Da Sharon Stone a Demi Moore: i look sul settimo red carpet del Festival
L’arrivo delle dive hollywoodiane per la mitica montée des marches risolleva un lunedì senza colpi di scena in fatto di stile
Giorno numero sette sulla Croisette, affollata di première ma anche di party ed eventi. Il programma del 18 maggio del Festival di Cannes prevede nel pomeriggio la proiezione di L’inconnue (The Unknown), del regista parigino Arthur Harari, e poi di Fjord di Cristian Mungiu, che inscena la vita di una coppia rumeno-norvegese. Entrambi i film sono in competizione, ma la montée des marches del lunedì, a livello di stile, non ha riservato grandi sorprese.
Georgina Rodriguez
Dopo un breve passaggio al biondo, durato forse ventiquattro ore durante la permanenza in Costa Azzurra, la dolce metà di Cristiano Ronaldo torna al suo consueto brunette. Per calcare il tappeto rosso, sceglie uno sfarzoso collier di smeraldi e diamanti Chopard, pezzo forte del suo look insieme all’orologio tempestato di brillanti. L’abito bustier strizzato sul busto, con gonna ricamata, sa di déjà-vu.
Heidi Klum
Sheer dress, effetto vedo non vedo, con ricami dorati e lunga cappa bianca per la top model tedesca, che sembra avvolta in una nuvola. Ma non ci fa volare.
Coco Rocha
L’indossatrice canadese ha un portamento teatrale e riesce sempre ad individuare abiti che abbraccino la sua attitude, come accaduto con il tubino di velluto nero, dal mantello fiabesco incorporato.
Demi Moore
Arriva Demi Moore a risollevare le sorti di un red carpet altrimenti piatto. Giurata del 79esimo Festival di Cannes, è destinata a rimanere impressa come una delle meglio vestite dell’edizione. Alla première di Fjord, la diva punta su un ensemble nero con scenografico top monospalla in piume e occhiali a mascherina, un modello fresco di passerella della collezione Gucci Resort 2027. Anche Demi, come tante star, ha eletto gli smeraldi a pietre preziose con cui incantare i presenti. La sua parure è firmata Chopard.
Sharon Stone
Sessantotto anni di bellezza mozzafiato. Con capelli a caschetto portati all’indietro, palpebre e labbra esaltate dai toni del bronzo, l’iconico volto di Basic Instinct incanta con una ricca creazione della designer sudcoreana Sohee corredata di soprabito, decorata da una pioggia di strass e delicate applicazioni floreali.
Carla Bruni
Dopo l’azzardo zebrato della sera precedente, l’ex première dame di Francia fa ritorno alla sobrietà, capace di esaltare la sua finezza. Indossa un abito con silhouette a colonna Tom Ford, in velluto e finiture in satin, con scollo a V. Gioielli Chopard.
Olivia Palermo
Essenziale e al contempo maestosa: Olivia Palermo di moda se ne intende e si vede. La costruzione del suo abito da sera nero, con coppe dalle estremità appuntite, spacco equilibrato e drappeggi, dal fianco fino alla gonna, è perfetta. Lo chignon e pendenti chandelier ai lobi le conferiscono un tocco finale alla Audrey Hepburn.
Farida Khelfa
Sul red carpet di L’inconnue (The Unknown) la pioggia è arrivata come ospite inatteso. La modella franco-algerina Farida Khelifa, però, non si è fatta trovare impreparata con un impermeabile traforato e verniciato verde oliva e, ai piedi, slingback verde acqua. Approvata
Virginie Efira
Tra i nomi più significativi del cinema francese contemporaneo, Virginie Efira, da buona diva, non rinuncia invece agli occhiali da sole, con i quali completa un outfit total black. A farla da padrona sono lo scollo a U e uno spacco pronunciato. Al suo fianco, il compagno e collega charmant Niels Schneider. La coppia non lesina smancerie a favore di fotografi.
Léa Seydoux
Look maschile per un altro volto noto del cinema d’oltralpe, che si camuffa così tra gli attori del cast del film di Arthur Harari di cui è protagonista.