Guerra in Iran, le news di oggi. Il capo del Pentagono Hegseth assicura: “Pronti all'azione”
I mediatori stanno lavorando su una lettera d'intenti per finalizzazione il testo di un accordo
Usa e Iran verso l'intesa. Trump sente Netanyahu, conversazione “prolungata e drammatica”. Il presidente americano: “Farà quello che voglio”.
- Ultimatum di Trump all’Iran: “Avete tre giorni per l’intesa”
- Teheran pronta alla guerra: “Imboscate contro i jet Usa con l’aiuto dei Servizi russi”
- Il Pentagono taglia brigate di stanza in Europa. Meno forze Usa anche per la Nato
- I contatti segreti tra sceicchi e mullah lasciano Trump solo
Hegseth assicura: “Pronti all'azione”
Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth assicura che gli Usa sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali tra Usa e Iran, assistiti dal lavoro dei mediatori. In un post di tre parole su X, il capo del Pentagono ha ripreso una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato martedì nel briefing con i media alla Casa Bianca. "Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un'arma nucleare - le sue parole - pertanto, come mi ha appena detto il presidente Trump, siamo pronti all'azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario".
00:02“Netanyahu su tutte le furie dopo la telefonata con Trump”
Benjamin Netanyahu era "su tutte le furie" dopo la telefonata con Donald Trump. Lo riporta Axios citando alcune fonti. I due leader hanno discusso del nuovo tentativo di raggiungere un accordo con l'Iran. Secondo Axios, è stata redatta una bozza rivista di un memorandum di pace nel tentativo di colmare il divario fra Stati Uniti e Iran. Il premier israeliano "è molto scettico rispetto ai negoziati e vuole riprendere la guerra per degradare ulteriormente le capacità militari dell'Iran e indebolire il regime".
00:01Trump riferisce a Netanyahu sui lavori per l’intesa
Il presidente Trump ha detto a Netanyahu che i mediatori stanno lavorando su una "lettera d'intenti" che sia gli Stati Uniti sia l'Iran potrebbero firmare per porre formalmente fine alla guerra e avviare un periodo di 30 giorni di negoziati su questioni come il programma nucleare iraniano e l'apertura dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce una fonte statunitense ad Axios.