Tragedia Maldive, folla in chiesa per i funerali di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal
A Pegli la cerimonia officiata dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca
In una chiesa da 500 persone che ne contiene almeno il triplo, ci sono parenti, amici, colleghi, pegliesi venuti per l’ultimi saluto a Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal
12:49La celebrazione è finita, ma i ragazzi della parrocchia continuano a cantare
Fuori dalla chiesa, mentre i presenti abbracciano Carlo e Matteo Sommacal, i genitori di Monica e gli altri familiari, proseguono i canti dei ragazzi della parrocchia di San Francesco d’Assisi, accompagnati dalle chitarre. Un altro momento molto sentito e toccante: Monica Montefalcone qui era stata catechista e ministra dell’Eucarestia
12:42Il parroco: “Non ho risposte se non la parola del Signore. Ma ci vuole tanta fede”
Don Pierino Cattaneo, parroco di San Francesco, ammette di stentare a trovare le parole: “Perché Dio che è amore ha permesso questo e non lo ha impedito? Anche io alla notizia ho chiesto al Signore, da uomo, ma perché? Non ho alcuna risposta se non la Parola: chi crede in me anche se muore non morirà in eterno. Ma ci vuole tanta fede”.
12:37L’omelia di Marco Tasca: “La morte non ha l’ultima parola”
Nella sua omelia, l’arcivescovo Marco Tasca sottolinea che: “Il Vangelo che abbiamo ascoltato, di Giovanni, ci parla di una realtà: io vado a prepararvi un posto, dice Gesù.. Ecco, la mortenon ha l'ultima parola. La speranza per un cristiano non è: speriamo che le cose vadano meglio: è una certezza. Il Signore cammina accanto a noi. .Signore aiutaci a scorgere sempre la tua presenza, anche nelle difficoltà”.
12:34I colleghi del Distav: “Monica era la nostra guida”
I colleghi del Dipartimento dell’Università: “Abbiamo perso delle persone fondamentali. Monica era la nostra guida, è stato un legame che è andato ben oltre quello professionale. Grazie. Con lei vissuto esperienze uniche e condiviso momenti che resteranno per sempre. La strada si è interrotta improvvisamente lasciando un vuoto che ci sembra impossibile da colmare. Giorgia la ricordiamo per la gentilezza e la dolcezza e la brillantezza e per il suo amore per i libri segno della suo curiosità e voglia di conoscere il mondo intero”
12:31Il preside della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università
Tra gli interventi, anche le parole del preside della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Genova, Giorgio Bavestrello, che ricorda la passione di Monica Montefalcone per gli studi e si augura che il suo esempio sia seguito dai nuovi ricercatori.
12:25Il messaggio della squadra di ricercatori
Tramite don Stefano Cicciotti, anche la squadra di ricercatori e ricercatrici che collaborava con Monica Montefalcone al Distav dell’Università di Genova, ha letto un messaggio di cordoglio. Tra le autoritá presenti, il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile e il rettore Federico Delfino, il presidente del consiglio comunale Claudia Villa e la consigliera comunale Paola Bordilli
12:21Don Corrado: “Ho celebrato il matrimonio di Carlo e Monica. Ho chiesto al Signore: Perché”
Don Corrado Franzoia: “Ho celebrato il matrimonio di Carlo e Monica il 19 dicembre 2004. Per Monica il matrimonio è stata un'autentica conversione, l'inizio di un cammino di maturazione nella fede cristiana. Ho battezzato i loro figli Giorgia e Matteo. Anch’io quando ho saputo, ho chiesto al Singore: “Perchè?”
12:16Il fidanzato: “Un addio che non doveva arrivare così presto”
Il fidanzato di Giorgia, Federico Colombo: “Un addio che non doveva arrivare cosi presto. Mi avevi detto: ci vediamo il 24, invece io sono ancora qui ad aspettarti. Ti sento nelle piccole cose, quelle che nessuno nota. Con te avevo smesso di avere paura nel futuro, ti vedevo arrivare nel vestito bianco”
12:13L’arcivescovo Tasca: “Pensiamo al sorriso di Monica e Giorgia”
Una chiesa da 500 persone che ne contiene almeno il triplo. Per l’addio a Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal ci sono parenti, amici, colleghi, pegliesi. L’arcivescovo Tasca: “Pensiamo al sorriso di Monica e Giorgia. La morte non può cancellarlo. I ricordi belli vissuti insieme non muoiono: continuano a vivere nel cuore di chi resta”. Un pensiero anche per Monica: “Sei stata una seconda mamma per me, quelle attenzioni semplici che non venivano a mancare. E prometto a Carlo che ci sarò, spero di averti reso orgoglioso per il modo in cui l’ho amata”. Le sue parole sono accompagnate da un lunghissimo applauso.