Omicidio Pierina Paganelli: la sentenza in diretta. Chiesto l’ergastolo per Louis Dassilva
La Repubblica

Omicidio Pierina Paganelli: la sentenza in diretta. Chiesto l’ergastolo per Louis Dassilva

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 9 giugno 2026
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Si chiude oggi il processo di primo grado per la morte della pensionata uccisa il 3 ottobre 2023 nell’androne del palazzo in cui abitava a Rimini

Si chiude oggi, con l’attesa della sentenza, il lungo processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023 con 29 accoltellate nell'androne del piano interrato tra i garage e le scale che portano negli appartamenti del condominio in via del Ciclamino 31 a Rimini. Unico imputato è Louis Dassilva, amante della nuora di Pierina Paganelli, Manuela Bianchi, e vicino di casa: per lui il pm Daniele Paci ha chiesto l’ergastolo.

Punti chiave 12:35

I nodi dell’omicidio, il tablet della vittima

Durante il processo è emerso che il tablet che Pierina Paganelli aveva nella borsa la sera del 3 ottobre del 2023 in cui fu uccisa si accese tre ore dopo la sua morte. Esattamente all'1.23.18 (del 4 ottobre) lo schermo fu attivato perché qualcuno l'aveva toccato, disattivandosi qualche secondo dopo. "Accensione dello schermo riconducibile sicuramente ad una interazione umana". Lo ha detto in Corte d'assise a Rimini, in una udienza dello scorso aprile, rispondendo ad una domanda della presidente Fiorella Casadei, il maresciallo dei carabinieri Francesco Lobefaro, consulente della Procura incaricato di accertamenti tecnici sui dispositivi informatici, quindi sul tablet di Paganelli e sui cellulari dell'imputato Louis Dassilva e la moglie Valeria Bartolucci.

12:00

Dassilva, chi è l’imputato

Louis Dassilva, 35 anni, senegalese, è stato l’unico indagato del delitto; arrestato il 16 luglio 2024, si trova in carcere da allora. Anch’egli era residente con la moglie Valeria Bartolucci nello stesso condominio della vittima Piera Paganelli, aveva avuto una relazione extraconiugale con la nuora, Manuela Bianchi, la donna che, sempre residente nel palazzo di via del Ciclamino, trovò l’anziana ormai priva di vita. Lui si è sempre dichiarato innocente. Secondo chi indaga, il movente sarebbe da ricercarsi nella volontà di tenere nascosta la relazione con Bianchi.

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La moglie di Dassilva: “Era con me la sera dell’omicidio”

La moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, sempre presente in aula, ha confermato che "ovviamente" la sua fiducia nel marito non è mai vacillata, e che la sera dell'omicidio lui era sul divano del soggiorno con lei "come vado dicendo da quasi tre anni a questa parte". "Io credo che la verità prima o poi emergerà", ha detto.

(lapresse) 11:37

Pierina Paganelli, chi era la vittima

Infermiera in pensione, 78 anni, Pierina Paganelli viveva a Rimini, in un palazzo in via del Ciclamino 31. E’ stata massacrata con 29 coltellate il 3 ottobre 2023 nel garage mentre rientrava da un incontro nella sala del Regno dei testimoni di Geova a cui apparteneva. Tre i figli, Giuliano, Chiara e Giacomo Saponi. Nella stessa palazzina della vittima vivono il figlio Giuliano, sposato a Manuela Bianchi – insieme hanno una figlia – che aveva un relazione con l’imputato dell’omicidio Louis Dassilva. Nella stessa palazzina vive Dassilva con la moglie Valeria Bartolucci.

11:15

L’accusa e il dna di Dassilva

Per il Pm Paci, sempre nel suo intervento prima che la camera di consiglio si riunisse per decidere il verdetto, non è vero che Dassilva non avrebbe avuto nessun timore nel fornire il dna, come sostenuto dalla difesa: "Vi invito - ha detto Paci rivolgendosi ai giurati della Corte - a vedere la fotografia del momento in cui chiediamo a Louis il Dna e vedrete un urlo muto in quel momento poiché di ciò era terrorizzato”.

