Caldo record, oggi il picco in Italia e in Europa
Le città sono bollenti. “1.300 morti in una settimana in Europa”. L’Oms: “150 milioni di persone vivono travolte da ondate di caldo estremo”
Torino, Milano, Napoli, Roma città bollenti con le massime vicino a 40 gradi e le minime sopra 25. A Castelluccio di Norcia l'afa spegne la fioritura. Domani arrivano le piogge. Secondo l'Oms, dal 21 giugno sono stati più di 1.300 i morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa, che è anche il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra e dove 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo. Un 'killer silenzioso' visto che case, luoghi di lavoro e scuole non sono state costruite per queste temperature.
10:44Blackout per il caldo ieri sera nel quartiere Guizza a Padova
Un blackout elettrico causato dal caldo si è verificato nella serata di ieri nel popoloso quartiere della Guizza, nella zona sud di Padova. I vigili del Fuoco di Padova sono intervenuti alle 22 per gestire alcune emergenze causate dalla prolungata interruzione dell'elettricità. Dapprima hanno liberato due persone rimaste bloccate in ascensore in due diverse palazzine poi, hanno estinto un principio d'incendio di una cabina elettrica.
Per lavorare in sicurezza è stato necessario lo sgancio della corrente alle cabine a monte da parte dei tecnici di Enel. Numerosi i disagi per la popolazione, rimasta al buio e al caldo. Gli abitanti degli appartamenti ai piani più elevati sono rimasti anche senz'acqua per il mancato funzionamento degli autoclave.
Cagliari, il comune ordina la riduzione degli orari e la chiusura degli ascensori a Castello
A Cagliari il Comune ha deciso di ridurre con chiusure parziali per il caldo gli ascensori del Bastione San Remy, Viale Regina Elena (alto) e Scalette Santa Chiara a partire 1 Luglio prossimo. In particolare, le limitazioni riguarderanno i seguenti 3 impianti cittadini che agevolano l'accesso al quartiere Castello a cagliaritani e turisti: l'ascensore delle Scalette Santa Chiara sarà fermo tutti i giorni dalle 14.30 alle 20.30, l'ascensore di Viale Regina Elena (alto) sarà sospeso tutti i giorni dalle 10 alle 13 (nelle giornate con avviso di alte temperature, la chiusura si estenderà dalle 10 alle 17, mentre l'ascensore del Bastione Saint Remy sarà fermo tutti i giorni dalle 11 alle 15.15. Restano disponibili percorsi alternativi proposti dalle linee del trasporto pubblico, che consentono di raggiungere e collegare il quartiere storico di Castello con il resto della città.
10:20A Milano Opera Cardinal Ferrari potenzia i servizi di assistenza per i senza dimora
Opera Cardinal Ferrari ha intensificato le proprie attività garantendo l'apertura continuativa degli spazi climatizzati, a partire dalla sala poltrone che rappresenta un punto di ristoro e sollievo nelle ore più calde della giornata. È anche attivo il punto medico dell'Opera per monitorare le situazioni più delicate e offrire assistenza alle persone maggiormente esposte ai rischi legati alle alte temperature. Rafforzate le attività di distribuzione di indumenti leggeri, asciugamani, prodotti per l'igiene personale e tutto il necessario per consentire alle persone accolte di affrontare le giornate più torride in condizioni di maggiore sicurezza e dignità. Opera Cardinal Ferrari rivolge inoltre un appello ai cittadini affinché prestino attenzione alle persone in difficoltà che incontrano per strada, segnalando eventuali situazioni di emergenza e sostenendo le organizzazioni che ogni giorno operano sul territorio.
10:09Notte di blackout per il caldo a Rapallo, la sindaca consiglia di non usare ascensori
Notte di blackout a Rapallo (Genova) e in altri comuni del Levante ligure dovuti al sovraccarico di energia per l'uso di condizionatori accesi contro la canicola di questi giorni. I disagi hanno spinto la sindaca Elisabetta Ricci a consigliare ai rapallesi di non usare l'ascensore e di limitare l'uso degli apparati elettrici. Per fronteggiare l'emergenza sono stati fatti arrivare cinque grandi gruppi elettrogeni. Significative interruzioni anche a Santa Margherita Ligure, parte del centro di Chiavari e Leivi. Inoltre notte senza luce a San Colombano Certenoli complice anche un incendio agli impianti avvenuto nei giorni scorsi.
Il caldo non dà tregua, ancora bollino rosso e crescono i ricoveri
di Stefano Origone 29 Giugno 2026 09:38Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi
Siccità, temperature estreme e fenomeni climatici sempre più irregolari stanno mettendo alla prova la filiera olivicola italiana, incidendo sulla produttività degli oliveti, sulla qualità delle olive e sull'organizzazione del lavoro nei frantoi. L'olivo è una coltura mediterranea storicamente resistente, capace di adattarsi a condizioni ambientali difficili. Tuttavia, l'aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi estremi sta modificando gli equilibri produttivi. Periodi prolungati di siccità, ondate di calore, gelate tardive, piogge intense concentrate in pochi giorni e nuove pressioni fitosanitarie possono incidere sulla fioritura, sull'allegagione, sulla maturazione delle olive e sulla resa finale.
Spagna, 327 decessi legati al caldo
Secondo i dati preliminari provenienti dalla Spagna, tra ieri e giovedì scorsi si sarebbero registrati almeno 327 decessi riconducibili al caldo. Anche gran parte della Francia settentrionale è stata colpita da violenti temporali e forti venti, che hanno causato diversi feriti, mentre i servizi di emergenza intervenivano per rimuovere alberi caduti sulle strade e allagare le case. I fulmini nella zona di Aisne hanno provocato diversi incendi, tra cui uno a Laon, dove cinque persone sono rimaste ferite. I temporali hanno causato interruzioni di corrente e domenica mattina oltre 60.000. abitazioni erano senza elettricità. Un uomo è morto in Belgio quando un albero è caduto sulla sua auto nei pressi di Bruxelles, secondo quanto riportato dai media, dopo che violente tempeste hanno colpito gran parte del Paese.
