Le Borse di oggi, 6 maggio. Europa accelera ancora, Milano tocca +2%
A Piazza Affari oggi è il turno delle trimestrali di Banca Generali, Tenaris, Tim, Leonardo e dell’assemblea di Eni. Apertura positiva per l’Europa, sostenuta anche dalla schiarita tra Stati Uniti e Iran
MILANO – Torna l’ottimismo sui mercati, che dopo le dichiarazioni della notte del presidente Usa, Donald Trump, vedono più vicino un accordo tra Stati Uniti e Iran. Così, nonostante l’incertezza che regna sovrana, i listini europei riprendono le negoziazioni all’insegna dei rialzi, sostenuti anche dalla valanga di conti trimestrali delle grandi quotate. A Piazza Affari, tra le altre, oggi è la volta di Banca Generali, Tenaris, Tim e Leonardo. In mattinata si riunirà l’assemblea di Eni per approvare il bilancio 2025, il meccanismo della cedola straordinaria, ma anche nominare la nuova presidente, l’ex amministratrice delegate e direttrice generale di Terna, Giuseppina Di Foggia.
11:06E21: Eurostat, prezzi produzione industria +3,4% a marzo, +2,1% tendenziale
Nel marzo 2026, rispetto al febbraio 2026, i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 3,4% nell'area dell'euro e del 3,2% nell'ue. Lo stima eurostat, l'ufficio statistico dell'unione europea. Nel febbraio 2026, i prezzi alla produzione industriale erano diminuiti dello 0,6% nell'area dell'euro e dello 0,5% nell'ue. Su base tendenziale l'aumento è stato del 2,1 per cento.
Borsa: Europa accelera ancora, Milano tocca +2%
Borsa: Europa accelera ancora, Milano tocca +2%
10:12Milano prosegue in rialzo, vola Amplifon
La Borsa di Milano (+1,2%) prosegue in rialzo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari vola Amplifon (+13%), dopo i risultati in crescita del primo trimestre e le prospettive con la futura integrazione con Gn Hearing. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 76 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,78%.
I risultati del trimestre spingono anche Lottomatica (+6,2%) e Leonardo (+3,8%). Sale Stellantis (+4,6%) e Buzzi (+2,3%). Tra le banche mostra i muscoli Unicredit (+3%), Bper (+2,4%), Intesa (+2,3%) e Banco Bpm (+1,8%). Seduta negativa per Eni (-2,9%). Prysmian e Tenaris (-0,8%), Saipem (-0,6%) e Snam (-0,3%), St (-0,1%). Poco mossa Enel (-0,03%).
09:29Amplifon vola dopo i contri del trimestre, in Borsa +13%
Amplifon vola in Borsa dopo i risultati in crescita del primo trimestre, le prospettive con la futura integrazione con Gn Hearing. Il gruppo guidato da Enrico Vita nei primi tre mesi dell'anno ha messo a segno ricavi consolidati pari a 579,8 milioni di euro, in aumento dello 0,8%.
Il risultato netto adjusted è pari a 44,4 milioni di euro, in aumento del 6,7% rispetto al primo trimestre del 2025. A Piazza Affari, dopo i primi scambi, il titolo guadagna il 13% a 11,24 euro.
09:17Borse europee aprono in netto rialzo su speranze Iran-Usa
Avvio in netto rialzo per le Borse europee in scia a Wall Street e ai listini asiatici con gli investitori guardano con rinnovata speranza a una possibile risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran. A ciò si aggiunge una serie di solide trimestrali, soprattutto nel settore tecnologico. L'indice Cac 40 di Parigi avanza dell'1,25% a 8.165,11 punti, il Dax 30 di Francoforte guadagna l' 1,34% a 24.728,50 punti e l'Ftse 100 di Londra sale dell'1,51% a 10.373,74 punti. Bene anche l'Ibex 35 di Madrid che segna un +1,38% a 17.906,25 punti e l'indice Ftse Mib di Milano che guadagna lo 0,85% a 48.968 punti.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington sospenderà l'operazione volta a ripristinare il traffico marittimo commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz, affermando che un accordo con l'Iran è ormai vicino. L’inquilino della Casa Bianca ha tuttavia precisato che il blocco navale contro l'Iran rimarrà in vigore. Trump ha riferito di "grandi progressi" verso un "accordo completo e finale" con Teheran, spiegando che l'operazione Hormuz, denominata Project Freedom, "sarà interrotta per un breve periodo di tempo per verificare se l'intesa potrà essere finalizzata e firmata".
08:50L’Asia chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo mentre si guarda agli sviluppi dei colloqui tra Usa e Iran ed all'evoluzione della chiusura dello stretto di Hormuz. Uno scenario che ha provocato il calo del prezzo del petrolio e del gas. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria.
A contrattazioni ancora in corso vola Seul (+6,9%). Positive anche Hong Kong (+0,9%), Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+2,4%) e Mumbai (+0,2%). Chiusa Tokyo per festività. Sul fronte dei cambi lo yen si indebolisce sul dollaro, a 156,44, e sull'euro, a 183,54.
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati relativi ai Pmi dei servizi di Italia, Spagna e dell'Eurozona. Dagli Stati Uniti attesa la variazione degli occupati ad aprile e i dati Eia sulle scorte e produzione di greggio.
08:47Leonardo, nel trimestre l'utile a 184 milioni
Leonardo chiude i risultati del primo trimestre 2026 con un risultato netto adjusted di 184 milioni (+60% rispetto allo stesso periodo del 2025). L'utile netto, di 184 milioni, è in calo del 53,3%. I ricavi salgono a 4,4 miliardi (+10% al netto dell'effetto cambio negativo). In crescita l'Ebita pari a 281 milioni (+33%). Il portafoglio ordini sale a 57 miliardi (+23%) anche per effetto del consolidamento di Iveco Defense Vehicle. La società conferma la guidance 2026.