(lapresse) 11:02

La difesa di Dassilva punta il dito contro Loris Bianchi

La difesa di Luis Dassilva, con l'avvocato Andrea Guidi, nella sua controreplica torna a puntare il dito contro il fratello di Manuela (nuora delle vittima), Loris Bianchi: "Durante il percorso che porta da via dell’Iris a casa sua a Riccione ha fatto una fermata intermedia di cui non ha fatto cenno quando ha testimoniato. A casa c’è arrivato sicuramente oltre. Dentro l'appartamento di Manuela Bianchi c’era un asciugamano con presumibile sostanza ematica che non è stato analizzato. A casa di Duilio, il padre di Manuela Bianchi, sono stati trovati asciugamani pieni di sangue".

(lapresse) 10:56

“L’amica di Emanuela Bianchi ha mentito”

L’avvocato Marco Lunedei, che fa sempre parte della difesa dei figli di Pierina Paganelli, puntualizza: "Romina Sebastiani (l'amica alla quale Manuela avrebbe confidato di avere mentito in incidente probatorio) credo abbia già mentito in occasione di una prima udienza, occorre valutare il suo stato di salute mentale, aveva un disturbo della personalità curato con omeopatia e con rimedi naturali cannabinoidi. Aveva una personalità fragile che è stata influenzata dal clamore mediatico. Per dare un’idea di come processo mediatico abbia influito su questo processo basti pensare che Rossella Parise era convinta di avere sentito la voce del 118 mentre l’ha sentito in televisione". Rossella Parise è vicina di casa della vittima, durante il processo è stata sentita come testimone chiave.

10:41

La legale dei figli della vittima: “Non è vero che hanno indagato in una sola direzione”

Monica Lunedei, avvocata dei figli di Pierina Paganelli, spiega: "La difesa ha parlato di indagini compiute in una sola direzione. Ma i Bianchi sono stati interrogati per decine di ore, sono stati spogliati in cerca di tracce di difesa, gli è stato chiesto di consegnare abiti e scarpe, sono state cercate tracce ematiche nei tubi di scolo, sono stati prelevati campioni di dna, sono stati verificati tutti i loro spostamenti, sulle foto di Loris Bianchi sono state fatte tre diverse perizie. Giorgia Saponi non è una bambina disorientata nel tempo e nello spazio, era una giovane donna di 16 anni quando perde la nonna con la quale condivideva la fede e i valori, e mai avrebbe coperto uno zio che era rientrato nella sua vita da pochi mesi se lo avesse sospettato di averle portato via la nonna. Le è stato chiesto in ogni modo se lo zio potesse essere uscito anche pochi secondi, e Giorgia dice di no, che le ultime cose che hanno fatto insieme sono le foto col cane". Giorgia Saponi, nipote della vittima, aveva testimoniato nel processo contro Louis Dassilva.

10:20

Il verdetto non prima delle 19

Sarà una lunga camera di consiglio, almeno secondo le previsioni. In tribunale sono state fatte montare le brandine, la cancelliera ha avvisato i giurati di portarsi il pigiama.

10:13

I giudici si sono ritirati in camera di consiglio

Dopo le repliche della pubblica accusa e dei difensori dell’imputato, i giudici si sono ritirati in camera di consiglio. La sentenza è attesa in serata, ma in tribunale è stata allestita anche una zona notte per i giurati nel caso in cui la camera di consiglio dovesse protrarsi.

(lapresse) 10:06

I legali di Dassilva: “Speriamo emerga la sua verità”

"Speriamo che emerga quella che è la sua verità e che le cose che diciamo e che si arrivi a un risultato positivo per la sua persona". Lo ha detto l'avvocato Riario Fabbri, legale di Louis Dassilva, arrivando in Tribunale a Rimini. "Il nostro compito è di difendere Dassilva, non abbiamo alcuna necessità di trovare responsabili ulteriori, a noi interessa che emerga che non ci sono elementi di responsabilità a carico di Dassilva - ha affermato l'avvocato Andrea Guidi, della difesa di Dassilva - Poi ci sono piste alternative concrete che erano percorribili che avrebbero potuto portare altrove. Ma non è un problema della difesa, noi dovevamo sottolinearlo perché avrebbero portato lontano da Dassilva".

