Le Borse oggi, 19 giugno. Hormuz riapre ma il prezzo del petrolio torna a salire
La Repubblica

Le Borse oggi, 19 giugno. Hormuz riapre ma il prezzo del petrolio torna a salire

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Venerdì 19 giugno 2026
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Nella prima giornata senza blocco gli Stati Uniti hanno fatto passare dodici navi ma rimangono le incognite sulle trattative

ROMA – Si chiude una settimana positiva per i mercati, trainati dall’intesa raggiunta tra Iran e Stati Uniti e dalla riapertura dello stretto di Hormuz. Da ieri è scattato il periodo di 60 giorni per negoziare e raggiungere l'accordo finale, prorogabile - come previsto dal testo - in caso di "intesa reciproca", dopo che ieri gli Stati Uniti hanno tolto il blocco navale facendo già passare 12 navi iraniane. Nei primi scambi, dopo giorni di calo, Brent e Wti vengono scambiati in leggero rialzo. Sul fronte interno, oggi è l’ultimo giorno di collocamento del Btp Italia Sì.

09:32

L’Europa apre cauta

Avvio debole e in ordine sparso per le Borse europee, in una giornata a scambi ridotti per la chiusura di Wall Street, ferma per festività. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,2% a 10.379,18 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,19% a 25.075,06 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,21% a 8.49,14 punti.

09:25

Tokyo chiude in lieve rialzo

La Borsa di Tokyo recupera sul finale di contrattazioni e termina l'ultima seduta della settimana col segno più, con gli investitori che guardano con ottimismo all'evoluzione tra Iran e
Stati Uniti in Medio Oriente dopo la firma dell'accordo preliminare, con il prezzo del petrolio Brent che si mantiene sotto gli 80 dollari al barile. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,28% a quota 71.250,06 con un guadagno di 196 punti. Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro, a 161,20, e cede terreno sull'euro a 184,50.

09:09

Milano positiva in avvio

Piazza Affari si muove in rialzo nei primi scambi della mattinata. Il Ftse Mib sale dello 0,24% a quota 52.815 punti. Sul listino, Tim guadagna lo 0,31% a quota 7,877 euro per azione. Positivi gli industriali: Stellantis +0,68%, Leonardo +2,01%. In vista Diasorin (+1,54%). Cala Stm (-0,72%). Tra gli energetici, Enel scende dello 0,48%, Eni invece migliora dell'1,18%. Capitolo finanziari con Mps a -0,44%, Unipol -0,58%, Intesa invariata, Unicredit +0,80%, Generali -0,61%, Banco Bpm -0,13%, Bper +0,10%.

08:47

Oggi Wall Street rimane chiusa

Ieri seduta in rialzo a Wall Street, dopo i cali di mercoledì dovuti alla possibilità che la Federal Reserve alzi i tassi d'interesse entro la fine dell'anno. Ieri, ultima seduta della settimana (oggi, si festeggia il Juneteenth), a spingere gli indici sono stati il calo del prezzo del petrolio, grazie alla riapertura dello stretto di Hormuz, e il rialzo dei titoli dei semiconduttori.

08:46

Oro e metalli preziosi in calo

Venerdì nero, almeno di prima mattina, per i metalli preziosi. L'oro perde il 2,17% e si attesta a 4153 dollari l'oncia. Peggio fa l'argento che il 3,73% a quota 63,84 dollari l'oncia. Quanto al platino, la perdita è dell'1,65% a 1668 dollari l'oncia.

08:42

Gas, al Ttf risale a 41,96 euro al MWh

Il prezzo del gas è in rialzo al Ttf di Amsterdam nelle prime contrattazioni dove viene scambiato a 41,960 euro al MhW, in crescita del 3,546%

08:40

Petrolio, risale il prezzo di Brent e Wti

Le quotazioni del petrolio si mostrano in ripresa sui mercati asiatici dopo il forte ribasso dei giorni scorsi legato alla riapertura dello stretto di hormuz. Il wti si attesta a 77,29 dollari, mentre il brent salr a 79,87 dollari al barile.

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