Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: Raffineria russa in fiamme dopo attacco con drone
La Repubblica

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky: Raffineria russa in fiamme dopo attacco con drone

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 11 giugno 2026
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L’ambasciatore russo a Roma: “Per il Quirinale è sempre colpa di Mosca”

L’ambasciatore russo a Roma Alexiei Paramonov è tornato ad attaccare il Quirinale in occasione della festa della Giornata della Russia: “Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno”. Intanto, le forze di Mosca hanno colpito Kharkiv e Odessa la notte scorsa, mentre in Russia è stata gravemente danneggiata la raffineria di Novokuibyshevsk, nella regione di Samara.

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Dossier - Sentieri di guerra

Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

00:57

Raffineria russa in fiamme dopo attacco con drone

La raffineria russa Afisky è in fiamme dopo un attacco con un drone, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

00:22

Zelensky, forze di pilotaggio da remoto hanno fatto danni per 40 miliardi alla Russia

A un anno dalla creazione delle Forze per Sistemi a Pilotaggio Remoto (Usf) dell'Ucraina, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale, commentando il decreto che designa l'11 giugno come Giornata delle forze per sistemi a pilotaggio remoto delle forze armate dell'Ucraina. "In un solo anno dalla creazione del Gruppo Usf, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Cosa ancora più importante, si tratta di attacchi di diverso tipo, e ognuno di essi amplia la nostra capacità di salvare vite umane", ha affermato. Secondo Zelensky, l'11 giugno sarà d'ora in poi una giornata di rispetto e gratitudine verso le Forze per sistemi a pilotaggio remoto.

00:21

Risoluzione maggioranza, phase-out di impianto sanzionatorio per fine guerra

"Garantire la continuità del sostegno multidimensionale alle istituzioni e alla popolazione ucraina, con il pieno coinvolgimento del Parlamento in ordine a qualsiasi iniziativa di potenziale grande impatto economico, iniziando a costruire un phase-out dell'impianto sanzionatorio a seguito del termine del conflitto, suggerendolo anche come leverage negoziale; ad adottare iniziative affinché le istituzioni europee assicurino pieno sostegno politico, economico e operativo alle associazioni e organizzazioni impegnate a fronteggiare le conseguenze umanitarie della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". È uno degli impegni per il governo previsti nella bozza della risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue.

00:16

Zelensky: “Forze di pilotaggio da remoto hanno fatto danni per 40 miliardi alla Russia in un anno di attività”

A un anno dalla creazione delle Forze per Sistemi a Pilotaggio Remoto (Usf) dell'Ucraina, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale, commentando il decreto che designa l'11 giugno come Giornata delle forze per sistemi a pilotaggio remoto delle forze armate dell'Ucraina.
"In un solo anno dalla creazione del Gruppo Usf, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Cosa ancora più importante, si tratta di attacchi di diverso tipo, e ognuno di essi amplia la nostra capacità di salvare vite umane", ha affermato. Secondo Zelensky, l'11 giugno sarà d'ora in poi una giornata di rispetto e gratitudine verso le Forze per sistemi a pilotaggio remoto.

00:15

L’ambasciatore russo Paramonov: “Dialogo con Italia ma abbandoni atteggiamento ostile”

"Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno, che si tratti dell'Europa dell'Est, del Medio Oriente o dell'Africa. Posso affermare con fermezza che queste accuse non corrispondono assolutamente al vero: sono una palese falsità. I fatti testimoniano l'esatto opposto". Lo ha detto l'ambasciatore di Mosca in Italia Alexiei Paramonov nel discorso nella sua residenza per la festa della Giornata della Russia.

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