Dfp al voto, Giorgetti: “Paese indebitato non possiamo ignorarlo”
Il Parlamento si esprime sulla risoluzione di maggioranza, che chiede di attivare tutte le iniziative in Europa per “sfruttare la flessibilità” del Patto di stabilità
ROMA – Le Camere votano la risoluzione di maggioranza che è stata modificata in corsa, a discussione già iniziata nell’Aula di Montecitorio. La novità è il riferimento nel testo alle clausole di salvaguardia previste dal Patto di stabilità. Sono quelle indicate agli articoli 25 e 26. Il primo fa riferimento alla deroga generale del Patto per grave recessione. Il secondo alla clausola nazionale che un Paese della Ue può chiedere di attivare per circostanze eccezionali.
Punti chiave- 12:58
Carburanti: Giorgetti, intervento su accise oggi in Cdm
- 12:53
Bonelli, governo ha tolto la dignità agli italiani
- 12:36
Giorgetti: no da Italia a nucleare, invidio i colleghi di Francia e Spagna
- 12:32
Giorgetti: dispiaciuto per deficit sopra stime, ma non me ne faccio un cruccio
- 12:17
Dfp: ok governo a risoluzione di maggioranza, dalle 13 dichiarazioni di voto in Senato
- 12:01
Giorgetti: auspico Parlamento dia mandato per deroga Ue su spese per misure energia
- 11:59
Giorgetti: stima Pil non è gonfiata per elezioni, in linea con acquisito Istat
Carburanti: Giorgetti, intervento su accise oggi in Cdm
L'intervento sulle accise ci sarà "oggi pomeriggio" nel consiglio dei ministri. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a margine dei lavori della Camera, impegnata sull'esame del Dfp.
12:54Giorgetti: aumentata pressione fiscale? Ma abbiamo ridotto tassazione sul lavoro
"È stato osservato che è aumentata pressione fiscale. Ma qualcuno abbia il tempo di ricordare che noi abbiamo ridotto la tassazione sul lavoro, le entrate Irpef si sono ridotte e incredibilmente sono aumentate le entrate da accertamenti della compliance fiscale, gli extraprofitti, le tassazioni dalle rendite finanziarie. Incredibilmente abbiamo fatto una politica fiscale diretta a famiglie e lavoratori, tanto che - questo è un dato inoppugnabile - la disoccupazione è diminuita, toccando record storici, e anche quella femminile ha raggiunto dati unici". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo intervenendo alla Camera durante l'esame sul Dfp. "E' stato ricordato il potere d'acquisto dell'ultimo trimestre: onestà intellettuale dovrebbe ricondurre a guardare al 2025 nel suo complesso e anche ai tre trimestri precedenti. Si scoprirà che circa l'1% in più di potere d'acquisto è stato restituito alle famiglie italiane", ha aggiunto.
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di Filippo Santelli 23 Aprile 2026 12:53Bonelli, governo ha tolto la dignità agli italiani
"Questo governo la dignità l'ha tolta agli italiani con politiche di austerità, bugie e tanta propaganda che si traduce in un incubo per la vita quotidiana dei cittadini. Una situazione incredibile e drammatica dal punto di vista sociale. Senza smentita diciamo che Giorgetti ha sbagliato calcoli e previsioni sul 3% non raggiunto" e dovrebbe essere di "monito sulla capacità di fare le scelte giuste per il Paese". Lo ha detto alla Camera in dichiarazione di voto sulle risoluzioni sul Dfp Angelo Bonelli di Avs.
12:52Bonelli a maggioranza: con voi profitti a società energetiche per 70 miliardi
"In questi anni voi avete favorito un accumulo di ricchezza delle società energetiche che dal 2022 ad oggi hanno fatto 70 miliardi di euro di profitti". Lo ha detto, rivolto alla maggioranza, il leader di Avs Angelo Bonelli in dichiarazione di voto sul Dfp. "Quelli sono i soldi di pensionati, imprese e famiglie che hanno visto raddoppiare le loro bollette", aggiunge.
