Il Festival di Sanremo di Ludovica Pagani: l’influencer fa il tifo per l'amica Elettra Lamborghini
Da Cologno al Serio all'Ariston, fra interviste e dietro le quinte: «Spero vinca Voilà, canzone che inneggia all'amore»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Il Festival di Sanremo di Ludovica Pagani: l’influencer fa il tifo per l'amica Elettra Lamborghini
di Rosanna ScardiDa Cologno al Serio all'Ariston, fra interviste e dietro le quinte: «Spero vinca Voilà, canzone che inneggia all'amore»
L'influencer Ludovica Pagani
Con quattro milioni di follower su Instagram e un milione su TikTok, si è imposta come uno dei volti più seguiti del mondo calcistico, ma non solo. Ma è anche conduttrice e deejay, sotto l’occhio dei riflettori per le nozze già programmate con il calciatore della Roma Stephan El Shaarawy. Ludovica Pagani è sbarcata al Festival di Sanremo calando un tris.
Il primo format, come ha annunciato con un video postato su Instagram, si chiama «Business behind music»: «Non solo palco. Non solo artisti. Ma tutte le menti, le visioni e le professioni che rendono possibile il mercato della musica italiana. Interviste esclusive. Backstage. Strategie. Numeri. Storie che non sempre si vedono, ma che fanno la differenza». «Intervisto - spiega Pagani - per Forbes Italia e Warner Music Italy amministratori delegati, manager, responsabili di brand, occupandomi di chi tiene in piedi il Festival. È un modo per raccontare l’industria da dentro». Tra i primi intervistati, Eugenio Scotto (imprenditore che dirige One shot agency), Isabella Maggi (direttrice marketing e comunicazione per il Gruppo Gattinoni) e Samuele Frosio (ad di Rsg Italia, azienda leader nel settore del fitness).
Nel secondo format, l’influencer di Cologno al Serio incontra gli artisti che calcano l’Ariston per Warner Records. Da lei si sono già raccontati Francesco Renga, Levante e Luchè. A proposito della gara, Pagani ha una preferenza. «Mi piace molto Elettra Lamborghini - svela -, tifo per lei, è una mia cara amica. Ci siamo conosciute qualche anno fa a un evento e siamo subito entrate in sintonia, abbiamo legato».
Anche dopo aver ascoltato i big, la prima sera, la conduttrice conferma la sua predilezione «per “Voilà” di Elettra, brano che inneggia all’amore, e per “Male necessario” di Fedez e Marco Masini», che hanno conquistato l’Ariston, arrivando tra i primi cinque nella classifica provvisoria della giuria sala stampa, tv e web.
Il terzo format di Ludovica è invece «Casa Pagani a casa tua», versione itinerante del suo programma, lanciato nel 2020, in cui si confronta con gli ospiti su diversi temi. «Mi sposto in diverse location - dice -. E per l’occasione ho scelto di registrare nella città dei fiori. Il primo personaggio che ho incontrato è Aida Yespica. Ma ho tanti progetti in cantiere, tra cui il format classico che tornerà a breve in una versione rinnovata».
Laureata in Management e iscritta alla facoltà di Psicologia, Pagani in passato ha dichiarato di essere affascinata da Elisa True Crime e dai suoi podcast dedicati ai serial killer più sanguinari. E di stimare Roberta Bruzzone. «Da piccola - afferma - volevo diventare una criminologa o una psicologa. Sono incuriosita dalla psiche dei killer. Il primo caso di cronaca nera che mi colpì, quando ero una bambina, è stato quello di Cogne».
Pagani ha iniziato l’attività sui social, partendo da collaborazioni con i brand di moda, per poi arrivare a lavorare con il mondo sportivo. Nel suo percorso ha condotto «Gokarty» a Sport Italia, è stata speaker a Radio 105 e giudice a «The coach» su 7Gold e ha lavorato come inviata a «Quelli che il calcio».
Lo scorso ottobre aveva annunciato, con il post «Sì all’amore della mia vita» e una galleria di foto con tanto di anello di fidanzamento con un grosso diamante, le nozze con Stephan El Shaarawy, il calciatore della Roma dalle origini egiziane (è soprannominato Il Faraone). La loro storia va avanti da sei anni, anche se nei primi anni insieme la coppia è stata sempre molto discreta. «Abbiamo già organizzato tutto – anticipa -, dalla location a tutti i dettagli, ma aspettiamo il momento giusto per annunciare il nostro matrimonio. Siamo entrambi impegnati e stiamo vivendo un periodo molto felice». Lo scorso autunno, il trasferimento a Roma. «Ma torno sempre a Cologno – precisa - per i miei genitori, mio fratello e le mie nonne».
Vai a tutte le notizie di Bergamo
Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo
28 febbraio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA