandum firmato da questi ultimi due Paesi hanno portato a "progressi positivi" sulle questioni relative a tale intesa: lo ha affermato su X il portavoce del ministero degli Esteri qatarino, Majed Al Ansari. "Le parti hanno concordato di proseguire le discussioni nel prossimo periodo, con il prossimo incontro che sarà fissato il prima possibile dopo le cerimonie funebri dell'ex leader supremo iraniano", ha dichiarato il funzionario.