Epstein Files: i nomi coinvolti, le vittime e i documenti in italiano
Un motore di ricerca con duecento nomi, i documenti tradotti e il loro rapporto con il pedofilo milionario. Ma anche la descrizione della rete di potenti che l'ha protetto
Il 10 agosto 2019 Jeffrey Epstein viene trovato morto nella sua cella, era accusato di violenze e traffico di minori. Il 30 gennaio 2026 il dipartimento di Giustizia Usa pubblica tre milioni di documenti sulla sua rete di potere. Parte l'inchiesta che sconvolgerà il mondo. Nel nostro motore di ricerca 200 nomi e centinaia di documenti consultabili per ricostruire la galassia occulta del finanziere pedofilo Il 30 gennaio 2026 vengono resi pubblici tre milioni di documenti sulla rete di potere di Jeffrey Epstein. Nel nostro motore di ricerca 200 nomi e centinaia di documenti consultabili per ricostruire la galassia occulta del finanziere pedofilo morto suicida di Anna Lombardi e Chiara Nardinocchi, con la collaborazione di Serena Console e Niccolò Locatelli. A cura del Visual Lab
"Puoi spostare l’orario del massaggio di domani? Non vorrei perdere un altro giorno di scuola". C’è anche l’appello di Jennifer Araoz, finita nella rete di Jeffrey Epstein quando aveva solo 14 anni, nel mare magnum dei file messi online alla rinfusa dal Dipartimento di Giustizia americano lo scorso gennaio: il suo nome omesso solo in un secondo momento, dopo la formale protesta insieme ad altre vittime la cui identità era stata data in pasto ai curiosi, mentre quella dei loro sfruttatori era stata oscurata.
Perché questi sono gli Epstein Files: un calderone di mail private e carte giudiziarie, che hanno svelato (in parte) la spudorata rete del finanziere pedofilo che intrecciava sesso e potere, mettendo in relazione politici, economisti, scrittori, artisti, guru di Silicon Valley e scienziati, progressisti e conservatori, democratici e repubblicani, gretti e visionari.