Papa Leone a Pompei: “Porta un segno di pace”
La Repubblica

Papa Leone a Pompei: “Porta un segno di pace”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Venerdì 8 maggio 2026
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Visita di Leone XIV, omaggio alla Madonna che citò nel primo discorso. Meloni sui social: “Grazie per instancabile messaggio di pace in tempi complessi”

Papa Leone XIV è arrivato a Pompei, al Santuario compie una visita pastorale che nel pomeriggio toccherà anche Napoli nel primo anniversario di pontificato. In molti che non sono riusciti a prenotare un posto davanti al Santuario sono assiepati davanti alle transenne. L’atterraggio in elicottero di Prevost, nell’area meeting, è programmato per le 8,45: omaggio alla Madonna che citò nel primo discorso. A dargli il benvenuto l’arcivescovo di Pompei Tommaso Caputo, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e Andreina Esposito per il Comune di Pompei. Alle 15.15 l’arrivo a Napoli dove 30mila fedeli accoglieranno il capo della Chiesa. Meloni sui social: “Grazie a Leone XIV per instancabile messaggio di pace in tempi complessi”

Punti chiave 09:40

La Cei: “Oggi c'è chi la contesta ma la pace è la cifra di Leone”

Il messaggio per il primo anno di pontificato:

"Nel primo anniversario della sua elezione al Soglio Pontificio, la Presidenza della Conferenza episcopale italiana, interpretando i sentimenti delle Chiese che sono in Italia, desidera esprimerLe affetto filiale, gratitudine sincera e rinnovata comunione. Dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, nel Suo saluto al popolo di Dio, ha consegnato alla Chiesa e al mondo le parole del Risorto: 'La pace sia con tutti voi'. In quel saluto, semplice e solenne, abbiamo riconosciuto la cifra del Suo ministero: annunciare Cristo, nostra pace, e indicare all'umanità una pace 'disarmata e disarmante, umile e perseverante'".
Lo dice la Cei in un Messaggio di auguri rivolto a papa Leone nel giorno del suo primo anniversario di pontificato.
"In questo primo anno, segnato da guerre, tensioni e linguaggi carichi di conflittualità - continua il Messaggio dei vescovi italiani - , la Sua voce ha richiamato tutti alla responsabilità della pace: non come formula astratta, ma come esigenza evangelica e compito quotidiano, via di verità, giustizia e dialogo. Le siamo grati per averci ricordato che la pace nasce dalla fede nel Risorto e si oppone al male con la forza mite e tenace del Vangelo".
"Ci ha mostrato con chiarezza paterna - prosegue - le coordinate del cammino: annuncio del Vangelo, costruzione della pace, promozione della dignità umana, cultura del dialogo. Ad Assisi, a conclusione della nostra Assemblea Generale, ci ha chiesto di essere 'profezia di pace per il mondo'. Abbiamo accolto queste parole come consegna pastorale, perché le nostre comunità, nelle parrocchie, nelle aree interne, nelle periferie urbane ed esistenziali, siano luoghi di ascolto, riconciliazione e prossimità".
"In un tempo nel quale la pace viene talvolta fraintesa, contestata o contrapposta alla sicurezza dei popoli, la Chiesa non rinuncia alla sua missione - conclude il Messaggio -: predicare il Vangelo, servire la verità, custodire la vita, sostenere ogni sincero sforzo di dialogo. È questa la testimonianza che Lei continua ad offrire e che chiede anche a noi. Le Chiese che sono in Italia desiderano camminare con Lei, nella comunione con il Successore di Pietro e nella responsabilità verso il Paese. Mentre Le rinnoviamo gli auguri per questo primo anniversario, Le assicuriamo la preghiera corale delle comunità ecclesiali italiane, perché il Signore sostenga il Suo ministero e renda la Chiesa, sotto la Sua guida, segno umile e perseverante di quella pace che il Risorto continua ad annunciare al mondo: 'La pace sia con tutti voi'".

09:37

“Affido a Maria l’umanità intera per un futuro di pace”

"Affidiamo, per le mani di Maria, l'umanità intera, sicuri che, con l'aiuto della sua grazia, niente potrà fermarci nel compiere il bene e la speranza in un futuro di pace, qui e ovunque, avrà il suo compimento". Così Papa Leone nel suo saluto durante l'incontro al Tempio della Carità del Santuario di Pompei.

