David di Donatello, la cerimonia a Cinecittà. De Angelis: “Le maestranze sono la nostra famiglia”
La cerimonia in diretta su Rai 1 dagli studi di Cinecittà condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna. Fuori la manifestazione dei lavoratori del cinema
È arrivata la serata più importante per il cinema italiano. La cerimonia di consegna dei David di Donatello, alla settantunesima edizione, è un momento di festa, di riflessione ma anche di lotta. In un momento così delicato come quello che la nostra filmografia sta vivendo, con problemi di finanziamento pubblico e mancata selezione ai festival internazionali, questa è un’occasione importante. La premiazione è in diretta da Cinecittà e in prima serata su Rai 1 condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna.
Punti chiave- 21:53
David alla miglior attrice non protagonista è Matilda De Angelis
- 21:50
Flavio Insinna: “Un paese che non difende le sale e non sostiene i film, smette di sognare”
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David, la protesta dei lavoratori del cinema a Cinecittà: “Non c’è nulla da festeggiare”
David alla miglior attrice non protagonista è Matilda De Angelis
Il primo David annunciato da Bianca Balti è quello alla miglior attrice non protagonista che va a Matilda De Angelis per Fuori di Mario Martone.
21:50Flavio Insinna: “Un paese che non difende le sale e non sostiene i film, smette di sognare”
Flavio Insinna: "Il maestro Sorrentino mi ha chiesto di finire presto. Gli ultimi tre David li diamo domattina a Uno Mattina. Questa serata è una lettera d'amore per il cinema in mezzo a mille difficoltà, non è un luogo comune, continua a creare tra volti, teste che pensano, mani che attaccano cavi. Senza bandiere né ideologia un paese che non difende le proprie sale, i cinema dove andavo io ora sono bingo, dove rifugiarsi dall'orrore, e non sostiene i suoi film, smette di sognare. Non chiamiamoli Oscar italiani, siamo noi che abbiamo insegnato il cinema al mondo".
(agf) 21:39Annalisa apre la Festa con un omaggio al cinema
La serata inizia con Annalisa che canta Bang Bang accompagnata da un gruppo di ballerini in una scenografia che mescola riferimenti cinematografici diversi, dal centurione romano a Marilyn Monroe di Quando la moglie è in vacanza. Un medley di canzoni che mescola Bang Bang e la sua Esibizionista.
21:29Vinicio Marchioni: “Situazione del cinema complesso, non può essere ridotta a slogan”
Il presidio dei lavoratori del cinema fuori Cinecittà si concilia con la cerimonia di stasera dei David di Donatello, "per chi è presente stasera ricordando le assolute difficoltà che ci sono e che affrontano i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo, i tecnici, le maestranze e tantissimi attori e attrici con la contrazione che c'è stata negli ultimi 1-2 anni. Chiaramente la situazione è molto complicata e non si può ridurre questa grande complessità della situazione del cinema italiano in una frase o in uno slogan, è importante far capire questo a tutte le persone che ci seguono". Lo dice sul red carpet dei David di Donatello Vinicio Marchioni, candidato fra gli attori non protagonisti per Ammazzare stanca di Daniele Vicari.
21:18Arisa a De Angelis sul red carpet: “Sei bellissima, ma anche molto, molto brava”
Siparietto sul red carpet dei David di Donatello tra Arisa e Matilda De Angelis. Mentre era in posa per i fotografi presenti, la cantante ha visto da lontano l'attrice ed è corsa a salutarla: "Sei bellissima", le ha urlato, subito ricambiata da De Angelis. "È tanto che ti voglio incontrare", insiste Arisa, che poi specifica: "Sei bellissima, anche molto, molto brava. Soprattutto brava, oltre che bella. Uguale, stesso livello massimo". Lo scambio è durato pochi secondi, prima che entrambe continuassero le interviste non prima, però, che De Angelis sussurrasse "ti amo".
21:14Capovilla rocker e attore di “Le città di pianura” sul tappeto rosso con la kefiah: “Fratellanza con la Palestina”
Il rocker Pierpaolo Capovilla, candidato come migliore attore protagonista per Le città di pianura di Francesco Sossai, il piccolo film è arrivato sul red carpet dei David Di Donatello a Cinecittà in completo nero e con la kefiah al collo in solidarietà con il popolo palestinese: "È sempre importante portarla la Kefiah non è una sciarpa e basta, è un gesto di testimonianza, di fratellanza nei confronti dei nostri fratelli, delle nostre sorelle in terra di Palestina. Credo che in questo momento sia semplicemente necessaria"
20:42Coppie sul red carpet: da Marinelli & Jung a Ferzetti & Favino
Tante coppie sul tappeto rosso: Luca Marinelli e Alissa Jung candidata come miglior regista esordiente per Paternal leaves, dove recita il marito; Mario Martone e Ippolita Di Majo (sceneggiatori di Fuori), Paolo Virzì, candidato per Cinque secondi, a Cinecittà con la compagna Susanna Paratore. Anna Ferzetti, candidata per La Grazia di Sorrentino, accompagnata dal compagno Pier Francesco Favino.
20:26I candidati e i premiati sul tappeto rosso: da Matilda De Angelis a Bruno Bozzetto
È iniziato il tappeto rosso a Cinecittà dove vengono assegnati questa sera i David di Donatello. Tra i primi ad arrivare Matilda De Angelis e Aurora Quattrocchi, Bruno Bozzetto premiato con un David speciale. L’attrice: “Possiamo usare il palco per dare luce a una categoria dimenticata. Sono felice di essere qua stasera ma ovviamente vengo con il cuore pesante, sapendo che ci sono delle persone qua fuori e noi siamo qua dentro". Loro "sono la nostra famiglia - aggiunge -, sono le persone con cui lavoriamo per mesi e mesi durante un anno e sono triste, sono incazzata e so che possiamo sfruttare questo palco per portare luce su una categoria dimenticata".
(ansa) 18:58David, la protesta dei lavoratori del cinema a Cinecittà: “Non c’è nulla da festeggiare”
La protesta dei lavoratori del cinema si materializza davanti ai cancelli di Cinecittà nel giorno più simbolico dell’audiovisivo italiano. Mentre ospiti e candidati si preparano alla serata dei David di Donatello, il movimento #siamoaititolidicoda ha messo in scena la sua manifestazione simbolica – cartelli e maschere – per denunciare una crisi “senza precedenti”, descrivendo un comparto “agonizzante”, oppresso da produzioni ferme, precarietà diffusa e incertezza sui finanziamenti.