Le Borse oggi, 15 giugno. I mercati credono nell’accordo Usa-Iran: crolla il prezzo del petrolio
La Repubblica

Le Borse oggi, 15 giugno. I mercati credono nell’accordo Usa-Iran: crolla il prezzo del petrolio

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 15 giugno 2026
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L’intesa verrà siglata venerdì 19 giugno e prevede la riapertura dello stretto di Hormuz. Cala anche il gas, vendite sui titoli petroliferi

ROMA – Dopo l’intesa tra Iran e Stati Uniti che dovrà essere siglata a Ginevra il prossimo 19 giugno, le borse asiatiche festeggiano con rialzi consistenti mentre crolla il prezzo del petrolio sulle speranze di una rapida riapertura dello stretto di Hormuz. Teheran ha precisato che il traffico attraverso lo stretto sarà regolato sia dall'Iran che dall'Oman, il che lascia intendere la possibile introduzione di un pedaggio per le navi.

09:43

Milano sale con le banche e il lusso, in luce Stellantis

La Borsa di Milano (+1%) prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari si mettono in mostra Buzzi (+6,3%) e Stellantis (+5,5%).
Lo spread tra Btp e Bund scende a 70 punti, con il rendimento del decennale italiano in flessione al 3,65%.
Seduta positiva per il settore del lusso con Cucinelli (+3,1%) e Moncler (+1,2%). Bene le banche, spinte da un clima positivo per l'accordo tra Usa e Iran e dal risiko. Acquisti su Unicredit (+2,3%), che risponde a Commerz sulle adesioni all'ops. Bene anche Banco Bpm (+1,8%), Intesa (+1,7%), con quest'ultima che ha lanciato l'opas su Mps (+1,5%). Avanzano anche Mediobanca (+1,1%) e Generali (+1,4%), entrambe indirettamente al centro del consolidamento.

09:42

Gas: indice Igi in rialzo a 47,88 euro

Il valore dell'indice IGI (Italian Gas Index) per il 15 giugno è pari a 47,88 /MWh, in rialzo rispetto al 14 giugno attestatosi a 45,97 /MWh.
L'indice, calcolato giornalmente dal Gestore dei Mercati Energetici - GME, fornisce uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia.

09:14

Borse europee ai massimi da febbraio

Le Borse europee corrono in avviodi seduta, dopo l'accordo tra Usa e Iran. Con la riapertura dello stretto di Hormuz si intravedono segnali di ripresa degli approvvigionamenti energetici. Lo Stoxx 600, l'indice azionario delle seicento maggiori società quotate, sale dello 0,9%, ai massimi dal 27 febbraio. Avvio brillante per Francoforte (+1,76%) e Parigi (+1,33%). Bene anche Londra (+0,76%).

09:06

Borse, Milano apre in rialzo: +1,4%

La Borsa di Milano apre in netto rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna l'1,4% a 52.219 punti. Dopo i primi scambi volano Stellantis (+5,7%) e Ferrari (+4,3%). Bene anche Buzzi (+4,7%) e Cucinelli (+3,9%)

08:57

Borse asiatiche, chiusure positive su accordo Usa-Iran

Le Borse asiatiche volano e chiudono in forte rialzo dopo l'accordo tra Usa e Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz. Sui mercati torna un clima positivo, mentre si attenuano le preoccupazioni per le interruzioni dell'approvvigionamento energetico. In netto calo petrolio e gas. Balzo di Tokyo che chiude in rialzo del 4,99%. Sul mercato dei cambi lo yen recupera terreno sul dollaro a 160,12 ed è stabile a 185,87 sull'euro. Tonica anche Seul (+5,2%). Positive Hong Kong (+0,47%), Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+3,01%) e Mumbai (+1,4%).

08:49

Anche il gas in forte ribasso: -4,8%

Il prezzo del gas al Ttf apre in deciso ribasso, -4,8%, come gli altri prodotti energetici, dopo l'annuncio dell'accordo di pace tra Usa e Iran. In avvio di seduta i contratti sul gas si attestano a 44,4 euro al megawattora, venerdì scorso alla chiusura segnavano 47,10 euro.

08:46

Accordo Usa-Iran: crolla il prezzo del petrolio

Prezzo del petrolio in forte calo con l'annuncio dell'accordo tra Usa e Iran: il Wti con consegna a luglio passa di mano a 80,76 dollari al barile con una flessione del 4,85% mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 83,50 dollari al barile con una riduzione del 4,39%.

08:25

Unicredit: “Da Commerz dichiarazioni fuorivianti”

"UniCredit ha sempre operato, e continuerà a operare, nel pieno rispetto delle normative e con totale trasparenza. La confusione e la conseguente narrazione fuorviante hanno avuto origine dalle dichiarazioni di Commerzbank, volte a distogliere l'attenzione dai fondamentali dell'offerta". Lo afferma in una nota il gruppo di Piazaza Gae Aulenti in merito alle accuse di Commerz circa l'ops in corso. "Le partecipazioni e gli interessi azionari sono stati comunicati in modo chiaro e accurato", aggiunge la banca. UniCredit "respinge fermamente ogni accusa o insinuazione" da parte di Commerzbank "riguardante le proprie comunicazioni al mercato e il processo di offerta".

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