Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Le Guardie rivoluzionarie: colpite postazioni militari Usa. Israele e Libano firmano l’accordo
Il Centcom conferma un’operazione militare americana dopo quella che definisce una violazione del cessate il fuoco da parte di Teheran. Rubio: “È solo l'inizio”. Netanyahu: “Grande successo, manterremo la zona di sicurezza nel Sud”.
Teheran aveva denunciato un attacco statunitense contro il porto di Sirik, nello Stretto di Hormuz, e i media iraniani avevano attribuito ai Pasdaran la rivendicazione di averlo respinto, con la minaccia di una risposta. Nelle ore successive, però, quelle dichiarazioni sono state ritirate: Al-Jazeera ha rimosso il lancio e l'agenzia iraniana Fars ha sostenuto che le frasi attribuite alle Guardie rivoluzionarie erano false. Intanto a Washington Israele, Libano e Stati Uniti hanno firmato un accordo quadro al termine del quinto round di negoziati diretti.
Il primo round dei negoziati va a Teheran
Vance: “Svolta sul nucleare, sì dell’Iran agli ispettori”
Heckman: “Troppi punti oscuri, Vance canta vittoria ma è vero il contrario”
Il reportage: Dubai in cerca di rilancio
- 01:35
Le Guardie rivoluzionarie: colpite postazioni militari Usa
- 23:45
Pasdaran: “Attacco Usa respinto, non resterà impunito”
Le Guardie rivoluzionarie: colpite postazioni militari Usa
Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato di aver attaccato postazioni statunitensi nella regione del Golfo per rappresaglia contro attacchi americani in Iran. A riferirlo la televisione di Stato Irib. In precedenza, le forze armate statunitensi avevano annunciato attacchi contro obiettivi in Iran in risposta a un'offensiva contro una nave commerciale nello Stretto di Hormuz, attribuita a Teheran. "Se l'aggressione dovesse ripetersi, la nostra risposta sarà più ampia di questa", hanno avvertito le Guardie Rivoluzionarie.
00:40Vance commenta raid Usa contro Iran: “Alla violenza si risponde con violenza”
JD Vance ha commentato il raid americano contro depositi di munizioni e droni iraniani in risposta all'attacco di Teheran contro una nave nello stretto di Hormuz. “L'Iran ha firmato un accordo di cessate il fuoco. Noi lo abbiamo rispettato. Se hanno obiezioni sulle modalità di attuazione del memorandum d'intesa, possono prendere il telefono e chiamare. Ma alla violenza risponderemo con la violenza”, ha scritto il vicepresidente americano su X.
Iran signed a ceasefire agreement. We have honored it. If they have disagreements about how the MOU is being applied, they can pick up the phone.
But violence will be met with violence. https://t.co/VWnBS1PWaV
— JD Vance (@JDVance) June 26, 2026
Media iraniani: “False le dichiarazioni attribuite ai pasdaran”
“Ci giungono notizie secondo cui la dichiarazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc), diffusa dai media statali iraniani, sarebbe stata rimossa”. Lo scrive Al-Jazeera. Secondo un reporter della tv araba “non c'è ancora stato alcun commento da parte dell'Irgc o di altri funzionari iraniani sugli attacchi statunitensi”. Al Jazeera ha poi spiegato di aver rimosso l'articolo precedente "per evitare confusione". Nel precedente articolo la tv araba citava l'agenzia iraniana Isna. Sempre secondo Al-Jazeera, Isna avrebbe cancellato la dichiarazione. Su X la smentita è attribuita a un'altra agenzia iraniana, la Fars: "le dichiarazioni attribuite all'Irgc riguardo al conflitto con gli Stati Uniti nelle ultime ore sono false. I funzionari delle pubbliche relazioni dell'Irgc hanno sottolineato che le notizie e gli annunci vengono pubblicati esclusivamente tramite Irgc News e i media ufficiali".
23:45Pasdaran: “Attacco Usa respinto, non resterà impunito”
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che l'attacco statunitense all'isola di Sirik "non resterà impunito", sostenendo che le loro forze navali e aeree hanno "neutralizzato" l'attacco. Hanno avvertito che qualsiasi ulteriore "follia" incontrerà una "dura risposta". Lo scrive Al-Jazeera.