Mondiali, arbitro respinto: “Interrogato per 11 ore e messo in cella. La mia colpa? Essere somalo”
La Repubblica

Mondiali, arbitro respinto: “Interrogato per 11 ore e messo in cella. La mia colpa? Essere somalo”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 9 giugno 2026
2 visualizzazioni

In un’intervista al New York Times Omar Artam, uno dei direttori di gara scelti per la rassegna iridata, ha raccontato la sua esperienza alla frontiera statunitense, conclusa con il rifiuto del visto

Condividi questo articolo