Guerra in Iran, le news di oggi. Vance: “Trump vuole raggiungere con Teheran un grande accordo”
Il Tesoro Usa non prorogherà le esenzioni sul petrolio iraniano. Trump: “Possibili negoziati Usa-Iran in Pakistan nei prossimi due giorni”
Si apre la prospettiva di un secondo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti, con nuovi incontri che potrebbero tenersi già giovedì, forse a Islamabad. Dopo i contatti dello scorso fine settimana, il presidente Donald Trump ha parlato di possibili negoziati in Pakistan nei prossimi giorni. Intanto, il Tesoro Usa ha deciso di non prorogare le esenzioni sul petrolio iraniano, aumentando la pressione su Teheran. Dura la reazione della Cina, che ha definito “irresponsabile” il blocco navale Usa nello Stretto di Hormuz. Nelle stesse ore, una petroliera cinese ha attraversato l’area, segnale delle crescenti tensioni internazionali.
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Macron convoca consiglio sicurezza nazionale su Hormuz e Medio Oriente
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Vance verso la guida della delegazione Usa nel secondo round di trattative con l’Iran
Vance: “Con l'Iran trattiamo, al lavoro affinché non abbia l'arma nucleare”
I negoziati con l'Iran proseguono, Donald Trump non vuole che Teheran abbia l'arma nucleare e in questo momento "stiamo negoziando proprio per garantire che non avvenga". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance intervenendo a un evento di Turning Point Usa. "Riconosco che i giovani elettori non apprezzano la politica che adottiamo in Medio Oriente. Lo capisco", ha aggiunto Vance. "Non sto dicendo che dovete essere d'accordo con me su tutto. Quello che dico è che non dove allontanarvi perché siete in disaccordo con l'amministrazione su un argomento. Al contrario coinvolgetevi di più, fate sentire ancora di più la vostra voce", ha osservato il vicepresidente Usa.
01:51Trump: “La guerra in Iran è quasi finita, la considero molto vicina alla fine”
“La guerra in Iran è quasi finita. La considero molto vicina alla fine". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox, secondo quanto riportato su X da Maria Bartiromo, la anchor che lo ha intervistato. L'intervista andrà in onda nel pomeriggio italiano.
01:39Vance: “Ammiro Papa sostenitore della pace, ma su alcune cose non sono d'accordo”
"Mi piace anche quando c'è disaccordo. Mi piace quando il Papa commenta questioni di immigrazione, mi piace quando il Papa parla di aborto, mi piace quando il Papa affronta temi di guerra e pace, perché penso che, quantomeno, inviti a una conversazione. Ci sono certamente cose che il Papa ha detto negli ultimi mesi con cui non sono d'accordo". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance durante un'intervista in Georgia, come riporta la Cnn. "Da un lato, ancora una volta, mi piace che il Papa sia un sostenitore della pace. Penso che questo sia certamente uno dei suoi ruoli", ha detto Vance. "Dall'altro, come si può dire che Dio non sia mai dalla parte di chi impugna la spada? Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che liberarono i campi dell'Olocausto e salvarono quelle persone innocenti da coloro che avevano perpetrato l'Olocausto? Io penso decisamente di sì", ha spiegato.
01:37Immagini Cnn, l'Iran scava per recuperare lanciamissili sottoterra
L'Iran sta scavando per recuperare lanciamissili intrappolati nel sottosuolo. E' quanto emerge da alcune immagini satellitari mostrate da Cnn.
Non è chiaro se i lanciamissili siano sempre stati nel sottosuolo o se vi siano finiti a causa dei bombardamenti americani.
Iran, Vance: “La tregua sta reggendo”
Il vicepresidente statunitense JD Vance ha dichiarato ai giornalisti che la "tregua sta reggendo" tra Stati Uniti e Iran.
01:14Vance: C'è sfiducia tra Washington e Teheran”
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha dichiarato che esiste molta "sfiducia" tra Washington e Teheran, che non può essere risolta da un giorno all'altro, ma ha aggiunto che i negoziatori iraniani vogliono raggiungere un accordo e che lui si sente "molto fiducioso".
