Brennero, bloccato il traffico: resterà chiuso fino alle 19. Incendio doloso sulla linea ferroviaria
La Repubblica

Brennero, bloccato il traffico: resterà chiuso fino alle 19. Incendio doloso sulla linea ferroviaria

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Sabato 30 maggio 2026
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Le previsioni, dovute anche al ponte in Italia e al rientro dalle feste di Pentecoste in Austria, hanno spinto in molti, tra turisti e trasportatori, a spostare i viaggi. Camperisti diretti soprattutto verso il Garda e il litorale veneto, hanno anticipato di un giorno la partenza per il 2 giugno

È scattato alle ore 10:30 il blocco totale del Brennero, per una manifestazione ambientalista sul versante austriaco. Molti turisti e trasportatori evidentemente hanno spostato i loro viaggi ed evitano questo giorno che comunque sarebbe stato da bollino nero per il rientro dei turisti tedeschi dopo le vacanze di Pentecoste e per il ponte del 2 giugno. In Italia, sull'autostrada A22 il traffico sarà interdetto ai mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate già dalle ore 07:00 fino alle 20:00 circa. Dalle ore 10:30, inoltre, il divieto di circolazione sarà esteso a tutti i veicoli a partire dal casello di Vipiteno in direzione nord. Per evitare intasamenti il traffico pesante viene limitato anche in val Pusteria e val Venosta, le vie alternative per evitare il Brennero. Resta invece percorribile la maxi-deviazione per Tarvisio e Salisburgo. Problemi anche sulla linea ferroviaria: all’alba è divampato un rogo con “danneggiamenti dolosi sull’infrastruttura”.

Punti chiave 12:43

Confermata la pista dolosa per l’incendio delle centraline ferroviario: trovato anche accelerante

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, non lontane dal luogo dove sono divampate le fiamme, sono state acquisite dagli investigatori e ora sono al vaglio della Digos, impegnata insieme alla Polizia ferroviaria nelle indagini sull'incendio doloso che nella notte ha mandato in tilt la linea ferroviaria tra Peri e Dolcè, nel Veronese. Chi indaga segue la pista dolosa. Secondo i primi accertamenti, ignoti avrebbero preso di mira alcune centraline elettriche collocate in un'area isolata lungo la tratta Verona-Brennero, incendiandole in più punti ravvicinati. Nelle prossime ora, gli investigatori invieranno una prima informativa in procura. L'episodio ha provocato pesanti conseguenze sulla circolazione ferroviaria e fatto scattare immediatamente l'allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme e consentito la messa in sicurezza dell'area interessata. I rilievi eseguiti dalla Scientifica avevano già confermato l'origine dolosa del rogo per la presenza dei punti d'innesco delle fiamme in più punti. Inoltre sul posto sono stati sequestrati un accendino e acceleranti di combustione. La linea ferroviaria è rimasta bloccata per circa due ore, con forti disagi lungo tutta la tratta: numerosi treni hanno subito cancellazioni, limitazioni di percorso e ritardi fino a cento minuti. I tecnici di Rfi hanno lavorato per ripristinare il servizio, mentre per i passeggeri è stato attivato un collegamento sostitutivo tramite autobus.

12:26

I manifestanti si avviano verso l’autostrada

I partecipanti alla manifestazione contro il traffico di auto e tir al Brennero in Austria, dopo una trattativa con le forze dell'ordine, sono stati autorizzati dalla polizia ad accedere a piedi all'autostrada per la protesta. Intanto gli organizzatori stanno allestendo l'area con transenne e servizi igienici mobili. Atteso anche il governatore del Tirolo Anton Mattle, che ha annunciato la sua partecipazione a titolo personale. Una scelta che ha suscitato polemiche in Alto Adige: il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, pur condividendo le ragioni della protesta, ha definito la manifestazione controproducente. Intanto, gli agenti hanno anche chiuso qualsiasi accesso all'arteria con dei blocchi di cemento. Allo stato attuale al valico del Brennero non si registrano code, come sottolineato dalla sala operativa della Protezione civile del Trentino allestita per fare fronte a eventuali emergenze.

(ansa) 12:02

Danni alla ferroviaria del Brennero, la pista dell’ambientalismo radicale: indaga la Digos

Le indagini sul rogo di origine dolosa che la notte scorsa ha causato l'interruzione della linea ferroviaria Brennero-Verona Porta Nuova tra Peri e Dolcé, al confine con la provincia di Trento, sono indirizzate a privilegiare l'ipotesi di un gesto legato ai settori dell'ambientalismo radicale o dell'orbita anarco-insurrezionalista. L'incendio alle due centraline elettriche, infatti, è stato innescato a poche ore dalla manifestazione ambientalista organizzata oggi, in Austria, che ha causato la chiusura dell'Autostrada del Brennero, prendendo così di mira l'unico servizio di collegamento nei trasporti rimasto attivo. Le indagini, dopo i rilievi della Polizia scientifica, sono affidate alla Digos della Questura di Verona.

