Guerra in Iran, le news di oggi – Gli Stati Uniti annunciano il blocco dei porti navali. Wsj: “La porta della diplomazia resta aperta”
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Guerra in Iran, le news di oggi – Gli Stati Uniti annunciano il blocco dei porti navali. Wsj: “La porta della diplomazia resta aperta”

repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Lunedì 13 aprile 2026
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Nonostante la tensione, i contatti tra Usa e Iran restano aperti e un nuovo negoziato potrebbe ripartire a breve, secondo il Wall Street Journal

Nonostante le trattative a oltranza, il vertice Usa-Iran è fallito. L’intesa si è bloccata su due nodi fondamentali: lo stretto di Hormuz e il nucleare. Trump non ha perso tempo e ha decretato da subito il blocco navale dello Stretto così da soffocare l’economia iraniana fermando le sue esportazioni di petrolio.

Iran-Usa, dalla storica stretta di mano al fallimento dei negoziati
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Punti chiave 03:43

Trump: “Non mi importa se l'Iran torna al tavolo dei negoziati”

“Non mi importa se l'Iran torna al tavolo dei negoziati”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti al suo rientro a Washington da Mar-a- Lago dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan.

03:32

Trump contro il Papa: “Se io non fossi alla Casa Bianca, non sarebbe il Pontefice”

"Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump". Lo ha scritto il presidente americano in un duro attacco al pontefice. "Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", ha detto ancora il tycoon.

03:15

Trump attacca Papa Leone: “È un debole e pessimo sulla politica estera”

Donald Trump attacca Papa Leone in un post su Truth. “È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica e tutte le altre organizzazioni cristiane hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose", ha scritto il presidente americano. "Preferisco di gran lunga suo fratello Louis perché è totalmente Maga. Lui ha capito tutto. Non voglio un Papa che ritenga accettabile che l'Iran possieda l'arma nucleare".

02:44

Iran: Ghalibaf su X, presto rimpiangerete benzina a 4-5 dollari

Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, che ha guidato la delegazione di Teheran nei colloqui del fine settimana con Washington, ha attaccato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul tema dei prezzi dei carburanti, dopo la minaccia di blocco dello Stretto di Hormuz. Ghalibaf ha pubblicato su X un'immagine con i prezzi della benzina nell'area della Casa Bianca, commentando: "Godetevi i prezzi attuali alla pompa. Con il cosiddetto 'blocco', presto proverete nostalgia per una benzina a 4-5 dollari al gallone".

02:39

Il primo ministro australiano: “Riprendere colloqui di pace in Medio Oriente”

Il primo ministro australiano Anthony Albanese sollecita la "ripresa dei colloqui di pace" per porre fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Al Jazeera. "Voglio che riprendano i colloqui di pace - ha detto - e vogliamo che questo conflitto finisca. Sta avendo un impatto devastante sull'economia globale e più a lungo durerà, maggiore sarà l'impatto e più lunghe saranno le conseguenze a lungo termine".

Poi Albanese ha aggiunto che l'Australia non ha ricevuto alcuna richiesta di partecipare a un eventuale blocco americano dello Stretto di Hormuz: "Non ci è stato chiesto di partecipare. Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta. Non ci è stato chiesto e non mi aspetto che ciò accada. Quello che vogliamo è che i negoziati riprendano. Vogliamo vedere la fine della perdita di vite umane e della distruzione di infrastrutture in Medio Oriente. E vogliamo che il commercio riprenda”.

01:49

Attacco israeliano nel sud del Libano, quattro morti

Un attacco aereo israeliano ha provocato la morte di quattro persone nel sud del Libano. Altre tre sono rimaste ferite. Lo comunica - come riporta Al Jazeera - il Ministero della Salute libanese. L'attacco è avvenuto su Maaroub.

00:39

Petrolio: prezzi tornano a correre, Wti sopra 104 dlr (+8%)

Nuova impennata dei prezzi del petrolio dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un blocco navale dello Stretto di Hormuz, in seguito al fallimento dei negoziati di pace con l'Iran che si sono svolti a Islamabad sotto la mediazione del Pakistan. Alla riapertura delle contrattazioni, il West Texas Intermediate (WTI) con consegna a maggio è salito di oltre l'8%, riportandosi sopra quota 104 dollari al barile, mentre il Brent del Mare del Nord con consegna a giugno si attestava intorno ai 102 dollari, in rialzo del 7%.

00:27

Trump annuncia attacchi limitati dopo il fallimento delle trattative

Il presidente Trump e i suoi consiglieri stanno valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran, oltre al blocco statunitense dello stretto di Hormuz, come modo per superare una situazione di stallo nei negoziati di pace, secondo funzionari e persone informate sui fatti. Lo riporta il Wall Street Journal.

00:16

Iran: Araghchi su negoziati, "eravamo a un passo da accordo"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Teheran era a un passo da un accordo con Washington durante i colloqui del fine settimana tra Iran e Stati Uniti a Islamabad. "In buona fede, l'Iran ha negoziato con gli Stati Uniti per mettere fine alla guerra", ha scritto in un post su X. Ma quando l'intesa sembrava ormai vicina a Islamabad, ha aggiunto, "ci siamo scontrati con posizioni massimaliste, continui spostamenti dei paletti e un blocco".

23:40

Wsj: nuovo giro negoziati con Usa possibile a giorni

I Paesi della regione sono impegnati in una corsa per riportare Stati Uniti e Iran al tavolo dei negoziati. Lo riferiscono al Wall Street Journal funzionari locali secondo i quali nonostante le dichiarazioni di sfida provenienti da da Washington e Teheran la porta alla diplomazia rimane aperta e un secondo ciclo di colloqui potrebbe tenersi nel giro di pochi giorni. I Paesi della regione sono inoltre in consultazione con gli Stati Uniti per ottenere un'estensione del fragile cessate il fuoco di due settimane.

23:20

Usa annunciano il blocco di tutti i porti iraniani dal 13 aprile

Gli Stati Uniti hanno annunciato il blocco di tutti i porti iraniani.

21:45

Capo Marina iraniana: “Ridicole minacce Trump su Stretto Hormuz”

Il capo della marina iraniana, Shahram Irani, ha definito "ridicola" la minaccia del presidente statunitense Donald Trump di bloccare lo Stretto di Hormuz, dopo il fallimento dei negoziati tra i due Paesi in Pakistan. "I coraggiosi uomini della marina della Repubblica Islamica dell'Iran stanno monitorando e controllando tutti i movimenti dell'aggressiva forza militare statunitense nella regione", ha affermato l'alto ufficiale in dichiarazioni trasmesse dalla televisione di Stato, "le minacce del presidente americano di bloccare l'Iran via mare sono assolutamente ridicole e risibili".

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