09:36

Il Papa: “Solo la carità assicura vittorie grandi e definitive”

"Quando San Bartolo giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio. A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l'amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che, in ogni campo d'azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive".
Lo dice papa Leone nel suo primo discorso a Pompei evocando la figura del fondatore della città e del santuario, quel Bartolo Longo che lui stesso ha canonizzato il 19 ottobre scorso a piazza San Pietro.
"Aveva ragione - sottolinea papa Prevost -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria conosciuto in tutto il mondo.
Alla base di tutto, però c'è la preghiera e in particolare il Santo Rosario.Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto. Raccomando perciò a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione".
Leone ha quindi incoraggiato "sacerdoti, religiose e religiosi, coniugi impegnati nelle Case Famiglia, educatori, volontari" a "questo programma di vita: essere uomini e donne di preghiera, per
riflettere, come specchi tersi e umili, la luce che viene da Dio. Così alimenterete, con gesti e parole, la fiamma d'amore che San Bartolo ha acceso e sarete modelli credibili e guide sapienti per questa meravigliosa gioventù. E a voi bambini, ragazzi e giovani, raccomando di avere fiducia in chi si prende cura della vostra crescita".

09:25

Il saluto del Papa al tempio: “L’amore compie miracoli”

"E' bello per me iniziare questa Visita Pastorale sulle orme di San Bartolo Longo, che ho avuto la gioia di canonizzare il 19 ottobre scorso". Così Papa Leone nel suo saluto durante l'incontro al Tempio della Carità del Santuario di Pompei. "Egli chiamava Valle di Pompei 'luogo dell'amore che scalda il cuorè, 'trionfo di fede e carita: virtù che definiva 'due ali congiunte in un medesimo volo'. Tale realtà è ancora ben viva e visibile. Qui, nelle Opere del Santuario, si sperimenta ogni giorno la potenza della Risurrezione di Cristo che, nell'amore, rigenera i cuori alla vita buona del Vangelo", ha sottolineato il Pontefice.
"Qui il Tempio della Carità e il Tempio della Fede si sostengono a vicenda. La preghiera alimenta l'accoglienza, l'affetto, il servizio e l'impegno generoso di tanti, nei Centri educativi, nelle Case Famiglia, alla Mensa per i poveri, intitolata a Papa Francesco. E l'amore compie miracoli che vanno ben oltre ogni sforzo e aspettativa: nelle membra di chi soffre e ancora di più nelle anime" ha aggiunto.

"Quando San Bartolo giunse per la prima volta a Valle di Pompei – ha concluso – vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio".

09:24

Le testimonianze

Alle 9,11 Papa Leone ascolta la prima di tre testimonianze al suo fianco l'arcivescovo di Pompei Tommaso Caputo. Parlano Tommaso e Pina: "Sposi da 24 anni abbiamo saputo di non potere avere figli. Nel 2008 sapemmo di un neonato non riconosciuto, senza braccia e gambe, Matteo è diventato nostro figlio. Poi Maria, che non vede, non sente e mangia attraverso un sondino. L'abbiamo conosciuta nel 2022. Aveva una grave patologia, per i medici non le restava molto da vivere, per questi motivi non c'era nessuna famiglia disposta a aiutarla. Purtroppo il responso del Tribunale per i minorenni inizialmente è stato negativo: eravamo già genitori di un figlio speciale. Poi, dopo poche settimane è successo un evento straordinario: il 13 novembre 2022 il tribunale ci ha convocato dandoci il responso positivo. Dopo avere ascoltato il Papa si è avvicinato ha baciato i bambini e parlato con i genitori.

09:15

L’arcivescovo Pompei: “Benvenuto nella città di Maria”

"Benvenuto nella 'Citta' di Marià e del Rosario, la città della Supplica, la preghiera che, per ineffabili vie, ha condotto vostra santità tra noi, nel giorno del primo anniversario dell'elezione al soglio pontificio".
Così l'arcivescovo di Pompei, Tommaso Caputo, accoglie Papa Leone XIV nella sala Luisa Trapani del Santuario mariano. "Da lei, Santità, oggi saremo confortati in un impegno che è l'essenza stessa della nostra vocazione di devoti pompeiani - aggiunge il prelato - che, con la corona del Rosario in mano, desideriamo lasciarci guidare da Maria sulle orme del Risorto.
Questa 'prima porta' diventa oltremodo unica nella storia di Pompei, perchè oggi ci investe di maggiore responsabilità.
Insieme al privilegio di accogliere il Papa pellegrino, essa ci incoraggia a dilatare gli spazi di quella carità che, per la 'Nuova Pompei', non è solo punto di riferimento, ma crocevia di speranza, come ascolteremo, ora, dalle testimonianze di alcune 'colonne' viventi del 'Tempio della Carita".

09:10

Il primo abbraccio a malati e disabili

Ancora prima di rivolgere saluti e discorsi, Papa Leone, appena arrivato a Pompei sta salutando uno ad uno malati e disabili assistiti da "il Tempio della Carità".

