Dall’Alto Adige tre film alla Mostra del Cinema di Venezia: tra esordi, cortometraggi e drammi fantascientifici
Sono Eklipse, Il senso della terra e La corda: «Territorio riconosciuto come location cinematografica»
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Dall’Alto Adige tre film alla Mostra del Cinema di Venezia: tra esordi, cortometraggi e drammi fantascientifici
di Redazione Alto AdigeSono Eklipse, Il senso della terra e La corda: «Territorio riconosciuto come location cinematografica»
L’Alto Adige alla Mostra del Cinema di Venezia con due film e anche altre produzioni sostenute da Idm. Il lungometraggio d’esordio di Manuel Wetscher, Eklipse, è nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema, nella stessa sezione, fuori concorso, il cortometraggio Il senso della terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi. Il dramma di fantascienza La Corda di Alberto Fasulo sarà al Venice Gap-Financing Market. Extra Mostra del Cinema, Eklipse e Idda di Irene Dionisio saranno presentati al Toronto International Film Festival. Ad agosto, la commedia Cercatori d’angeli di Leopoldo Pescatore è stata selezionata al Locarno Film Festival. Tutti i progetti hanno ricevuto finanziamenti dal Film Fund altoatesino, gestito da Idm Alto Adige.
«La presenza di tre film sostenuti dall’Alto Adige alla Mostra del Cinema di Venezia, insieme alla partecipazione a altri festival internazionali - sottolinea Margit Gamper, direttrice Business Development Idm - conferma il riconoscimento internazionale del territorio come location cinematografica. E l’attenzione alla qualità con cui la giuria di esperti e esperte seleziona i progetti». Il film Eklipse girato in parte in Alto Adige è nella sezione Orizzonti a Venezia. Il regista Manuel Wetscher ha firmato la sceneggiatura con Bernhard Jarosch. Ambientato nel Tirolo del 1999, racconta la storia di Tomy e il suo migliore amico Chris, che trascorrono gli ultimi giorni dell’ infanzia in una malga. Quando a Chris viene rivelato che il padre di Tomy ha la «malattia dei gay», si insinua una rete di silenzi, impotenza e stigma. I due ragazzi si trovano a lottare per salvare la loro amicizia. Il film è prodotto da Albolina Film di Bolzano.
Fuori concorso nella sezione Orizzonti il cortometraggio Il senso della terra, la storia di una dottoressa che, durante l’esame autoptico del corpo di un giovane migrante morto nel Mediterraneo, trova un sacchetto di plastica contenente una sostanza misteriosa. Da quel momento, la donna rivive simbolicamente il viaggio del ragazzo, condividendone paure, speranze e sofferenza. La Corda è uno dei 66 progetti selezionati al Venice Gap-Financing Market, che durante questo mercato professionale, hanno l’opportunità di incontrare produttori, finanziatori pubblici e privati, distributori. Il dramma è ambientato in un futuro distopico, in cui la Terra è stata abbandonata dall’umanità.
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3 settembre 2026
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