Le Borse di oggi, 9 giugno. Messina, rimarremmo in gara per Mps se ci fosse una controfferta
La Repubblica

Le Borse di oggi, 9 giugno. Messina, rimarremmo in gara per Mps se ci fosse una controfferta

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 9 giugno 2026
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Cala il petrolio, lo stop ai bombardamenti tra Iran e Israele spinge il greggio al ribasso

MILANO – Lo stop temporaneo agli attacchi tra Iran e Israele dà respiro al petrolio che torna a scendere sui mercati, con il Wti tornato sotto i 90 dollari al barile. Le Borse europee ripartono in calo, pur trainati da una buona chiusura degli indici ieri a Wall Street. A Milano riflettori ancora sulle banche al centro della nuova puntata del risiko dopo la controfferta di Intesa Sanpaolo su Mps che ha superato la proposta di fusione avanzata da Banco Bpm.

11:50

Salvini, sul risiko bancario non sto con nessuno

“Il segretario della Lega sono io e non sono schierato con nessuno. Se vince Banco Bpm o Bper... non sta a me tifare per Tizio o per Caio". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a margine di un sopralluogo in alcuni edifici Aler a Milano, rispondendo sulle indiscrezioni pubblicate da alcuni giornali su una contrapposizione tra FdI e Lega sul risiko bancario. "Non sto con nessuno, osservo quello che il mercato deciderà", ha aggiunto Salvini. "Quello su cui stiamo lavorando come Lega, però parleremo con i fatti, è chiedere alle grandi banche un contributo sugli enormi guadagni che stanno facendo", ha concluso.

10:58

Borsa: Milano spinta dal risiko supera la soglia dei 51.000 punti

La Borsa di Milano supera la soglia dei 51.000 punti sui massimi toccati a marzo 2000. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dell'1,71% a quota 51.065 trascinato dagli acquisti sui titoli finanziario per la nuova fase del risiko. In vetta al listino spiccano Unipol (+5,36%) e Bper (+4,22%) mentre Generali segna un nuovo record storico a 40,38 euro

10:54

Borse europee: virano in rialzo tranne Londra

Le Borse europee virano in rialzo tranne Londra che cede lo 0,32%. Francoforte avanza dello 0,33%, Parigi dello 0,74%, Madrid sale dello 0,96%. Milano (+1,69%) maglia rosa con le banche

10:49

Borsa Milano: maglia rosa in Europa, Ftse Mib +1,68%

Dopo un avvio in rialzo la Borsa di Milano accelera trainata dall'euforia per il risiko bancario. L'indice Ftse Mib avanza dell'1,68%, maglia rosa in Europa.
Balzano sul listino Unipol e Bper che avanzano rispettivamente del 5,45% e del 4,14%.

10:32

Messina, rimarremmo in gara per Mps se ci fosse una controfferta

"Rimarremmo in gara per Monte dei Paschi di Siena se ci fosse una controfferta". Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso di una intervista a Bloomberg Tv circa l'opas lanciata su Monte dei Paschi di Siena. L'offerta su Monte dei Paschi di Siena ha "alte probabilità - prosegue - di successo, la componente in contanti della nostra offerta è una risposta ai concorrenti". Messina ha poi sottolineato che la nostra offerta per "Mps è l'unica reale".

10:32

Campari, offerta per bond da 550 milioni e nuova emissione da 500 milioni

Campari fa un'offerta in contanti per ritirare dal mercato un bond da 550 milioni con scadenza ottobre 2027 e tasso all'1,25%. Il gruppo annuncia inoltre la propria intenzione di emettere nuove obbligazioni denominate in euro per 500 milioni nell'ambito del proprio programma euro medium term note da 2 miliardi

10:28

Europa punta su accordo Usa-Iran, Milano svetta (+1%) con generali sopra 40 euro

Borse europee positive sulla speranza che regga il cessate il fuoco in medio oriente e, soprattutto, che venga raggiunto un accordo tra stati uniti e iran, come promesso dal presidente americano che ha parlato di un annuncio entro due o tre giorni. Parigi sale di un frazionale 0,07%, Amsterdam dello 0,22% e Madrid dello 0,88%. E' debole però Francoforte (-0,27%), nel giorno dei dati sulla bilancia commerciale e la produzione industriale. Milano è la migliore, con il ftse mib in rialzo dello 0,98%, sostenuto dai titoli bancari, galvanizzati dal riassetto in corso del sistema creditizio. Il petrolio è in ribasso, sulle scommesse di una possibile riapertura dello stretto di Hormuz: il wti cede l'1% a 90 dollari al barile, mentre il brent del mare del nord perde l'1% a 93,24 dollari.

09:15

L’Europa parte debole

Partenza debole per le Borse europee. Londra segna un ribasso dello 0,44% e Parigi dello 0,24%. Meno mossa Francoforte (-0,11%) grazie alla produzione industriale di nuovo in crescita ad aprile.

09:00

Usa, aggiornata la black list di aziende cinesi: dentro anche Alibaba e Byd

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha aggiornato la lista delle aziende cinesi che, secondo Washington, collaborano con l'apparato militare di Pechino, includendo tra le altre il colosso dell'e-commerce Alibaba Group, il motore di ricerca Baidu e il produttore di veicoli elettrici BYD. L'aggiornamento arriva poche settimane dopo l'incontro a Pechino tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, durante il quale entrambe le parti avevano ribadito la volontà di mantenere stabili le relazioni bilaterali. Trump ha successivamente invitato Xi a una visita ufficiale a Washington a settembre. La nuova lista potrebbe tuttavia alimentare le tensioni tra le due maggiori economie mondiali. Rispetto all'ultima versione, sono state reinserite due aziende produttrici di chip di memoria: ChangXin Memory Technologies e Yangtze Memory Technologies. Pur non comportando conseguenze legali immediate per molte delle aziende coinvolte, l'inserimento nell'elenco è considerato un possibile preludio a misure più restrittive da parte degli Stati Uniti.
Tra i nuovi ingressi figurano anche la società farmaceutica WuXi AppTec e la startup Unitree Robotics, specializzata nella produzione di robot umanoidi.

08:45

Spread in discesa

Lo spread fra Btp e Bund è in calo in avvio a 76,3 punti base dai 77,3 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,81% dal 3,83% della vigilia.

08:35

Petrolio in calo

Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a luglio passa di mano a 89,82 dollari al barile con una flessione dell'1,62% mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 93,06 dollari al barile con una riduzione dell1,26%

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