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Luca Pisapia * 15 Aprile 2026 12:47Damante (M5s): il governo non si azzardi a proporre scostamento per la difesa
"Avete detto più e più volte che l'obiettivo era tenere i conti in ordine e avere il quadro economico-finanziario sotto controllo. Tuttavia, guardando bene il Documento di finanza pubblica, la verità salta all'occhio: crescita affossata, pressione fiscale da record e debito pubblico che continua a crescere. Avevate scommesso sulla discesa del rapporto deficit/pil sotto il 3% nel 2025. Non ci siete riusciti, ma sarebbe stato un fallimento anche nel caso del 2,9%, perché quel risultato sarebbe stato comunque ottenuto a botte di crescita zero, di produzione industriale in ginocchio, di sabotaggio consapevole di alcune misure per le imprese e lavoratori, di record della pressione fiscale negli ultimi dieci anni, di costante arretramento dei salari reali". Lo afferma Ketty Damante, vicepresidente dei senatori M5S, nel corso della discussione generale sul Dfp. "Tutto questo non ha nulla a che vedere con i conti in ordine. E questo perché l'Italia è ferma e senza rotta. Questo Dfp non è una strategia per l'Italia, è un verbale di fallimento gestito da chi ha paura di investire nel lavoro e nella produzione. Questo Governo ha ucciso la crescita economica e, senza crescita, non c'è speranza. E non vi azzardate a proporre uno scostamento per la difesa, non lo potete fare per gli italiani e per il futuro delle prossime generazioni".
12:36Giorgetti: no da Italia a nucleare, invidio i colleghi di Francia e Spagna
"Questo Paese ha scelto di rinunciare al nucleare e certo io invidio il collega francese che ha il 60% dell'energia, che oggi è fornita dal nucleare, e anche un po’ quello spagnolo che ne ha il 20%", dice il ministro Giancarlo Giorgetti, replicando nell'aula della camera alla discussione generale sul Dfp 2026.
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di Victor Sajenko 25 Aprile 2026 12:32Giorgetti: dispiaciuto per deficit sopra stime, ma non me ne faccio un cruccio
"Perché siamo arrivati allo 3,07%" di deficit "semplicemente perché - non vado a sindacare sulla valutazione della Corte conti che magari ha strumenti superiori ai nostri - l'andamento dei bonus edilizi nei mesi fino a settembre-ottobre era assolutamente nella normalità. Il problema è che dopo la chiusura del 2025 abbiamo registrato un - anomalo come dato di fatto - volume di presentazione delle domande entro il 16 marzo che hanno portato questo dato sopra le nostre previsioni di settembre. Diciamo che abbiamo sbagliato? Diciamo che non abbiamo la sfera di cristallo come qualcun altro. Me ne dispiaccio? Me ne dispiaccio, ma non me ne faccio un cruccio non altrimenti risolvibile", rimarca il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
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di Giovanna Vitale 23 Aprile 2026 12:31Giorgianni (FdI): governo procede a passo serio e credibile
"Questo Documento ci consegna una verità che qualcuno fatica ad accettare: l'Italia, in mezzo a guerre, crisi energetica e mercati nervosi, non ha perso la rotta. Ha scelto la via più difficile: la serietà. Oggi non siamo più il problema d'Europa. Parliamo con voce più ferma perché abbiamo ricostruito credibilità. E la credibilità non si compra a debito, si guadagna con scelte impopolari: prudenza e decisione insieme, protezione sociale e conti in ordine. Questa è la cifra di questo governo: governare dentro il vincolo per riconquistare spazio di libertà nazionale. Perché un Paese indebitato non è libero, è ricattabile. Noi rivendichiamo una linea chiara: proteggere senza dissipare, sostenere senza sfasciare i conti, fare politica sociale senza trasformare ogni difficoltà in nuova spesa fuori controllo. È questa la differenza tra governare e inseguire il consenso facile. Quello che continuano a fare le opposizioni: sciacallaggio in una delle fasi più difficili del nostro Paese. Il Documento rimette la realtà al centro. E la realtà, in politica, è spesso l'atto più scomodo, ma anche il più necessario. Per questo il nostro giudizio è convintamente positivo. Perché qui non c'è solo una fotografia dei conti pubblici: c'è l'idea di un'Italia che non arretra, non si lamenta, non vive di debito e propaganda, ma torna a camminare con passo serio, credibile e adulto". Lo ha detto la deputata di FdI Letizia Giorgianni nella discussione in Aula sul Dfp.
