Guerra Ucraina - Russia, le news. Polonia vieta spazio aereo a Fico per viaggio a Mosca
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Guerra Ucraina - Russia, le news. Polonia vieta spazio aereo a Fico per viaggio a Mosca

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 21 aprile 2026
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Budapest: “Oggi Kiev potrebbe riaprire oleodotto Druzhba”. L’Ue verso il prestito da 90 miliardi a Kiev. La protesta tedesca contro le “minacce dirette” di Mosca. Berlino convoca ambasciatore russo

Berlino ha convocato l'ambasciatore russo in Germania, per protestare contro le "minacce dirette" che adesso Mosca rivolge contro "obiettivi" che si trovano nella Repubblica federale. L’annuncio arriva poche ore dopo la comunicazione della presidenza cipriota del Consiglio Ue, che ha inserito all'ordine del giorno della riunione Coreper II di mercoledì 22 aprile la modifica del regolamento del Quadro finanziario pluriennale. "Questo è l'ultimo elemento necessario per il prestito da 90 miliardi di euro" all'Ucraina, riferisce un portavoce della presidenza cipriota.

La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

Dossier - Sentieri di guerra

Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Punti chiave 12:44

Mosca annuncia la conquista di due centri abitati nel Donetsk e a Karkhiv

Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha annunciato la conquista di due centri abitati nelle regioni ucraine di Donetsk e Kharkiv. "Le truppe russe mediante operazioni attive hanno liberato il villaggio di Grishino nella Repubblica Popolare di Donetsk e preso il controllo di Veterinarnoe nella regione di Kharkiv", si legge sul canale Telgram del ministero della Difesa russo.

12:26

Cremlino: “Abbiamo ottima opinione di Grossi”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che Mosca ha un'ottima opinione dell'attuale direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, che si candiderà alla carica di Segretario generale delle Nazioni Unite. "Conosciamo molti potenziali candidati. Conosciamo molto bene il signor Grossi. Sapete che siamo in costante contatto per le questioni relative all'Aiea, soprattutto perché ci sono sempre più questioni critiche e problematiche che riguardano l'Aiea, anche nel contesto della guerra in Iran", ha detto Peskov ai giornalisti.

11:47

Cremlino, riapertura oleodotto Druzhba dipende da Kiev

La Russia è tecnologicamente pronta a riprendere il transito attraverso l'oleodotto Druzhba verso l'Ungheria, ma tutto dipende da Kiev. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmtri Peskov. "Abbiamo obblighi contrattuali con l'Ungheria, ma dopo l'inizio del ricatto da parte del regime di Kiev, queste forniture sono state interrotte. Tutto dipende dal regime di Kiev: se riaprirà l'oleodotto e porrà fine al ricatto", ha dichiarato Peskov ai giornalisti, come riporta Ria Novosti. Il primo ministro ungherese uscente Viktor Orban ha dichiarato che Budapest non avrebbe revocato il veto sul prestito Ue a Kiev fino alla ripresa del transito di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba. Bloomberg ha riferito che l'Ucraina prevede la ripresa del transito di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba oggi.

11:34

Polonia vieta spazio aereo a Fico per viaggio a Mosca

La Polonia vieterà il sorvolo del suo territorio all'aereo del primo ministro slovacco Robert Fico, che intende recarsi a Mosca per le celebrazioni del Giorno della Vittoria il 9 maggio. Lo ha riferito a Ria Novosti una fonte degli ambienti diplomatici polacchi. Il 15 marzo, Fico ha annunciato la sua disponibilità a partecipare alle celebrazioni nella capitale russa. L'ambasciatore russo in Slovacchia, Serghei Andreyev, a sua volta, ha dichiarato alla Novosti a marzo che la parte russa aveva confermato la propria disponibilità a ospitare il primo ministro slovacco il 9 maggio. "La richiesta di far sorvolare la zona all'aereo del primo ministro slovacco è formalmente in fase di valutazione e continuerà ad esserlo per un certo periodo, ma nessuno intende concedere tale autorizzazione. E' certo al 100% che non verrà concessa", ha dichiarato la fonte dell'agenzia dopo che già i Paesi Baltici avevano annunciato il divieto di sorvolo.

10:59

Kos: “Ucraina-Moldova pronte per allargamento, il Consiglio ora agisca”

"L'Ucraina e la Moldavia sono pronte ad avviare formalmente tutti e sei i cluster e noi siamo pronti a farlo, spero quindi che il Consiglio agisca rapidamente". Lo ha detto la commissaria all'allargamento Marta Kos. "L'altro messaggio positivo è che l'Ucraina ha attuato numerose riforme nelle ultime settimane, per questo potremo erogare fino a 2,7 miliardi di euro a sostegno del loro bilancio e garantire la liquidità".

