I versi inediti su «la Lettura» (già nell’App) lanciano il Mese della Poesia
Corriere della Sera - Cultura

I versi inediti su «la Lettura» (già nell’App) lanciano il Mese della Poesia

Venerdì 27 febbraio 2026
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Un testo di Valerio Magrelli per la copertina del supplemento sabato 28 febbraio in anteprima digitale e domenica 1° marzo in edicola. E l’omaggio ai 150 anni del «Corriere» è un focus sul racconto delle guerre

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I versi inediti su «la Lettura» (già nell’App) lanciano il Mese della Poesia

di SEVERINO COLOMBO

Un testo di Valerio Magrelli per la copertina del supplemento sabato 28 febbraio in anteprima digitale e domenica 1° marzo in edicola. E l’omaggio ai 150 anni del «Corriere» è un focus sul racconto delle guerre

La copertina de «la Lettura» #744 è del poeta Valerio Magrelli

Una copertina due volte speciale quella firmata dal poeta Valerio Magrelli per il nuovo numero de «la Lettura», il #744sabato 28 febbraio in anteprima nell’App e domenica 1° marzo in edicola con il quotidiano. Perché, primo motivo, fa parte di una serie di cover da collezione dedicate ai 150 anni del «Corriere della Sera»; e, seconda ragione, perché inaugura il Mese della Poesia, lanciato dal quotidiano e dal suo supplemento.

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Dopo i versi in copertina scritti da Magrelli, che esordiscono con «È una farfalla, diceva Mallarmé/ questo giornale che si disfa al vento», il numero ospita un’intervista, di Enrico Rotelli, all’autore americano di origini asiatiche Arthur Sze, 25° Poeta laureato degli Usa, il primo di origine asiatica; ancora, tre componimenti inediti di Sze e un corsivo di Daniele Piccini.

Il poeta e francesista Valerio Magrelli (Roma, 1957) Si prosegue con un viaggio nel tempo per fare la conoscenza con Firdusi, autore che, vissuto tra il 940 e il 1020, è considerato il più grande poeta epico della Persia: ne scrive Matteo Trevisani in occasione della riedizione della traduzione ottocentesca di Italo Pizzi (curata da Simone Cristoforetti per Luni) del monumentale poema Shahnameh. Il libro dei Re, l’unica versione integrale al mondo. Spazio poi alla poesia italiana contemporanea con Roberto Galaverni che si occupa di Giovanna Sicari e Ivano Ferrari. Escono infatti due volumi postumi, Tutte le poesie (Interno Poesia) di Sicari e Transitori e risorti (Crocetti) di Ferrari, che sono un invito a considerare questi autori come maestri a cui prestare ascolto.

Nelle pagine finali del numero prosegue l’iniziativa mirata sui 150 anni del nostro quotidiano: dopo avere esplorato, in gennaio, il rapporto tra il «Corriere» e l’arte (4), la storia (11), i vincitori di Nobel che sono stati firme del giornale (18), la figura del direttore Luigi Albertini (25); e, in febbraio, il «Corriere» e l’avvento del fascismo (1), la satira con l’intervista al vignettista Emilio Giannelli (8), il rapporto con gli scrittori (15), l’intervista a Giulia Borgese, prima giornalista assunta dal quotidiano (22; tutti materiali disponibili nella sezione archivio dell’App), Lorenzo Cremonesi ora racconta il «Corriere» e le guerre, attraverso eccezionali cronisti dal fronte quali Luigi Barzini, Dino Buzzati, Oriana Fallaci, Ettore Mo e altri; ripercorre le velleità coloniali di fine Ottocento ai conflitti dal Medio Oriente al Vietnam fino all’Europa di oggi.

Il Tema del Giorno, extra solo digitale di sabato 28 febbraio nell’App, è l’incipit in anteprima della nuova edizione di Dimenticato re Gudú (Safarà) della spagnola Ana María Matute (1925-2014), che è recensito da Orazio Labbate.

27 febbraio 2026 (modifica il 27 febbraio 2026 | 19:45)

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