Guerra in Iran, le news di oggi
La Repubblica

Guerra in Iran, le news di oggi

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Giovedì 14 maggio 2026
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Il Pentagono sospende l'invio di 4mila soldati americani in Europa. Trump chiama Xi “amico”, lo invita alla Casa Bianca il 24 settembre. I due leader si sono incontrati a Pechino. Il presidente americano: “Colloquio produttivo”

Il presidente americano Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping si sono visti oggi a Pechino prima durante un tè e poi a una cena ufficiale in cui, durante un brindisi, si sono scambiati promesse di amicizia e collaborazione in campo economico e politico. Tra i temi del vertice la guerra in Iran e la questione di Taiwan. Intanto al via a Washington il terzo round di colloqui tra Israele e Libano.

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Punti chiave 00:14

Usa, ripresi colloqui tra Israele e Libano per estendere il cessate il fuoco

Gli Stati Uniti hanno cercato favorire un'estensione del fragile cessate il fuoco tra Israele e Libano, considerato ancora in vigore malgrado le centinaia di morti causate dai raid israeliani, in vista della scadenza di domenica. Da Pechino il presidente Donald Trump si è detto ottimista sugli sforzi della Cina nei confronti dell'Iran, mentre le tensioni si sono nuovamente riaccese tra Libano e Israele.
Gli ambasciatori israeliano e libanese hanno tenuto il primo di due giorni di colloqui al Dipartimento di Stato, con Israele accompagnato da ufficiali militari, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche. Le due parti si sono incontrate l'ultima volta il 23 aprile alla Casa Bianca, dove Trump ha annunciato una proroga di tre settimane del cessate il fuoco tra i due Paesi, tecnicamente in guerra da decenni.

00:07

Israele farà causa a Nyt per editoriale su abusi su palestinesi

Israele farà causa al New York Times per un editoriale che denuncia abusi sessuali e stupri diffusi ai danni di detenuti palestinesi. Lo hanno annunciato in una dichiarazione congiunta il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro degli Esteri Gideon Sa'ar che hanno definito l'articolo del giornalista Nicholas Kristof "una delle menzogne più orribili e distorte mai pubblicate contro lo Stato di Israele nella stampa moderna". "Oggi ho incaricato i miei consulenti legali di valutare le azioni legali più severe contro il New York Times e Nicholas Kristof", ha scritto Netanyahu in un post successivo su X, "hanno diffamato i soldati di Israele e diffuso una calunnia sanguinaria sullo stupro, cercando di creare una falsa simmetria tra i terroristi genocidi di Hamas e i valorosi soldati israeliani. Combatteremo queste menzogne nel tribunale dell'opinione pubblica e in quello della legge. La verità prevarrà".

23:55

Artiglieria di Israele colpisce nel sud del Libano

Secondo quanto riportato da 'Al Jazeera', l'artiglieria israeliana ha preso di mira nel sud del Libano le colline di Ali al-Taher, nonchè le città di Nabatieh al-Fouqa, Kfar Tebnit, Jebchit e Mefdoun. Dalla ripresa dei combattimenti il 2 marzo, gli attacchi israeliani hanno causato la morte di 2.896 persone in Libano.

21:06

Il Pentagono sospende l'invio di 4mila soldati americani in Europa

Il dispiegamento in Europa di circa 4.000 militari americani della brigata Black Jack è stato sospeso. Lo riferisce il sito specializzato Stars and Stipes citando un funzionario del Pentagono. L'armata era partita da Fort Hood, in Texas, una settimana fa, per una missione in Poloni e altre zone sul fianco orientale della Nato della durata di circa nove mesi. Tuttavia, il piano è stato bloccato, nonostante la maggior parte dell'equipaggiamento dell'unità sia già stata spedita in Europa.

21:05

Trump: “Xi ha offerto aiuto per riaprire lo Stretto di Hormuz”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente Xi Jinping ha offerto l'aiuto della Cina per aprire lo Stretto di Hormuz e si è impegnato a non inviare equipaggiamento militare a sostegno dell'Iran nella sua guerra contro Stati Uniti e Israele. "Ha detto che non fornirà equipaggiamento militare... lo ha detto con fermezza", ha affermato Trump al programma "Hannity" di Fox News, dopo l'incontro tra i due leader a Pechino. "Gli piacerebbe vedere lo Stretto di Hormuz aperto e ha detto 'se posso essere d'aiuto in qualsiasi modo, sarei felice di dare una manò", ha aggiunto Trump.

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