Manifestazioni a Milano, al via il “corteo dei patrioti” della Lega da Porta Venezia
La Repubblica

Manifestazioni a Milano, al via il “corteo dei patrioti” della Lega da Porta Venezia

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Sabato 18 aprile 2026
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AI via il corteo dei “patrioti europei” con leader come Bardella assieme a Salvini. Ma dall’Anpi alla Cgil è pronta la risposta

Tutto pronto in piazza Duomo per la manifestazione della destra “Noi patrioti”: alle 14 parte un corteo da Porta Venezia. Ma oggi a fronteggiare i leghisti e i loro sodali europei ci sono due altri cortei antifascisti, con tutto l’arco della sinistra che va dai centri sociali fino alle associazioni del terzo settore e ai partiti (Rifondazione comunista a Avs saranno in piazza con le bandiere, mentre il Pd, così come l’Anpi e la Cgil saranno presenti ma in modo informale, senza insegne e striscioni).

14:42

Partito il corteo antagonista, “Milano è migrante contro i Patrioti”

Aperto dallo striscione "Milano è migrante" e dai ragazzi del centro sociale Cantiere si sta lentamente muovendo da piazza Lima all'altezza lungo corso Buenos Aires a Milano uno dei due cortei organizzati contro il raduno dei Patrioti europei in programma in piazza Duomo, quello che riunisce partiti e associazioni e dove si sventolano fra l'altro bandiere di Avs, Rifondazione e rete no Cpr.
A circa cinquecento metri di distanza, sempre lungo corso Buenos Aires, chiuso al traffico e con poco via vai per lo shopping, in piazza Argentina si sono invece ritrovati i manifestanti filo palestinesi che seguiranno lo stesso percorso in corteo. Uno schieramento ingente e di forza di polizia blocca l'accesso a Corso Venezia.

14:36

Corteo Lega a Milano, cori contro musulmani e Von der Leyen. Slogan anche contro clandestini e il sindaco Sala

Diversi cori "storici" della Lega ma riadattati per attaccare l'Unione europea. I leghisti partiti in corteo da Porta Venezia a Milano per raggiungere Piazza Duomo, dove si svolgerà il raduno dei Patrioti, stanno intonando slogan come "Europa ladrona, la Lega non perdona", "Basta clandestini, basta insicurezza. Senza paura padroni a casa nostra", "Fuori tutti i clandestini" ma anche "Europa cristiana, mai musulmana".
Attacchi anche alla presidente della commissione europea ("Von der Leyen go home") e ai centri sociali che oggi organizzano una contromanifestazione, ma anche cori goliardici contro il sindaco Beppe Sala.

14:23

Corteo dei “patrioti europei”, Sardone (Lega): “Non ho paura di parlare di remigrazione”

“Non ho paura a usare il termine remigrazione, che viene da remigration, che vuol dire rimpatri. Ci sono tanti immigrati per bene che si sono integrati e hanno le scatole piene dell'immigrazione irregolare". Lo ha dichiarato la vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, parlando coi giornalisti durante il corteo che precede la manifestazione dei Patrioti europei in piazza Duomo a Milano. “E’ stata la sinistra a decidere come si dovesse chiamare la manifestazione, dove doveva essere fatta e quale strada visto che questa per loro è solo quella del 25 aprile - ha aggiunto in relazione al percorso scelto dalla Lega - hanno anche deciso i temi che dovevamo trattare. Ma noi siamo in democrazia".

(fotogramma) 14:04

Raduno dei “patrioti europei”, partito adesso il corteo da corso Venezia al grido di "Europa padrona la Lega non perdona”

E’ partito adesso il corteo dei Patrioti Europei da corso Venezia angolo via Palestro, al grido di "Europa padrona la Lega non perdona”. Apre il corteo il trattore guidato da Filippo Goglio, presidente della sezione di Lodi di “Riscatto Agricolo Lombardia”. A guidare le operazioni di avvicinamento a piazza Duomo la “regia” di Silvia Sardone. Secondo le forze dell'ordine sono circa duemila i manifestanti che sfilano verso il Duomo.
In testa al corteo un trattore con la scritta “Tuteliamo la nostra agricoltura e il Made in Italy”, che sarà uno dei temi affrontati dal raduno, subito dietro nelle prime file i sindaci della Lega e gli amministratori locali che reggono uno striscione con la scritta 'Padroni a casa nostra' e indossano anche una fascia con la stessa frase.
In corteo sventolano diverse bandiere, oltre a quelle tricolori, quelle della Lega, con la croce rossa di San Giorgio, simbolo della città di Milano, con il leone di San Marco.

13:44

A Milano le seconde generazioni in piazza con FI e le bandiere tricolori

A Milano scendono in piazza anche le seconde generazioni, sventolando la bandiera tricolore, nell'ambito della manifestazione “Coraggio” promossa dal responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano, Amir Atrous.
L'iniziativa aveva inizialmente spaccato Forza Italia Milano che non aveva dato il suo sostegno, mentre invece ieri è arrivato l'appoggio del partito anche a livello nazionale per l'evento che si è tenuto all'Arco della Pace.
“La nostra manifestazione non è stata organizzata “contro qualcuno” ma “per qualcosa”: per portare il tema dei nuovi italiani al centro del dibattito pubblico, con spirito costruttivo e inclusivo”, ha detto Atrous spiegando che non si tratta di una piazza contro la Lega.
All'evento anche esponenti del Pd come Abdullah Badinjki, assessore del partito a Paullo in provincia di Milano. “In questa mobilitazione ci sono amministratori, professionisti, società civile e associazioni, persone con storie, percorsi, Paesi di origine e convinzioni religiose diverse”, ha spiegato. "Questa manifestazione è organizzata da ragazzi giovani che sono e si sentono italiani, ragazzi che danno voce alle seconde generazioni, persone che tutti i giorni contribuiscono a portare avanti l'economia del nostro Paese e della nostra regione - ha sottolineato l'esponente di Forza Italia ed assessore regionale Gianluca Comazzi -. Soprattutto è una manifestazione che vuole costruire e non è contro l'iniziativa della Lega, che è assolutamente legittima e che punta a dare voce ad un altro tema molto importante come quello della sicurezza".