11:33

Danneggiata la linea ferroviaria del Brennero, si indaga per atto doloso: sul posto trovato un accendino

È un atto doloso quello che questa notte ha causato l'interruzione della circolazione ferroviaria tra Peri e Dolcè (Verona) lungo la linea Verona Porta Nuova-Brennero. Stando a una prima ricostruzione degli investigatori, ignoti avrebbero appiccato il fuoco a delle centraline elettriche che si trovano a poca distanza una dall'altra in una zona isolata. L'incendio è stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti con la Polizia ferroviaria per la messa in sicurezza del tratto di linea. La Polizia scientifica, che sta eseguendo i rilievi, ha ritrovato un accendino e altri indizi che confermano l'origine dolosa del rogo. Gli accertamenti proseguiranno per cercare di individuare i responsabili del gesto, anche se nell'area interessata dall'incendio non ci sono telecamere, ma l'analisi di altri sistemi di sorveglianza nelle vicinanze potrebbe fornire elementi utili agli investigatori. Mentre è proseguito l'intervento dei tecnici di Rfi, la circolazione ferroviaria, rimasta sospesa per circa due ore, è poi ripresa con forti rallentamenti e ritardi fino a 100 minuti, con variazioni e cancellazioni. I ritardi poi sono progressivamente calati ed è stato attivato anche un servizio di corse bus.

11:32

Uniontrasporti, da limitazioni traffico Brennero danni fino a 540 milioni l'anno

Secondo Uniontrasporti, le limitazioni al traffico imposte dal Tirolo lungo l'asse del Brennero costano alle imprese italiane circa 370 milioni di euro l'anno. Con i disagi aggiuntivi legati ai lavori sul Ponte Lueg, il conto supera i 540 milioni annui. L'associazione sottolinea inoltre che divieti e chiusure provocano congestione, deviazioni del traffico, maggiori emissioni inquinanti e ricadute negative su turismo ed economia locale. Anche il blocco odierno dell'A22 rischia di aggravare traffico e inquinamento sulle strade alternative.

(ansa) 11:09

Il sindaco-promotore: “Traffico insostenibile, un milione e mezzo di passaggi all'anno sono troppi, a rischio la salute”

"I motivi della nostra protesta sono facilmente spiegabili: il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione. Il flusso deve essere ridotto, non si può più andare avanti così". Lo ha dichiarato all'Ansa Karl Mühlsteiger, sindaco di Gries am Brenner e promotore della manifestazione sul versante austriaco del valico. Secondo i dati diffusi dal primo cittadino, il valico ha ormai raggiunto la quota record di 14,4 milioni di passaggi di veicoli all'anno. "È decisamente troppo ha sottolineato Mühlsteiger ormai registriamo ingorghi quasi ogni giorno in entrambe le direzioni di marcia e la popolazione locale non è più disposta a tollerare questa situazione a lungo termine". In merito alla manifestazione odierna, il sindaco ha precisato che, secondo le informazioni fornite dalle autorità, "il grande caos è stato per il momento evitato". Un risultato che Mühlsteiger attribuisce all'efficacia della campagna informativa: "Per oltre quattro settimane abbiamo avvisato quasi quotidianamente i viaggiatori, invitandoli a non scegliere la rotta del Brennero in questo specifico momento. Fortunatamente l'appello ha funzionato e questo ci permette di svolgere la nostra manifestazione serenamente, lanciando un segnale forte per chiamare l'alta politica alle proprie responsabilità affinché inizi finalmente a lavorare a una soluzione". Il sindaco di Gries am Brenner si è infine detto pronto a replicare l'iniziativa: "Se l'azione porterà i suoi frutti, organizzeremo sicuramente nuove proteste in futuro. In presenza di una forte adesione da parte dei cittadini, lo faremo molto volentieri e in qualsiasi momento", ha ribadito.

(ansa) 11:02

Le motivazioni dei manifestanti austriaci

Per la Cipra (Commissione internazionale per la protezione delle Alpi), il blocco del Brennero di sabato 30 maggio è il segnale di una crescente esasperazione delle comunità alpine per l'impatto del traffico di transito. La protesta, sostenuta anche dal Comune di Gries am Brenner, chiede nuove barriere antirumore e il mantenimento delle limitazioni ai camion nei periodi più critici. Secondo l'associazione, il traffico merci dovrebbe essere trasferito maggiormente su rotaia e servono misure coordinate tra i Paesi alpini per ridurre emissioni, rumore e pressione sulle popolazioni locali. Cipra teme inoltre che un eventuale successo del ricorso italiano contro le restrizioni austriache possa indebolire le tutele ambientali lungo le principali rotte alpine.