00:58Iraq: Usa offrono 10 milioni per cattura leader Kataib Hezbollah
ìIl Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha messo una taglia di 10 milioni di dollari su Ahmad al-Hamidawi, segretario generale della milizia sostenuta dall'Iran Kataib Hezbollah. In un post su X, in cui è stata pubblicata la fotografia di al-Hamidawi, il programma 'Rewards for Justice' del Dipartimento di Stato ha scritto che il gruppo era "responsabile di attacchi contro strutture diplomatiche statunitensi in Iraq, del rapimento di cittadini americani e dell'uccisione di civili iracheni innocenti". Il mese scorso, Kataib Hezbollah ha rapito una giornalista americana, Shelly Kittleson, a Baghdad, ma l'ha rilasciata alcuni giorni dopo a condizione che lasciasse il Paese. All'epoca, funzionari del gruppo avevano dichiarato all'Associated Press che, in cambio, il governo iracheno avrebbe liberato diversi membri della milizia precedentemente detenuti. Kataib Hezbollah è alleata con Hezbollah del Libano, ma si tratta di due gruppi completamente distinti, con leadership diverse.
00:52Vance, Trump vuole raggiungere con Teheran un grande accordo
Donald Trump vuole raggiungere un "grande accordo" con l'Iran. Lo ha detto, a un evento in Georgia, il vicepresidente JD Vance, parlando delle oltre 20 ore di negoziati con Teheran, durante le quali ha guidato la delegazione statunitense. Vance ha dichiarato che Trump "non vuole fare un piccolo accordo. Vuole fare un grande accordo". "Questo è lo scambio che sta offrendo, e che Trump sta dicendo all'Iran: 'Se vi impegnate a non avere un'arma nucleare, faremo prosperare l'Iran. Lo renderemo economicamente prospero e inviteremo il popolo iraniano nell'economia mondiale in un modo in cui non è mai stato durante tutta la mia vita'", ha spiegato.
Macron convoca consiglio sicurezza nazionale su Hormuz e Medio Oriente
Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi, mercoledì, un nuovo consiglio di Difesa e Sicurezza nazionale sulla situazione in Iran e in Medio Oriente. Lo ha comunicato l'Eliseo in serata specificando che la riunione dei ministri e dei responsabili delle questioni di sicurezza si terrà alle 11:00, al termine del Consiglio dei Ministri. L'Eliseo, si sottolinea, non ha fornito ulteriori dettagli sulla riunione di domani che si svolge due giorni prima della riunione dei paesi 'non belligeranti' pronti a partecipare a una missione per il ripristino della libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, secondo quanto anticipato - sempre in serata - dal Wall Street Journal.
00:27Vance verso la guida della delegazione Usa nel secondo round di trattative con l’Iran
JD Vance potrebbe guidare la delegazione american in un potenziale secondo round di trattative con l'Iran. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali ai possibili incontri dovrebbero partecipare anche gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner.
21:37Usa-Israele-Libano: “I negoziati proseguono”
Israele, Libano e Stati Uniti hanno rilasciato una dichiarazione congiunta al termine dei colloqui negoziali a Washington, affermando che "tutte le parti hanno concordato di avviare un processo di negoziazione diretta in un luogo e in un momento da concordare, in merito al suo formato". Da parte americana, è stato comunicato che gli Stati Uniti "sostengono i piani del governo libanese per ripristinare il monopolio sulle armi e porre fine all'influenza iraniana interna, nonchè il diritto di Israele all'autodifesa". Da parte israeliana, è stato comunicato che "si è espresso il proprio sostegno allo smantellamento di tutte le organizzazioni armate non governative e delle infrastrutture terroristiche in Libano, sottolineando il proprio impegno a collaborare con il governo libanese per raggiungere tale obiettivo"
21:30Il Tesoro Usa non prorogherà le esenzioni sul petrolio dell'Iran
Il dipartimento del Tesoro Usa ha dichiarato che non rinnoverà l'esenzione temporanea dalle sanzioni che ha consentito la vendita di parte del petrolio iraniano, la cui scadenza è prevista tra pochi giorni. "Le istituzioni finanziarie devono essere consapevoli che il Dipartimento sta facendo leva sull'intera gamma di strumenti e poteri a sua disposizione ed è pronto ad applicare sanzioni secondarie nei confronti di chi continua a sostenere le attività dell'Iran", ha affermato il dipartimento in una nota