08:54

Il Papa è arrivato a Pompei: accolto dai rintocchi delle campane e migliaia di fedeli

L'elicottero con a bordo Papa Leone è arrivato a Pompei: è stato accolto dai rintocchi delle campane del santuario e miglia di fedeli (sono 7.200 i prenotati, migliaia assiepati dietro le transenne). Papa Leone è giunto nell'area meeting del Santuario dove compie una visita pastorale che nel pomeriggio toccherà anche Napoli nel primo anniversario di pontificato. Il Papa è accolto da mons. Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, delegato pontificio per il Santuario; Roberto Fico, presidente della Regione Campania; Michele Di Bari, prefetto di Napoli; Gaetano Manfredi, sindaco della Città Metropolitana di Napoli e Andreina Esposito, sindaco di Pompei.
Quindi, Leone XIV raggiunge a piedi la Sala Luisa Trapani dell'area meeting, dove alle ore 9.45 - incontra il "Tempio della Carità", realtà che accoglie persone provenienti da situazioni di disagio.

Il Papa a Pompei: accolto da migliaia di fedeli e dai rintocchi delle campane del santuario

08:52

Meloni: “Grazie a Leone XIV per instancabile messaggio di pace in tempi complessi”

"'Habemus Papam'. Un anno fa, la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi. In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

08:48

Il programma della giornata

Pompei: Alle 9 l’appuntamento con i testimonial che racconteranno al Papa quanto si fa quotidianamente in aiuto di bambini soli, poveri e persone in difficoltà. Trenta minuti dopo il Pontefice salirà sulla papamobile per il saluto alla folla lungo le strade prima di arrivare in piazza, con cinquemila posti a sedere. Alle 9,45 l’ingresso in chiesa, dove saranno presenti un migliaio di ammalati e persone diversamente abili, che il Santo Padre saluterà e benedirà. Leone XIV visiterà poi la cappella di San Bartolo Longo, dove è prevista una preghiera sulla teca del fondatore del Santuario, che egli stesso ha proclamato santo il 19 ottobre 2025 e il saluto ai vescovi presenti. Incontra, poi il clero pompeiano nella cappella delle Confessioni. Alle 10.30, infine, in piazza Bartolo Longo, celebra la messa e, al termine, guida la recita della Supplica alla Madonna sul palco di duecento metri quadrati, pronto già ieri.

(ansa)

Napoli: Alla Rotonda Diaz, nella zona del lungomare, il Pontefice arriverà in elicottero da Pompei alle 15:15. Da lì si trasferirà al Duomo, dove alle 15:45 incontrerà il clero e i consacrati in un momento di adorazione e preghiera e al termine terrà un discorso. Intorno alle 16:30 è previsto l'arrivo al Plebiscito per il grande abbraccio con i fedeli. Qui sono stati predisposti numerosi varchi per regolare l'accesso e consentire il passaggio alle circa 30 mila persone che nelle scorse settimane hanno prenotato un posto.
I varchi saranno aperti dalle 10 alle 14:30. Per motivi di sicurezza la Diocesi ha invitato i fedeli a non portare con sè borse, zaini e oggetti metallici. Dopo una tappa nella Basilica di San Francesco di Paola e i saluti alle autorità e ai giovani, Leone terrà un discorso e guiderà un atto di affidamento alla Vergine Maria, seguito dalla benedizione. La giornata si concluderà alle 18:30 con il rientro alla Rotonda Diaz e alle 19:30 con il decollo verso il Vaticano.

08:38

Pronta la papamobile

Come da protocollo ieri è arrivata a Napoli la papamobile, con la quale il Pontefice attraverserà alcune delle strade del centro.

Arriva la Papamobile, la musica di accoglienza è alla Batman

08:32

Città blindate

Centinaia di agenti in strada, 15 chilometri di transenne già disposte, divieto di cicrcolazione e dispositivo di sicurezza scattati già dalla giornata di ieri. E' una Napoli blindata quella che si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, che in occasione del primo anniversario dall'elezione al soglio pontificio sarà in vista prima a Pompei e, nel primo pomeriggio, arriverà nel capoluogo campano. I due luoghi maggiormente attenzionati sono il Duomo e piazza del Plebiscito.

(ansa) 08:22

L’omaggio del Papa alla Madonna che citò nel primo discorso

La Madonna di Pompei come San Gennaro. Venerata, invocata, presente nelle edicole stradali e nelle case, la Vergine venerata da papa Leone XIV è tra le icone della religiosità popolare di Napoli. Lei e il santo Patrono spesso omaggiati insieme.

08:16

Fedeli in attesa a Pompei

Centinaia di fedeli in attesa dalle prime luci del mattino in piazza Bartolo Longo a Pompei. In molti che non sono riusciti a prenotare un posto davanti al Santuario sono assiepati davanti alle transenne. L’atterraggio in elicottero di Prevost, nell’area meeting, è programmato per le 8,45

07/05/26 Pompei. Preparativi per la visita di Papa Leone XIV Foto/Felice De Martino 

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