Fiducia, i figli alla ricerca di adulti credibili
Per i nostri ragazzi il campo semantico della fiducia è un terreno da esplorare, spesso incerto, a volte ferito. Se è vero che per crescere occorre imparare a fidarsi di sé, degli altri e dei propri desideri e altrettanto vero che c’è bisogno di adulti credibili e presenti
Fiducia, i figli alla ricerca di adulti credibili
Cristina Dell Acqua | 28 febbraio 2026Per i nostri ragazzi il campo semantico della fiducia è un terreno da esplorare, spesso incerto, a volte ferito. Se è vero che per crescere occorre imparare a fidarsi di sé, degli altri e dei propri desideri e altrettanto vero che c’è bisogno di adulti credibili e presenti
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Pístis in greco, fides in latino, entrambe significano fiducia e affondano le loro radici nel cuore della relazione umana. Non indicano solo un sentimento, ma un patto silenzioso, fatto di parola data e mantenuta. Un legame attivo. La parola greca significa fede, fedeltà e credibilità insieme quella latina aggiunge un tratto più giuridico. Noi per primi scegliamo di affidare noi stessi solo a persone che non ci tradiscono. Oggi come ieri è sempre questione di pistis. E di fedeltà. Se guardiamo più da vicino questa parola scopriamo l’antica radice indoeuropea della fedeltà, che nel tempo si è modificata e ancorata nella fides latina e nella fiducia italiana.
La sorgente della fedeltà è dunque la fiducia. Per gli antichi come per noi non c’è l’una senza l’altra.
Fedele è un valore che ci misura e con sé porta la promessa di curare un figlio, un amore, un amico, un genitore, la parola data. E questa parola antica oggi è tornata con forza, se consideriamo che, secondo L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, fiducia è la parola dell’anno 2025, la più cercata, la più pronunciata e, forse, la più desiderata. E oggi i cercatori di fiducia sono soprattutto i nostri figli. È molto interessante, poi il rispetto, la parola più significativa del 2024, la fiducia. Re-spectus è il gesto generoso di sapersi fermare e guardare gli altri con calma e riflessione. Il suo contrario è la noncuranza. Rispetto invece è saper dedicare tempo a capire le esigenze dell’altro, vederlo, accettarlo com’è e farlo vivere. Il rispetto implica altruismo. Come dire che dopo aver imparato di nuovo stima e attenzione nei confronti dell’altro (che si tratti di persone o di istituzioni), ora serve interrogarsi su come all’altro ci si può affidare.Per i nostri figli il campo semantico della fiducia (avere fiducia, dare fiducia, guadagnarsi fiducia, godere della fiducia, perdere la fiducia) è un terreno da esplorare, spesso incerto, a volte ferito. Se è vero che per crescere occorre imparare a fidarsi di sé, degli altri e dei propri desideri e altrettanto vero che c’è bisogno di adulti pistoi, credibili e presenti. La fiducia è ciò che ci tiene insieme e ci fa restare, anche quando tutto vacilla.
28 febbraio 2026
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