Guerra in Iran, le news di oggi: Trump e Israele valutano la ripresa del conflitto con Teheran
Oggi Netanyahu riunirà il gabinetto di sicurezza per riavviare le ostilità approfittando dell’insoddisfazione di Trump sui negoziati
Il Medio Oriente rischia di ripiombare nel conflitto: mentre cresce l’insoddisfazione di Trump sui negoziati, Israele valuta di riprendere la guerra con l’Iran e a Gaza. Oggi Netanyahu riunirà il consiglio di sicurezza per decidere le prossime mosse.
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Trump: “Esaminerò la nuova proposta dell’Iran, ma non credo che sarà accettabile”
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Gli Usa: “In Germania riduzione delle truppe superiore a cinquemila soldati”
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Trump: “C’è la possibilità che la guerra con l’Iran riprenda”
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Israele valuta di riprendere la guerra con l’Iran e a Gaza
Polemiche per vertici della polizia israeliana al compleanno di Ben-Gvir
Polemiche in Israele per la partecipazione dei comandanti di polizia alla festa di compleanno del ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. Al party si sono presentati diversi alti ufficiali, autorizzati dal capo delle forze dell'ordine Daniel Levy. La decisione è stata duramente criticata dai leader dell'opposizione Naftali Bennett e Yair Golan, ma anche da un ex alto esponente delle forze dell'ordine, oggi parlamentare di Yesh Atid. "Partecipare a questo evento è una questione seria in termini di valori ed etica", ha commentato il deputato Yoav Seglovitz, ex capo della divisione investigativa e di intelligence, criticando la presenza alla festa di almeno dodici esponenti dei vertici delle forze dell'ordine e della polizia penitenziaria, come rivelato da Yedioth Ahronoth. Duro anche il leader dei Democratici che su X ha definito "una vergogna" il capo della polizia che "manda i suoi colleghi a umiliarsi durante una festa politica mentre la criminalità dilaga". "Chiunque preferisca l'adulazione a buon mercato di un ministro criminale alla sicurezza pubblica non merita di comandare", ha aggiunto Golan. Gli ha fatto eco Bennett, per il quale "un funzionario pubblico che viola il suo dovere di lealtà verso lo Stato e sfrutta la sua posizione in modo politico anziché professionale, verrà rimosso immediatamente". Immediata la risposta del ministro e leader di estrema destra Ben-Gvir su X: "Naftali non ha amici e nemmeno rapporti di lavoro: mandategli una fetta di torta dalla festa"
01:04Trump: “Esaminerò la nuova proposta dell’Iran, ma non credo che sarà accettabile”
"Esaminerò a breve il piano che l'Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa risultare accettabile", ha scritto Donald Trump su Truth. "Non riesco a immaginare sia accettabile, dal momento che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all'umanità e al mondo negli ultimi 47 anni".
00:55L’India: “Una petroliera ha attraversato Hormuz”
La petroliera Sarv Shakti, battente bandiera delle Isole Marshall e carica di 46.313 tonnellate di Gpl destinato all'India, ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito il ministero dei Trasporti marittimi indiano, citato da Reuters. La nave, con a bordo 20 membri dell'equipaggio, di cui 18 indiani, dovrebbe arrivare al porto indiano di Visakhapatnam il 13 maggio, si legge nel comunicato.
Teheran: “Trump ha ammesso atti di pirateria vantandosi”
"Il presidente degli Stati Uniti ha apertamente definito il sequestro illegale delle navi iraniane "pirateria", vantandosi sfacciatamente di "comportarsi come pirati". Non si è trattato di una gaffe verbale. È stata un'ammissione diretta e inequivocabile della natura criminale delle loro azioni contro la navigazione marittima internazionale". È quanto denunciato su X dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, esortando "la comunità internazionale, gli Stati membri delle Nazioni Unite e il segretario generale dell'Onu" a "respingere con fermezza qualsiasi normalizzazione di tali flagranti violazioni del diritto internazionale".
00:48Gli Usa: “In Germania riduzione delle truppe superiore a cinquemila soldati”
La riduzione delle truppe in Germania sarà ben più ampia di cinquemila unità. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che il livello delle truppe in Germania scenderà in modo significativo, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
00:44Trump: “C’è la possibilità che la guerra con l’Iran riprenda”
C'è la "possibilità" che gli attacchi contro l'Iran riprendano. Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. Il presidente però non ha voluto esprimermi sulle tempistiche di eventuali attacchi.
00:30Teheran: “Non consegneremo mai il Golfo all’America”
"Il popolo iraniano non consegnerà mai il Golfo Persico all'America". Lo ha affermato il capo della Commissione per la Sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, secondo quanto riporta Yedioth Ahronoth.
00:28Ben-Gvir, torta di compleanno con un cappio
Una torta di compleanno con un cappio a decorarla: è l'omaggio ricevuto dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir dalla moglie Ayala. Un riferimento alla controversa e criticata legge sulla pena di morte per i terroristi palestinesi di cui il leader di estrema destra è stato un accesso promotore. "Congratulazioni al ministro Ben Gvir, a volte i sogni diventano realtà", la frase scritta sulla torta per Ben-Gvir che gli è stata consegnata durante la festa e ripresa in video circolati sui social.
L’Iran: “Se la nostra dignità sarà minacciata non temiamo la guerra, combatteremo”
Il capo della magistratura iraniana, Gholamhossein Mohseni Ejei, ha affermato su X che Teheran non gradisce la prosecuzione del conflitto, ma che combatterà se la sua "dignità" sarà minacciata. "Non accogliamo con favore la continuazione della guerra, ma non la temiamo nemmeno; se la nostra dignità sarà minacciata, combatteremo per difenderla”.
00:01Israele valuta di riprendere la guerra con l’Iran e a Gaza
Il primo ministro Benjamin Netanyahu convocherà oggi il suo gabinetto di sicurezza, secondo quanto riferito al Times of Israel dagli uffici di uno dei membri. Mercoledì ha incontrato per l'ultima volta la ristretta cerchia dei ministri di alto livello, tra cui il ministro degli Esteri Gideon Sàar, il ministro della Difesa Israel Katz, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e il presidente di Shas, Aryeh Deri. L'incontro dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, venerdì, ha dichiarato di essere insoddisfatto della nuova offerta di cessate il fuoco da parte di Teheran e ha confermato di essere stato informato su come "distruggerli completamente" se non si fosse raggiunto un accordo. Un alto funzionario iraniano ha poi avvertito che un ritorno alla guerra con gli Stati Uniti è "probabile". Secondo l'emittente pubblica israeliana Kan, durante l'incontro si discuterà anche di un possibile ritorno ai combattimenti nella Striscia di Gaza, in un clima di rabbia per la mancanza di progressi nei negoziati per il disarmo di Hamas e per l'attuazione del piano di cessate il fuoco del Consiglio per la pace guidato dagli Usa. "Hamas non sta rispettando l'accordo sul disarmo", ha dichiarato una fonte israeliana alla testata giornalistica. "Stiamo discutendo con i mediatori".