(lapresse) 10:00

Paci: “Dassilva colpevole oltre ogni ragionevole dubbio”

Il pm Daniele Paci nella sua replica in aula stamattina: “Manuela Bianchi ha sempre avuto paura di essere arrestata, perché custodiva il segreto dell’incontro avuto con Loris Dassilva la mattina del 4 ottobre in garage. Riteniamo che sussistano tutti gli elementi affinché voi possiate arrivare a una sentenza di colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio”.

09:45

In aula l’imputato, la nuora della vittima e i suoi figli

In aula sono presenti l'imputato, Lousi Dassilva, difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, Manuela Bianchi, nuora della vittima e i figli della donna, assieme ai loro legali Marco e Monica Lunedei e Alfredo Scifo.

09:36

Il figlio di Pierina: “Ora parlino i giudici”

"Aspettiamo, lasciamo parlare loro", i giudici. Sono le parole di Giuliano Saponi, figlio di Pierina Paganelli, arrivando in tribunale dove oggi è attesa la sentenza di primo grado nei confronti di Louis Dassilva, per il quale la pubblica accusa ha chiesto la condanna all'ergastolo.

09:31

Slitta il processo per la moglie di Dassilva

Per lo sciopero degli avvocati è stata invece rinviata ad ottobre, l'udienza nei confronti di Valeria Bartolucci, moglie di Dassilva. Difesa dall'avvocata Chiara Rinaldi, è a processo per diffamazione aggravata e minacce anche per alcune frasi proferite durante l'arresto del marito, alla presenza degli agenti della polizia di Stato, nei confronti di Manuela Bianchi, nuora di Pierina legata sentimentalmente per un periodo a Dassilva. "Io non ci metto niente a scioglierla in un fusto pieno di acido, ci vuole poco a comprare un'arma a San Marino".
La moglie di Dassilva era stata inizialmente denunciata anche per stalking dall'avvocata di Bianchi, Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, ma la gip Raffaella Ceccarelli aveva archiviato, mentre per le altre ipotesi di reato il pm Luca Bertuzzi ne aveva disposto la citazione diretta davanti al giudice monocratico, Luca Gessaroli.

(lapresse) 09:25

Dassilva: sono innocente

Si è sempre dichiarato estraneo ai fatti Louis Dassilva, imputato in Corte d'Assise a Rimini per la morte di Pierina Paganelli. Il 36enne di origine senegalese ha sostenuto durante il processo di essere rimasto nel proprio appartamento nella serata del 3 ottobre 2023, dopo una breve visita nell'abitazione di Manuela Bianchi (con cui aveva una relazione), con la quale però aveva un appuntamento intimo programmato per la mattina seguente. “Quando sono uscito da casa di Manuela sono andato in garage in ascensore a prendere il cibo per i gatti e poi sono tornato nel mio appartamento. Dopo cena non sono più uscito di casa”, ha detto rispondendo alle domande del pubblico ministero Daniele Paci. Dassilva ha riferito di aver trascorso la serata con la moglie, tra televisione e momenti di sonno: “Finito di cenare abbiamo guardato la televisione, ma non mi ricordo che cosa abbiamo visto. Forse abbiamo visto un film. Di sicuro ci siamo addormentati entrambi”.

09:10

Il pm Paci: ergastolo per omicidio pluriaggravato

Il pubblico ministero Daniele Paci al termine di una requisitoria durata sei ore il 18 magi gio scorso, aveva chiesto la condanna del 35enne senegalese, alla pena dell'ergastolo per omicidio pluriaggravato. Dassilva è stato l’unico indagato del delitto; si trova in carcere dal luglio 2024. Anch’egli era residente con la moglie Valeria Bartolucci nello stesso condominio, e aveva avuto una relazione extraconiugale con la nuora di Paganelli, Manuela Bianchi, la donna che, sempre residente nel palazzo di via del Ciclamino, trovò l’anziana ormai priva di vita.

09:00

Processo Pierina Paganelli, ultimo atto

Dopo nove mesi di udienze, oggi è il giorno del giudizio per Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto la sera del 3 ottobre 2023 nei garage del condominio di via del Ciclamino a Rimini. E’ attesa la sentenza del processo di primo grado. Dassilva, che vive con la moglie nello stesso palazzo della vittima, aveva un relazione clandestina con Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli.

Omicidio Pierina Paganelli, chiesto l’ergastolo per Louis Dassilva

18 Maggio 2026

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