Palermo, calciatore libico in carcere si cuce la bocca. Cosa c’è dietro la sua protesta
La Repubblica

Palermo, calciatore libico in carcere si cuce la bocca. Cosa c’è dietro la sua protesta

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Martedì 14 aprile 2026
2 visualizzazioni

Muhannad Nuri Khashiba è uno dei cinque giocatori partiti nel 2015 su un barcone da Bengasi per sognare una carriera sui campi europei e finiti in carcere con una condanna a trent’anni da trafficanti. Ora vogliono tornare in Libia, ma in ballo c’è una partita anche politica

Condividi questo articolo