"Nel primo trimestre 2026 abbiamo conseguito ottimi risultati. Tutti i principali indicatori economico-finanziari registrano significativi progressi, a conferma dell'efficacia delle azioni commerciali e operative poste in essere dal gruppo e della strategia tecnologica integrata alla base del piano industriale", commenta l'ad Roberto Cingolani.
08:42Petrolio ancora in calo, ma resta sopra i 100 dollari
Petrolio in calo anche questa mattina ma resta comunque sopra la soglia dei 100 dollari, mentre il mercato attende le evoluzioni sullo stretto di Hormuz. Il Wti scende dell'1,31% a 100,93 dollari e il Brent segna un calo dell'1,14% a 108,62 dollari.
08:40I ricavi di Bmw nel trimestre a 31 miliardi di euro, pesano Cina e dazi
Il gruppo Bmw nel primo trimestre ha messo a segno ricavi pari a 31.007 milioni di euro, al di sotto del livello dell'anno precedente (-8,1%). Tra i fattori determinanti figurano i "minori volumi di vendita e l'intensa concorrenza nel settore automobilistico globale", spiega la società in una nota. L'utile ante imposte è stato pari a 2.348 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, significativamente al di sotto del livello dell'anno precedente (3.113 milioni di euro). Per il 2026 il gruppo conferma le previsioni per l'intero anno e prevede che il "mercato automobilistico globale registrerà una leggera diminuzione".
In Cina le consegne sono state inferiori al dato dell'anno precedente (-10%). Nel mercato statunitense, la sospensione dei sussidi per i veicoli elettrificati ha portato a un notevole calo delle vendite di veicoli completamente elettrici. In Europa, le vendite di automobili completamente elettriche hanno proseguito il loro trend positivo, superando il dato dell'anno precedente, con 59.936 unità consegnate (+2,0%).
08:37I ricavi di Lottomatica nel trimestre salgono a 602,3 milioni di euro
Lottomatica chiude il primo trimestre con la raccolta consolidata pari a 12,4 miliardi di euro, in crescita dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il segmento operativo online ha continuato a crescere con una raccolta in aumento del +15%.
I ricavi sono stati pari a 602,3 milioni di euro, rispetto a 585,7 milioni del primo trimestre dell'anno scorso. I ricavi del segmento operativo online sono stati pari a 264,7 milioni (+10%), dello sports franchise 142,4 milioni e quelli del Gaming Franchise 195,1 milioni. Il margine operativo lordo adjusted è stato pari a 235,5 milioni (+7%). Il margine operativo lordo rettificato è pari a 39,1% dei ricavi, rispetto al 37,6% del primo trimestre del 2025.
08:33Tim, in Brasile nel primo trimestre utile +1,3% a 141,8 milioni di euro
Il 2026 di Tim in Brasile si apre con una crescita sostenuta. I ricavi sono stati pari a 6.806 milioni di reais (+6,5% ai cambi attuali, circa 1,17 miliardi di euro). I ricavi da servizi sono cresciuti del 6,5% con l'accelerazione della performance dell'ultrafibra.
Il margine operativo lordo al netto del leasing è stato pari a 2.523 milioni di reais ovvero 435 milioni di euro (+7,8%)" grazie all'espansione dell'utile operativo e al controllo degli impatti dei contratti di leasing". Il trimestre si è chiuso, si legge in una nota, con 821 milioni di reais di utile, (+1,3% su base annua) ovvero 141,8 milioni di euro.
Samsung vale oltre mille miliardi di dollari, spinta dal boom dei chip
La capitalizzazione di mercato di Samsung Electronics ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari, grazie al boom dei chip per l'intelligenza artificiale che ha spinto le azioni sudcoreane a livelli record.
Questo risultato è stato raggiunto mentre l'indice di riferimento del Paese, il Kospi, balzava di oltre il 5% nelle contrattazioni mattutine (nella notte italiana), superando per la prima volta la soglia dei 7.000 punti all'apertura dei mercati.
08:06Lufthansa, nel primo trimestre perdita operativa ridotta del 15%
Lufthansa ha annunciato una riduzione del 15% della perdita operativa nel primo trimestre su base annua a -612 milioni di euro, una ripresa sostenuta da una domanda robusta nonostante la guerra in Medio Oriente. Da gennaio a marzo, il risultato operativo dell'azienda tedesca è migliorato di 110 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie a un "massiccio aumento della domanda in Asia e in Africa a causa della situazione nel Golfo", ha spiegato in un comunicato.
08:04Fitch alza il rating dell’Argentina a B-, “soglia chiave per i mercati”
L'agenzia Fitch ha alzato il rating sovrano dell'Argentina da CCC+ a B-, una decisione che secondo il governo di Javier Milei rappresenta una svolta per l'accesso del Paese ai mercati finanziari internazionali. A sottolinearne l'importanza è stato il segretario alla Politica economica José Luis Daza, che su X ha definito il nuovo giudizio "una soglia chiave" capace di ampliare in modo significativo il numero di investitori autorizzati ad acquistare debito argentino. "Migliaia di fondi istituzionali non potevano investire in strumenti classificati CCC. Ora potranno acquistare bond argentini", ha spiegato.
Secondo Daza, il miglioramento del rating ridurrà inoltre il costo del capitale per le banche internazionali, faciliterà l'accesso a credito commerciale, lettere di credito e finanziamenti per import-export, oltre a rendere più semplice per province e aziende emettere debito sui mercati. Benefici sono attesi anche nei rapporti con organismi multilaterali come la Banca mondiale, la Banca interamericana di sviluppo (Bid) e l'Agenzia multilaterale di Garanzia degli investimenti.