Iv: posizioni diverse in maggioranza, è un governo di pugili suonati
"Di fronte ad una situazione così drammatica, abbiamo sentito posizioni totalmente diverse" in maggioranza, "sia sul dove andare a prendere i soldi - con Tajani che ha rispolverato il Mes, e Savini che propone di non rispettare il Patto di stabilità firmato da Giorgetti - sia su come spendere le risorse". "E' una prospettiva che inquieta". Lo ha detto il deputato di Iv, Davide Faraone, durante le dichiarazioni di voto sul Dfp. "C'è un governo alla sbaraglio, di pugili suonati che non sa dare risposte agli italiani", ha accusato.ù
L'aula di Montecitorio durante la discussione sul Dfp (ansa) 12:23Giorgetti: Uno per cento in più di potere d'acquisto restituito alle famiglie
“È stato ricordato il potere d'acquisto: onestà intellettuale dovrebbe in qualche modo ricondurre a guardare il 2025 nel suo complesso e anche i tre trimestri precedenti e si scoprirà che circa l'1% in più di potere d'acquisto è stato restituito alle famiglie italiane e questa è la verità dei fatti". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, replicando nell'aula della Camera alla discussione generale sul Dpf 2026, riferendosi all'ultimo trimestre.
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di Valentina Conte 30 Aprile 2026Dfp: ok governo a risoluzione di maggioranza, dalle 13 dichiarazioni di voto in Senato
Sono sospesi i lavori sul Dfp in Aula al Senato. Riprenderanno alle 13 con le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni presentate dai gruppi. Il governo, con il sottosegretario al Mef Federico Freni ha dato parere favorevole a quella di maggioranza e contrario alle altre.
12:10Paita (Iv): altro che top player, Giorgetti è Chance di Oltre il giardino
"La narrazione è cambiata, Giorgia Meloni non è più sta evidenziando tutti i suoi limiti, il governo è in una situazione tragicomica, la destra ha una classe dirigente mediocre. Il ministro Giorgetti non è un top player, come dice la Lega, ma è Chance di Oltre il giardino, il giardiniere ingenuo interpretato da Peter Sellers che diventa inaspettatamente un consigliere presidenziale.
Altrimenti non si spiega come una persona riesca a transitare in tutti i governi e in tutti i ruoli senza ottenere risultati". Lo dice la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, durante il dibattito sul Dfp. "Il centrosinistra si presenta al Dfp con un documento unitario, frutto di un compromesso alto e di un dialogo importante - sottolinea -. La coalizione si candida a essere una alternativa seria alla destra. Non c'è spazio per terze posizioni, quella è una prospettiva velleitaria, o si sta di qua o si sta di là.
Davanti alla drammaticità dei dati economici, deficit sforato, indebitamento alle stelle, traiettoria recessiva, , erosione del potere acquisto, definanziamento della sanità, prezzi sempre più alti e, a breve, contrazione della domanda, andremo uniti con un progetto di governo per mandare a casa Giorgia Meloni".
Giorgetti: per agenzie di rating siamo meglio di 5-10 anni fa
"Abbiamo la fiducia delle agenzie di rating, che ci giudicano meglio rispetto a 5-10 anni fa. È anche per questo che noi siamo in grado di rendere sostenibile questa immensa mole di debito", ricorda il titolare del Mef, Giancarlo Giorgetti, replicando in aula alla Camera sul Dfp.
12:04Giorgetti, difficile sostenere clausola d'uscita per difesa e non per energia
"Quello che io sostengo e che qui ribadisco che è molto difficile da sostenere, quanto meno politicamente,una clausola escape che preveda la possibilità di non considerare ai fini del Patto le spese per la difesa e invece le escluda" per gli interventi in favore di famiglie e imprese per l'energia. "Qui c'è un'incongruenza logica che ribadiremo e continueremo a ribadire". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo intervenendo alla Camera durante l'esame sul Dfp.