(ansa) 13:26

Pd contro la Lega, Capelli: “Oggi in piazza Duomo evocazione anni Trenta”

"A pochi chilometri da qui in piazza Duomo oggi pomeriggio si troverà la rete dei patrioti orfana di Orban. Parleranno di remigrazione, dal cuore della nostra città. Volevo per questo anzitutto ringraziare il sindaco e il Consiglio comunale di Milano che hanno condannato con durezza questa evocazione degli anni Trenta del secolo scorso. L'altro giorno persino qualcuno in Forza Italia ha definito l'iniziativa 'in odore di razzismo'". Lo ha detto il segretario del Pd milanese, Alessandro Capelli, all'evento "Innamorarsi ancora. Progetto Milano 2050", l'iniziativa in vista delle comunali del 2027. "Siccome in quella piazza ci saranno il loro ministro Salvini e il presidente Fontana, vorrei dire a Forza Italia che se togli loro le stampelle anche i sovranisti cadono. E vorrei dire che è bello si sia svegliata sulla battaglia delle seconde generazioni, ma visto che sono al governo potrebbero fare di più: approvare una legge. Da piazza Duomo vorrebbero isolare Milano, chiuderla dentro una palizzata fatta di cemento e rancore. Ma nella storia Milano è diventata grande perché aperta al mondo, baricentro tra Europa mediterranea e Carolingia, tra l'Atlantico e l'Oriente. Milano è risorta nell'aprile del 1945 e ha ancora sul petto quella medaglia d'oro", ha concluso Capelli.

13:14

Antifascisti e centri sociali: i contro cortei a Milano

Centrosinistra, antifascisti, centri sociali, proPal: in tanti promettono di essere in piazza oggi. Alle 13.30 in piazza Argentina si ritroverà la galassia pro-Pal, nella giornata di mobilitazione internazionale per i prigionieri palestinesi. A poche centinaia di metri, in piazza Lima, è prevista la partenza alle 14 della manifestazione 'Milano è migrante. Fuori i razzisti e i fascisti da Milano'. "Sarà un corteo plurale, che con irriverenza, fantasia e orgoglio partigiano farà sentire la sua voce e la sua presenza, impedendo che una marcia verde-nera s'imponga come orizzonte", spiega sui social il centro sociale 'Il Cantiere'. Da piazza Lima i manifestanti imboccheranno corso Buenos Aires, per poi proseguire in viale Regina Giovanna, via Pisacane, via Bellotti, viale Majno e viale Bianca Maria. Proprio qui, in piazza Tricolore, è fissato il terzo appuntamento, il 'corteo antifa contro il Remigration Summit'. La destinazione è la stessa per tutti e tre gli spezzoni: piazza Santo Stefano, dietro l'Università Statale. L'ingresso dovrebbe avvenire da via Laghetto, mentre sarà blindatissimo dalle forze dell'ordine l'accesso alle vie che portano in piazza del Duomo.

"Ladroni a casa nostra, altro che remigration": blitz luminoso al Pirellone e in piazza Duomo


13:11

Con Salvini Bardella, Wilders e Latinopoulou

La Lega torna in piazza a Milano insieme ai Patrioti europei con l'intenzione di scagliarsi contro l'Europa "sorda se non nemica", come l'ha definita il segretario Matteo Salvini rispolverando il “padroni a casa nostra”. I leghisti sfileranno infatti in corteo da porta Venezia a piazza Duomo dove è già stato allestito un palco con due maxischermi. In piazza Duomo con Salvini, a pochi giorni dalla sonora sconfitta dell'ungherese Viktor Orban, saranno presenti ministri, governatori, e ospiti stranieri, dall'olandese Geert Wilders, leader del Pvv, a Jordan Bardella del Rassemblement National francese alla greca Afroditi Latinopoulou, fondatrice del partito Foní Logikís. Si parlerà anche di immigrazione e remigrazione (difficile che nessuno ceda alla tentazione di citarla dopo le polemiche per quello che è stato definito, generalizzando, un remigration summit) ma il vero focus sarà sull'economia e sulla Ue che, negando la sospensione del patto di stabilità, "sta impedendo al governo italiano - ha osservato il vicepremier - di usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani". Sarà "una piazza europeista" secondo l'ex governatore veneto Luca Zaia, che sarà presente così come il presidente lombardo Attilio Fontana.

13:09

Cortei a Milano, chiuse le fermate di Duomo e Palestro

Milano si prepara alle manifestazioni che oggi attraverseranno la città. Dalle 11, su disposizione della Questura, è chiusa la stazione della metropolitana di piazza Duomo, dove alle 15 è in programma la manifestazione di Lega e Patrioti europei. Dalle 12, invece, è chiusa la fermata della metro Palestro, che si trova dove partirà il corteo leghista diretto in piazza Duomo per i comizi finali. Nel pomeriggio sono poi in programma altri due cortei da piazza Tricolore e da piazza Lima con arrivo finale in piazza Santo Stefano che porteranno a deviazioni dei mezzi di superficie.

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