Francia, tra 24 e 27 giugno oltre 1.000 morti in più rispetto ai mesi precedenti
La Francia ha iniziato a contare i morti causati dall'ondata di calore. L'agenzia nazionale francese per la salute pubblica ha dichiarato che tra il 24 e il 27 giugno sono stati registrati 1.000 decessi in più rispetto ai mesi precedenti. Queste cifre sono provvisorie e si prevede che aumenteranno significativamente. L'aumento più marcato dei decessi si è registrato in particolare nella regione dell'Île-de-France, che comprende Parigi e la sua periferia. La maggior parte dei decessi ha riguardato persone di età superiore ai 65 anni, ma sono stati colpiti anche i più giovani. "Questo serve a ricordare la necessità di misure di solidarietà nei confronti delle persone isolate o che soffrono di profonda solitudine, anche nelle aree altamente urbanizzate", ha affermato l'agenzia sanitaria in un comunicato. Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez, ha dichiarato che i servizi di ambulanza hanno risposto a oltre 122.000 chiamate durante il periodo più caldo dell'ondata di calore.
In Polonia record assoluto di caldo
In Polonia, la temperatura ha superato il suo record assoluto di caldo, raggiungendo i 40,5°C a Subice, al confine tra Polonia e Germania, battendo il precedente record di 40,2°C, stabilito nel 1921 e durato 105 anni. L'agenzia di sicurezza del governo polacco ha esortato la popolazione a "evitare il sole e le attività faticose", a bere acqua e a indossare cappelli per tutto il fine settimana. Anche l'Ungheria ha battuto il suo record assoluto ieri, con 40,7°C registrati a Budakalßsz, superiore ai 40,0°C di sabato. La Repubblica Ceca ha registrato un nuovo record assoluto di 41,9°C a Doksany, confermato dal suo istituto idrometeorologico nel primo pomeriggio di ieri. "Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo definitivo", si legge in un comunicato. In Slovacchia, a Mula, nel sud-ovest del Paese, è stata registrata una temperatura di 39,3°C. Sabato la Danimarca ha registrato la temperatura più alta da quando sono iniziate le misurazioni nel 1874, con 36,6°C a nord di Odense.
Germania, scoppia un incendio a Gohrischheide: è pieno di munizioni della Seconda guerra mondiale
A Gohrischheide, nella Germania orientale, in Sassonia è scoppiato un incendio in una foresta contaminata da munizioni della seconda guerra mondiale, complicando le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco. Un'importante operazione antincendio è stata sospesa anche presso un ex sito di smaltimento di munizioni vicino al villaggio di Traisen, nella Germania sud-occidentale. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa tedesca Dpa, i vigili del fuoco hanno dovuto interrompere brevemente le operazioni a seguito di alcune esplosioni, costringendo all'intervento di una squadra di artificieri. Ieri, circa 650 persone a Traisen sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa del propagarsi dell'incendio. A Berlino, la polizia ha utilizzato i cannoni ad acqua per rinfrescare residenti e turisti. La compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha sconsigliato tutti i viaggi non essenziali.
09:07Temperature in calo da mercoledì ma attenzione ai temporali
"Le previsioni al momento più attendibili indicano che l'anticiclone africano, che è quello che in questo momento sta portando aria calda dal Mediterraneo meridionale, cederà tra mercoledì e venerdì. Contestualmente invece si rafforzerà un altro anticiclone, quello delle Azzorre. Nel gap fra questi due sistemi si infilerà aria di origine nord-atlantica, più fredda", spiega Dino Zardi, docente di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento e ideatore del Festival della Meteorologia di Rovereto. "Vuol dire che anziché avere delle medie attorno a 36-38 gradi centigradi scenderemo a 30-32. Una diminuzione significativa perché l'origine delle masse d'aria, anziché essere nordafricana, sarà atlantica". E ancora riguardo l'Italia: "Iniziando sempre dalle regioni del Nord, poi gradualmente questa transizione si trasferirà anche al Sud. Tutto questo però con una serie di conseguenze. L'arrivo di aria più fresca, soprattutto a partire dai livelli più alti in quota, può determinare dei contrasti termici con masse d'aria più calde, dando luogo a fenomeni violenti, come temporali". Quanto alla durata "con le informazioni che abbiamo, si può ipotizzare fino a domenica prossima".
Allerta lampi: “Stare in edifici chiusi o in auto”
"Dopo un'ondata di caldo intenso come quella che stiamo vivendo, il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente. L'ingresso di aria più fresca in un'atmosfera surriscaldata e ricca di umidità crea infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento". Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International, spiega le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia dopo una lunghissima ondata di caldo estremo. "Per questo, nei prossimi giorni sarà importante prestare particolare attenzione alle allerte meteo. Quando si sentono i tuoni bisogna interrompere immediatamente qualsiasi attività all'aperto, evitare di ripararsi sotto alberi isolati, allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d'acqua. Il rifugio più sicuro resta un edificio chiuso oppure un'automobile con carrozzeria metallica. Il cambiamento climatico ci sta abituando a una maggiore alternanza tra ondate di calore e fenomeni temporaleschi estremi. È quindi sempre più importante affiancare alla prevenzione del caldo anche quella dei rischi legati ai temporali, adottando comportamenti prudenti e seguendo con attenzione le indicazioni della Protezione Civile", conclude Pregliasco.