Vasco Rossi, al via il tour a Rimini: “La musica è resistenza contro i sociopatici guerrafondai”
Dopo il soundcheck del 29 maggio riservato al fanclub, allo stadio “Romeo Neri” la data zero del VascoLive26
RIMINI – Il Komandante torna sul palco. L'attesa sta per terminare. Questa sera, allo Stadio Romeo Neri di Rimini, prende ufficialmente il via VascoLive2026 con la tradizionale data zero, il primo appuntamento di una tournée che attraverserà l'Italia per tutto il mese di giugno e che ancora una volta si annuncia come uno degli eventi musicali più imponenti d'Europa. Un viaggio lungo tutto il Paese che, ancora una volta, trasformerà ogni concerto in una grande festa con fan – 25 mila – da ogni parte d'Italia e dall'estero
18:57Vasco: “Io scrivo poesie musicate”
“Io scrivo poesie musicate e parlo con quelle – dice Vasco poco prima del concerto - non ho bisogno di fare discorsi dal palco: le mie canzoni parlano da sole. Noi non siamo mica gli americani, c’è stato un periodo in cui pensavamo di essere americani e invece no, ce l’hanno ricordato abbastanza brutalmente. Non siamo mica gli americani sembra scritta quest’anno. Una volta pensavamo di essere un po’ americani. Invece no, siamo italiani”.
18:00“La musica è resistenza attiva contro i sociopatici che scatenano guerre”
“Il potere – afferma Vasco – ha sempre bisogno che la gente sia affetta dalla tristezza, diceva Spinoza. Noi portiamo gioia. La musica è una forma di resistenza attiva contro questi sociopatici che scatenano guerre e distruzioni in cui a soffrire è solo la popolazione civile. Purtroppo domina la legge del piu forte. E’ la potenza della propaganda e del rimbecillimento della popolazione”.
17:58Vasco: “Vado al massimo? Scritta per provocare”
“Vado al massimo è come l’incipit di un libro. L’avevo scritta per andare a provocare quelle facce ingessate, quel mondo ipocrita e bigotto che non è morto, e la ricanto per andarci di nuovo contro”. Così Vasco in un incontro con i cronisti spiega perché abbia scelto Vado al massimo per aprire il concerto: non la eseguiva live dal 1983
17:51I numeri del live, evento-monstre
Intorno a Vasco Live si muove una vera e propria città itinerante. Per trasportare il gigantesco palco sono necessari 36 tir, mentre lo staff complessivo coinvolge circa 600 persone. A queste si aggiunge il personale locale, che varia dalle 400 alle 650 unità per ogni data tra facchini, addetti alla sicurezza e tecnici impegnati quotidianamente nel montaggio e nella gestione delle strutture.
17:51Le “generazioni Blasco”
Un risultato, quello di Vasco, che nessun altro artista italiano riesce a replicare con questa continuità. Dal 2022 a oggi sono stati venduti oltre tre milioni di biglietti per i suoi concerti. Anche il dato generazionale racconta l'unicità del fenomeno. L'età media degli spettatori è di 38 anni, ma a ogni concerto si registrano circa 1.500 under 18. Nel pubblico convivono bambini di appena un anno e fan che hanno superato i novant'anni.
17:50I fan di Vasco, un mondo a parte
A raccontare la portata del fenomeno Vasco contribuiscono i numeri del Blasco Fan Club, che oggi supera i 125mila iscritti, risultando il fan club ufficiale più grande d'Italia, tra i più importanti d'Europa e nella top five mondiale. I dati relativi al soundcheck fotografano una partecipazione distribuita su tutto il territorio nazionale. La Lombardia rappresenta il 19% delle presenze, il Veneto il 13%, il Lazio il 7% e il Piemonte il 6%, mentre l'Emilia-Romagna da sola supera il 22% del totale. Tra le città spiccano Rimini con il 5%, Modena con il 4% e Bologna con il 3%. Ma il popolo del Blasco da tempo ha superato i confini nazionali. Per l'evento di ieri sono arrivati fan da 18 Paesi esteri differenti. I più lontani hanno raggiunto la Riviera dall'Australia, dall'Argentina e dall'Uruguay.
17:49Vasco 2026, le canzoni in scaletta
Il soundcheck del 29 maggio ha già lasciato intravedere alcune sorprese particolarmente apprezzate dagli appassionati più fedeli. Ad aprire le danze è stata Vado al massimo, che Vasco non faceva live dal 1983. Tra i brani emersi durante le prove figurano anche Fegato, fegato spappolato, Bolle di sapone, Se ti potessi dire e (Per quello che ho da fare) Faccio il militare. Grande curiosità soprattutto per Una nuova canzone per lei, proposta durante le prove, in quella che risulta essere la prima esecuzione dal vivo dal 1985. Accanto alle rarità non mancheranno naturalmente i classici che da decenni rappresentano la colonna sonora di intere generazioni, da Vita spericolata a Albachiara.