10:51

Fugatti: “Bloccare il passo significa creare disagi a imprese e turismo”

"ll Brennero non è solo un passo, ma il cuore del corridoio alpino europeo”, scrive su Instagram Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento. “Bloccarlo significa creare gravi disagi per imprese e automobilisti, sia in autostrada sia sulle strade provinciali. Pur garantendo il diritto a manifestare ed esprimere la propria opinione, le modalità di questa protesta sono inaccettabili. In questo momento è fondamentale che ognuno faccia la propria parte per contribuire ad attenuare i disagi e ridurre i rischi. La Protezione civile del Trentino ha attivato la Sala operativa provinciale, che monitorerà in tempo reale l'evolversi della situazione, in pieno raccordo con A22 e il commissariato del governo di Trento che coordinerà le forze dell'ordine nell'ambito di competenza. Di fronte a una situazione eccezionale è necessario fare leva sul senso di responsabilità e sulla collaborazione di tutti".

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10:42

Danneggiata la linea ferroviaria del Brennero, ritardi dei treni di oltre un'ora

La circolazione sulla linea ferroviaria del Brennero è attualmente "fortemente rallentata tra Peri e Dolcè per danneggiamenti dell'infrastruttura da parte di ignoti", comunica Trentialia. All'alba è divampato un rogo, le cui esatte circostanze non sono per il momento chiare. I disagi sulla linea del Brennero cadono in concomitanza del blocco stradale del valico italo-austriaco per una manifestazione ambientalista. Le autorità avevano invitato ad evitare viaggi in macchina e di utilizzare i mezzi pubblici. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 100 minuti. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. Attive corse con bus per i collegamenti Regionali. Le autorità avevano
invitato ad evitare viaggi in macchina e di utilizzare i mezzi pubblici.

10:30

Scattato il blocco totale per una manifestazione

È scattato proprio adesso, alle ore 10.30, il blocco totale del Brennero per una manifestazione ambientalista su territorio austriaco. Fino alle ore 20 non si transita per il valico, neanche sulle strade secondarie. In territorio austriaco la chiusura riguarda l'autostrada A13 e la strada statale B182 a partire dal confine di Stato. Sul versante italiano, l'autostrada A22 è specularmente chiusa in direzione nord a partire dal casello di Vipiteno dalle ore per tutti i veicoli.

09:55

“Situazione di estrema tranquillità. Hanno funzionato le informazioni preventive”

La situazione sul versante italiano dell'autostrada del Brennero, a un'ora dal blocco totale del valico per una manifestazione ambientalista in Austria "è di estrema tranquillità. Evidentemente hanno funzionato le informazioni preventive, automobilisti hanno deciso di anticipare o posticipare le partenze", dice all'ANSA Katia Grenga, comandante della Sezione Polizia stradale di Bolzano. Alle 10.30 scatta la chiusura per tutti i mezzi da Vipiteno. Situazione identica, con solo qualche macchina in transito sull'autostrada e sulla parallela statale, anche a Matrei, in Tirolo, dove tra poco si svolgerà la protesta.

(ansa) 09:21

Pronto il piano di emergenza

Lo stop alla circolazione dei mezzi pesanti sull'Autostrada de Brennero è scattata stamattina alle 7 e dalle 10.30 il divieto interesserà tutti i mezzi da Trento Nord al confine di Stato. Blocco totale, insomma, per una manifestazione ambientalista in Tirolo che ha indotto le autorità austriache a interdire l'accesso oltre il passo del Brennero fino alle 19. Allo stato attuale, il servizio viabilità di A22 non segnala criticità. La polizia stradale ha mobilitato cento pattuglie mentre la Protezione civile del Trentino ha allestito la sala operativa per gestire eventuali emergenze. Autostrada del Brennero, come concordato con le prefetture di Verona, Trento e Bolzano, ha disposto la chiusura del tratto tra la barriera di Vipiteno e il confine in direzione nord e la chiusura delle stazioni di Bressanone val Pusteria, Bressanone zona industriale e Chiusa val Gardena in direzione nord fino a cessate esigenze. Considerata l'alta probabilità di formazione di code, Autobrennero valuterà di anticipare l'uscita obbligatoria alle stazioni autostradali precedenti in base alle condizioni di traffico che verranno a crearsi.

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