12:01Giorgetti: auspico Parlamento dia mandato per deroga Ue su spese per misure energia
"L'ho già detto e lo ripeto: è molto difficile sostenere la clausola che prevede di non considerare le spese per la difesa ed escluda interventi a favore di famiglie e imprese per i rincari dell'energia, vedo qui un'incongruenza logica che ribadiremo e continueremo a ribadire, per questo motivo con grande serietà e determinazione di fronte agli scenari riportati nel Dfp, che possono essere anche severamente avversi, noi dobbiamo avere questa posizione e auspico che il parlamento dia mandato al governo per portare nelle sedi competenti questa posizione e risolvere problemi della nostra economia e del popolo italiano". Lo ha detto il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti chiudendo la replica alla camera.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in aula alla Camera (lapresse) 11:59Giorgetti: stima Pil non è gonfiata per elezioni, in linea con acquisito Istat
"Con realismo, serietà e prudenza dobbiamo scrivere delle previsioni che siano realistiche e quello che presentiamo oggi" è un documento in cui "non c'è un Pil gonfiato per fare cose elettorali, ma un Pil che - certifica oggi l'Istat già acquisito per 0,5% e se non succede niente e non si va in recessione è quello usato per il calcolo delle nostre previsioni". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo intervenendo alla Camera durante l'esame sul Dfp.
L’Italia è quasi ferma: il Pil cresce dello 0,2%, solo mezzo punto nel 2026. Balzo dell’inflazione
di Massimo Ferraro 30 Aprile 2026 11:54Dfp: Donno (M5s), 'Giorgetti non si rende conto di cosa accade nel Paese'
"Nei giorni scorsi Il ministro Giorgetti è venuto a parlarci di conti in ordine, di avanzo primario, di prudenza e rigore, degli applausi di mercati e agenzie di rating, peccato però che a causa sua e del governo di cui fa parte la crescita è a zero, il debito pubblico quasi al 140% e abbiamo il record di pressione fiscale da 10 anni a questa parte. Dopo quattro leggi di bilancio e i danni causati il ministro è riuscito a dire, ancora, in maniera ridicola, che è tutta colpa del Superbonus, anzi, si è superato: ha dato la colpa al Parlamento che lo ha prorogato. Mi chiedo se si renda conto di cosa sta succedendo nel nostro Paese: l'Istat ci dice che le retribuzioni reali nell'ultimo trimestre 2025 fanno segnare ancora un -7,8% rispetto al primo trimestre del 2021, per Bankitalia con una crescita reale sotto l'1% annuo l'Italia non può pensare di risolvere i suoi problemi, si contano tre anni di calo della produzione industriale, crescita zero, record della pressione fiscale, calo del potere d'acquisto degli italiani, milioni di persone in povertà assoluta, milioni di persone che rinunciano alle cure perché non possono permettersi di rivolgersi alla sanità privata, caro carburante, salari fermi al palo perché il governo ha detto No al salario minimo. Un disastro a cui si aggiungono i recenti dati Eurostat che hanno confermato che l'Italia non uscirà dalla procedura di infrazione della Commissione europea. Questo è il frutto dell'austerità del governo, e per ognuno di questi punti non ci sono scuse. Dovrebbero solo chiedere scusa a chi ogni giorno spera di ricevere risposte che non arrivano mai". Così in una nota il deputato M5S Leonardo Donno, intervenuto in aula in discussione generale sul Documento di finanza pubblica.
11:52Giorgetti, Paese indebitato non totalmente libero, vincolo che non possiamo ignorare
"Questo paese ha il debito più elevato in percentuale d'Europa. Io invidio il collega tedesco che ha spazi fiscali che noi non abbiamo ma questo dato da cui partire, chi ignora questo dato ignora la realtà e non si può fare politica ignorando la realtà". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo intervenendo alla Camera durante l'esame sul Dfp.
"Un paese indebitato non è totalmente libero, dipende da questo vincolo che non si può ignorare", ha aggiunto.