La lettera a Davide Cavallo di Ahmed Atia: “Mi sento in colpa, potresti essere mio fratello”
La Repubblica

La lettera a Davide Cavallo di Ahmed Atia: “Mi sento in colpa, potresti essere mio fratello”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Mercoledì 20 maggio 2026
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Il ragazzo condannato a 10 mesi per omissione di soccorso risponde alla lettera della vittima: “In carcere le persone si tagliano il corpo quando stanno male. Continuo a sognare un futuro”

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