Maldive, missione esplorativa dei sub finlandesi: in forse il recupero dei corpi degli italiani
La Repubblica

Maldive, missione esplorativa dei sub finlandesi: in forse il recupero dei corpi degli italiani

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 18 maggio 2026
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I tre sub-speleologi scenderanno a 60 metri di profondità dove nel terzo ambiente della grotta ci sono i quattro cadaveri

I tre sub finlandesi sono scesi questa mattina per una missione esplorativa nella grotta di Alimathà. Sono in dubbio le operazioni di recupero dei quattro sub italiani morti durate un'immersione: le condizioni meteo sarebbero buone, ma dovevano verificare come fossero anche quelle del mare.

Alle Maldive la squadra di tre sub-speleologi finlandesi dovrà recuperare i cadaveri che si trovano a 60 metri di profondità in un cunicolo della caverna sottomarina distante dall'entrata.

Il corpo di un quinto sommozzatore è già stato recuperato. Le operazioni erano state sospese in seguito alla morte di un sub tra i più esperti delle forze maldiviane. Intanto sono rientrati a Malpensa gli altri 20 italiani che con le vittime erano a bordo del Duke of York.

10:50

La ceo di Dan: “La sicurezza viene prima di tutto, se la situazione è troppo rischiosa si ferma la missione”

Mentre il team di subacquei finlandesi si è immerso in profondità verso la grotta, la ceo di Dan Europe Laura Marroni, che coordina il tentativo di recupero dall'Italia, ha raccontato alla CNN alcuni dettagli della missione, ricordando che la sicurezza dei tre sub finlandesi viene prima di tutto. Per questo, in caso di inconvenienti o difficoltà, la missione potrebbe essere “fermata in qualunque momento”.

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Marroni ha spiegato che “il team sta usando rebreather e scooter. Arriveranno a 55 metri e poi anche più in profondità. Parliamo di un team molto esperto ma, contemporaneamente, anche di una grotta marina dove potrebbe esserci molta poca luce e visibilità, il che rende tutto molto complesso. Grazie al sistema rebreather, che permette tramite filtro di rimettere in circolo l’aria o la miscela da respirare, possono stare là sotto molto di più rispetto a bombole con circuito aperto. Dipende però da cosa incontreranno”.

“Noi siamo una organizzazione che si occupa di sicurezza: la sicurezza viene prima di tutto e il nostro team sa che i membri non devono correre rischi. Per ogni condizione che può diventare troppo pericolosa - spiega Marroni - fermeranno l’immersione, risaliranno in superficie e poi riprogrammeranno un altro tuffo il prima possibile. Fra le condizioni che potrebbero far interrompere la missione ci sono per esempio le forti correnti oppure il fatto che i sub non conoscono la grotta: devono capire se, per la morfologia della grotta e la situazione, c’è abbastanza sicurezza per operare o se devono appunto riprogrammare”.

10:11

Sub in missione esplorativa, non recupereranno oggi i corpi

Effettuerà oggi una prima missione esplorativa la squadra di tre sub-speleologi finlandesi di Dan Europe giunti alle Maldive per cercare i quattro subacquei italiani dispersi in una grotta sottomarina nell'atollo di Vaavu. A quanto si apprende, non è previsto quindi oggi l'inizio delle operazioni di recupero dei corpi.

09:13

Meteo ottimale per recupero

Questa mattina il team ha effettuato un briefing operativo alle 9 ora locale, alle 11 è partito in barca per raggiungere il sito d'immersione, le operazioni diving inizieranno nei prossimi minuti. Il meteo sembra ottimale, ma si dovranno verificare le condizioni in acqua. Gli speleosub si immergeranno con rebreather (un sistema di respirazione subacquea a circuito chiuso), miscela Trimix (azoto, elio, ossigeno) adatta alla profondità e scooter subacquei.

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Iniziata l’immersione del team finlandese

Il team di subacquei di Dan Europe tra pochi minuti si immergerà nelle acque di Alimathà, nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l'escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti subspeleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Nella grotta ci sono i corpi diMonica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal,Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Quello della quinta vittima, Gianluca Benedetti, è stato già recuperato venerdì.

l’intervista

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