10:24

Rappresentante ucraino all'Onu: “La macchina da guerra di Putin sta vacillando”

"La macchina da guerra del Cremlino sta vacillando e il reclutamento dei soldati da impiegare nel conflitto contro l'Ucraina sta diventando sempre più difficile". E' quanto ha sostenuto il Rappresentante Permanente dell'Ucraina presso le Nazioni Unite, Andrii Melnyk intervenendo al Consiglio di Sicurezza dell'Onu riunito in sessione d'emergenza lunedì pomeriggio, su richiesta di Kiev, per discutere della situazione in Ucraina a seguito dei raid aerei russi su larga scala che hanno colpito Dnipro e altre città ucraine. Secondo le autorità ucraine, tra la fine di marzo e la metà di aprile sono stati lanciati oltre 5.000 droni e missili, che hanno ucciso decine di civili e ne hanno feriti centinaia. l conflitto ha esacerbato le tensioni e l'insicurezza nella regione, come dimostrano i droni avvistati questo mese in Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia. Melnyk dopo aver esortato gli Stati Uniti a scegliere il bastone piuttosto che la carota per ristabilire una pace duratura ha sostenuto: "Putin sarà sconfitto militarmente". In questa guerra, ha detto "ogni mese, dai 30.000 ai 35.000 soldati russi perdono la vita, e le nuove reclute mandate al macello dal Cremlino hanno un'aspettativa di vita di poche settimane, se non addirittura di pochi giorni". Inoltre, secondo Melnyk "le conquiste territoriali ottenute dalla Russia sono irrisorie rispetto allo strabiliante costo umano". Secondo le sue stime, "per realizzare il bizzarro sogno di Putin e occupare tutta l'Ucraina, la Russia dovrebbe sacrificare 122 milioni di soldati". "Come si può definire questa una gloriosa vittoria?", ha chiesto retoricamente Melnyk esortando l'Unione Europea ad adottare una decisione politica che destini l'1% del suo PIL agli aiuti militari per il suo Paese.

10:19

Kallas: “Domani ci aspettiamo ok a prestito 90 miliardi”

"Ci aspettiamo decisioni positive domani sul prestito di 90 milioni a Kiev. L'Ucraina ha davvero bisogno di questo prestito, ed è anche un segnale che la Russia non può sopraffare l'Ucraina. Questo è estremamente importante in questo momento". Lo ha detto l'Alta Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo.

09:52

Budapest: “Oggi Kiev potrebbe riaprire oleodotto Druzhba”

L'Ucraina potrebbe riattivare oggi il transito di petrolio russo verso l'Ungheria attraverso l'oleodotto Druzhba. Lo ha dichiarato su Facebook il ministro ungherese per gli Affari europei, Janos Boka. "Oggi ero a Bruxelles, dove ho discusso, tra le altre cose, della ripresa delle operazioni dell'oleodotto Druzhba. Lo scenario più probabile è che la parte ucraina annunci la ripresa delle operazioni dell'oleodotto intorno a mezzogiorno di martedì", ha affermato Boka. Il ministro ha precisato che "dopo l'annuncio, il gestore contatterà il Gruppo Mol", che riceve petrolio russo per le sue raffinerie in Ungheria e Slovacchia. Recentemente, in accordo con il governo, l'azienda ha utilizzato petrolio proveniente dalle riserve strategiche nazionali ungheresi. Le forniture tramite Druzhba sono interrotte dallo scorso 27 gennaio. Boka ha affermato che "se l'Ungheria non avesse bloccato il prestito di 90 miliardi di euro dell'Ue all'Ucraina, le forniture di petrolio tramite l'oleodotto Druzhba non sarebbero mai riprese". "La strategia ungherese ha funzionato: gli ucraini hanno finito i soldi prima che noi finissimo il petrolio", ha aggiunto il ministro, che ha accusato la Commissione europea di essersi rifiutata di difendere la sicurezza energetica di Budapest.

09:28

Mosca: “Kiev insabbia la sconfitta sul campo millantando riconquiste”

Il capo di stato maggiore delle forze armate russe e viceministro della Difesa, il generale Valery Gherasimov, ha ispezionato l'andamento delle missioni di combattimento delle unità del raggruppamento di forze 'Sud' e ha tenuto un briefing con il comando. "Nel tentativo di fermare la nostra offensiva, le unità delle forze armate ucraine hanno condotto oltre 170 contrattacchi infruttuosi tra febbraio e marzo, utilizzando truppe d'assalto. Tuttavia, nonostante le perdite significative - oltre 3.000 uomini e oltre 160 mezzi - non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi", ha dichiarato Gherasimov durante il briefing, citato in un comunicato dell'ufficio stampa del ministero della Difesa. "Il comando delle forze armate ucraine, nel tentativo di nascondere il fallimento, sta conducendo una campagna di disinformazione, affermando di aver riconquistato 480 chilometri quadrati di territorio", ha aggiunto il capo di stato maggiore.

07:34

Mosca: abbattuti 97 droni ucraini nella notte

Durante la notte le forze di difesa aerea di Mosca hanno abbattuto 97 droni ucraini sul territorio russo. Lo riferisce il ministero della Difesa russo.

00:23

Zelensky: “Non rifiutiamo negoziati, contatti costanti con gli alleati”

"L'Ucraina non si rifiuta di negoziare. Restiamo in costante contatto con tutti i partner chiave. Siamo inoltre in continuo dialogo con la parte americana, sia direttamente attraverso i nostri rappresentanti sia tramite gli amici dell'Ucraina che sostengono la diplomazia". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Naturalmente, continueremo a cercare una strada che porti la Russia a porre fine a questa guerra. Ma qualunque sia l'evoluzione degli eventi, l'Ucraina deve affrontare il prossimo inverno completamente preparata", ha aggiunto.

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